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Aspetti Generali ed epidemiologia di base

Dispense Patologia Oculare & Elementi di Igiene su questi argomenti Definizione, finalità e contenuti dell'igiene
Principali misure in epidemiologia
Valutazione del rischio
Università degli Studi del Salento - Unisalento, facoltà di Scienze matematiche fisiche e naturali, Corso di laurea in ottica e optometria.

Esame di Patologia Oculare ed Elementi di Igiene docente Prof. M. Guido

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Misure in epidemiologia

Misure in epidemiologia

I principali tipi di misura che rispondono alle

I principali tipi di misura che rispondono alle

caratteristiche richieste utilizzabili in epidemiologia

caratteristiche richieste utilizzabili in epidemiologia

sono:

sono:  Frequenze o valori assoluti

Frequenze o valori assoluti

 Tassi o quozienti

Tassi o quozienti

 Rapporti

Rapporti

 Misure del rischio

Misure del rischio

Frequenze o valori assoluti

Frequenze o valori assoluti

È il numero che esprime la frequenza di comparsa di

È il numero che esprime la frequenza di comparsa di

un fenomeno nel tempo di osservazione

un fenomeno nel tempo di osservazione

N

N

(tx)

(tx)

Frequenze o valori assoluti

Frequenze o valori assoluti

 La determinazione dei valori assoluti rappresenta il

La determinazione dei valori assoluti rappresenta il

primo approccio a qualsiasi tipo di ricerca e rimane

primo approccio a qualsiasi tipo di ricerca e rimane

comunque preliminare a qualunque elaborazione

comunque preliminare a qualunque elaborazione

 L

’ uso della frequenza assoluta in epidemiologia è

L ’ uso della frequenza assoluta in epidemiologia è

praticamente nullo essendo sostituito da altri tipi di

praticamente nullo essendo sostituito da altri tipi di

misure (tassi o quozienti) che permettono di

misure (tassi o quozienti) che permettono di

correlare il fenomeno in studio con la consistenza e

correlare il fenomeno in studio con la consistenza e

con le diverse caratteristiche della popolazione in cui

con le diverse caratteristiche della popolazione in cui

esso si verifica

esso si verifica

Tassi o quozienti

Tassi o quozienti

Rappresentano il metodo di misura di uso più

Rappresentano il metodo di misura di uso più

comune in epidemiologia.

comune in epidemiologia.

Consentono di eliminare, nella valutazione di un

Consentono di eliminare, nella valutazione di un

fenomeno, l ’ influenza confondente esercitata dalle

fenomeno, l ’ influenza confondente esercitata dalle

variazioni socio-demografiche che possono

variazioni socio-demografiche che possono

verificarsi all ’

interno della popolazione o fra più

verificarsi all ’ interno della popolazione o fra più

popolazioni in cui il fenomeno si manifesta.

popolazioni in cui il fenomeno si manifesta.

Caratteristiche peculiari dei tassi

Caratteristiche peculiari dei tassi

 I soggetti o gli eventi che figurano al

I soggetti o gli eventi che figurano al

numeratore sono sempre compresi anche al

numeratore sono sempre compresi anche al

denominatore

denominatore

 Nella definizione dei tassi sia il numeratore che

Nella definizione dei tassi sia il numeratore che

il denominatore devono provenire dalla stessa

il denominatore devono provenire dalla stessa

popolazione

popolazione

Utilizzazione dei tassi

Utilizzazione dei tassi

Sono utilizzati in epidemiologia per la definizione

Sono utilizzati in epidemiologia per la definizione

di tutti i fenomeni che interessano la vita

di tutti i fenomeni che interessano la vita

dell ’ uomo ed in particolare per lo studio delle tre

dell ’ uomo ed in particolare per lo studio delle tre

evenienze più importanti ai fini sanitari:

evenienze più importanti ai fini sanitari:

 Nascite

Nascite

 Malattie

Malattie

 Morti

Morti

Tipi di tassi

Tipi di tassi

In epidemiologia possono essere utilizzati 4 diversi tipi di

In epidemiologia possono essere utilizzati 4 diversi tipi di

tassi o quozienti in funzione della tipologia ed

tassi o quozienti in funzione della tipologia ed

accuratezza dei risultati che si vogliono conseguire:

accuratezza dei risultati che si vogliono conseguire:

