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Auditorium a Roma - Consumo

Questa lezione fa riferimento al corso di Analisi psicologica e semiotica dei consumi e della pubblicità, tenuto dalla prof.ssa Pezzini e riassume la ricerca sul consumo Auditorium a Roma. Tenendo presente l’approccio semiotico, lo “spazio” non è una costruzione architettonica, concreta e statica ma... Vedi di più

Esame di ANALISI PSICOLOGICA E SEMIOTICA DEI CONSUMI E DELLA PUBBLICITÀ docente Prof. I. Pezzini

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Lo spazio come “testo”

• Da un punto di vista semiotico lo spazio NON è un contenitore

architettonico (o la somma di architettura + oggetti + utilizzatori);

• La struttura semiotica di un testo spaziale è da intendere come “un

agglomerato di esseri e di cose” (Greimas, 1976 a), vale a dire come una

struttura formale che articola delle relazioni tra esseri e cose.

• Dunque, semioticamente, lo spazio è l’effetto di senso prodotto dalle

relazioni inter-attanziali tra: a) configurazione architettonica, b) oggetti

in essa presenti, c) soggetti a vario titolo coinvolti e i loro rispettivi “fare”.

In sintesi: secondo l’approccio semiotico, lo “spazio” non è una costruzione

architettonica, concreta e statica; ma è una “costruzione culturale”, un testo,

una struttura formale e dinamica che articola relazioni tra elementi (uno solo

dei quali è l’architettura, ma ve ne sono anche altri).

Mariarosa Bova - Cosa 12/04/12

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Riguardo al testo spaziale lo sguardo semiotico:

- non è focalizzato sul modo in cui le forme dell’architettura

realizzano delle funzioni pratiche (es. riposare, studiare,

lavorare);

- è volto piuttosto a rilevare e descrivere come, a partire da

quelle forme e funzioni architettoniche, si realizzino delle

relazioni tra Soggetti portatori di valori e coinvolti a vario

titolo nel testo spaziale (es. progettisti, utilizzatori, gestori).

Mariarosa Bova - Cosa 12/04/12

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Ipotesi della ricerca

• L’Auditorium funzionerebbe nella metropoli romana come spazio

eterotopico, cioè come spazio in cui un soggetto Destinante (lo

stesso Auditorium) sigla con un soggetto Destinatario (i consumatori,

in particolare) un accordo per una nuova azione (un nuovo progetto

di fruizione nel/del territorio urbano).

• Nell’Auditorium la logica funzionale e ordinatrice

dell’architettura (che nel progetto di Piano mira alla riqualificazione

di un’area degradata del quartiere Flaminio) riuscirebbe ad entrare in

sinergia con la logica “disobbediente” del consumo (Ilardi, 2004)

> Auditorium come efficace dispositivo di consumo e sviluppo

(culturale, sociale ed economico).

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Definizione del percorso di indagine

“Avendo ipotizzato che l’Auditorium funzioni come eterotopia, e che

dunque si tratti di un discorso efficace con effetti sul consumo, si

cercherà di verificare o invalidare l’ipotesi osservando la sua azione

rispetto ai seguenti consumi:

- quelli dell’Accademia S. Cecilia, il solo dei due enti gestori con una

storia e dei consumi pregressi che hanno subito un riposizionamento

nella nuova sede (...)

- quelli programmati e presentati al suo interno

- quelli realizzati dall’Auditorium in collaborazione con altri luoghi

romani della cultura (...).” (Mariarosa Bova in Pezzini, I., a cura, 2009, p. 133)

L’analisi mostrerà come questa azione dell’Auditorium sui consumi ne

produca un’altra, ad essa inversa e complementare: l’azione dei

consumi (e della organizzazione eventi) sullo spazio Auditorium.

Mariarosa Bova - Cosa 12/04/12

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9

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AUTORE

Atreyu

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE DISPENSA

Questa lezione fa riferimento al corso di Analisi psicologica e semiotica dei consumi e della pubblicità, tenuto dalla prof.ssa Pezzini e riassume la ricerca sul consumo Auditorium a Roma. Tenendo presente l’approccio semiotico, lo “spazio” non è una costruzione architettonica, concreta e statica ma una “costruzione culturale”, un testo, una struttura formale e dinamica che articola relazioni tra elementi (uno solo dei quali è l’architettura, ma ve ne sono anche altri).


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in industria culturale e comunicazione digitale
SSD:
A.A.: 2010-2011

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di ANALISI PSICOLOGICA E SEMIOTICA DEI CONSUMI E DELLA PUBBLICITÀ e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università La Sapienza - Uniroma1 o del prof Pezzini Isabella.

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