 Tassi grezzi

Tassi grezzi

 Tassi specifici

Tassi specifici

 Tassi proporzionali

Tassi proporzionali

 Tassi standardizzati

Tassi standardizzati

1. Tassi grezzi

1. Tassi grezzi

quando esprime la misura di

quando esprime la misura di

tutti gli eventi verificatisi, in un

tutti gli eventi verificatisi, in un

Tasso grezzo

Tasso grezzo certo periodo di tempo,

certo periodo di tempo,

nell ’ intera popolazione

nell ’ intera popolazione

Es. evento morte

Es. evento morte Tassi grezzi

Tassi grezzi

 Rappresentano un importante strumento di misura di

Rappresentano un importante strumento di misura di

eventi che interessano l ’ intera popolazione , ma sono

eventi che interessano l ’ intera popolazione , ma sono

inevitabilmente influenzati dalle caratteristiche

inevitabilmente influenzati dalle caratteristiche

peculiari della popolazione cui si riferiscono.

peculiari della popolazione cui si riferiscono.

 Per questo motivo non è conveniente la comparazione

Per questo motivo non è conveniente la comparazione

dei tassi grezzi di popolazioni diverse potendo essere in

dei tassi grezzi di popolazioni diverse potendo essere in

esse presenti differenze anche notevoli in relazione

esse presenti differenze anche notevoli in relazione

all ’ età ed al sesso.

all ’ età ed al sesso.

 Per ovviare a questo inconveniente si fa ricorso ai tassi

Per ovviare a questo inconveniente si fa ricorso ai tassi

standardizzati , cioè corretti con una tecnica

standardizzati , cioè corretti con una tecnica

particolare detta di standardizzazione (diretta e indiretta).

particolare detta di standardizzazione (diretta e indiretta).

Tassi grezzi usati in epidemiologia (es.)

Tassi grezzi usati in epidemiologia (es.)

Tasso grezzo

di natalità

Tasso grezzo

di morbosità

( Morbidity rate )

Tasso grezzo

di mortalità

Tasso grezzo

di morbilità

( Morbility rate ) 2. Tassi specifici

2. Tassi specifici

Il tasso specifico non si riferisce alla totalità degli

Il tasso specifico non si riferisce alla totalità degli

eventi occorsi, ma solo a quelli interessanti particolari

eventi occorsi, ma solo a quelli interessanti particolari

gruppi di soggetti selezionati in base:

gruppi di soggetti selezionati in base:

 al sesso (tassi specifici per sesso)

al sesso (tassi specifici per sesso)

 all ’

età (tassi specifici per classi di età)

all

’ età (tassi specifici per classi di età)

 alla diversa tipologia degli eventi (tassi specifici di

alla diversa tipologia degli eventi (tassi specifici di

mortalità per cause)

mortalità per cause)

Tassi specifici usati in epidemiologia (es.)

Tassi specifici usati in epidemiologia (es.)

Tassi di mortalità

per cause

Tassi di mortalità

per classi di età

Tasso di mortalità

perinatale

Tasso di mortalità

infantile 3. Tassi proporzionali

3. Tassi proporzionali

Consentono di calcolare la frazione del totale degli

Consentono di calcolare la frazione del totale degli

eventi ascrivibile ad un carattere particolare (es.

eventi ascrivibile ad un carattere particolare (es.

mortalità proporzionale riferita ad una specifica

mortalità proporzionale riferita ad una specifica

malattia rapportata ai decessi totali).

malattia rapportata ai decessi totali).

Possono essere molto utili per valutare il peso relativo

Possono essere molto utili per valutare il peso relativo

di una specifica malattia nell ’

ambito del tipo di

di una specifica malattia nell ’

ambito del tipo di

patologia di sua appartenenza (es. morti per tumore

patologia di sua appartenenza (es. morti per tumore

polmonare vs morti per tutti i tipi di tumori).

polmonare vs morti per tutti i tipi di tumori).

Tassi proporzionali in epidemiologia (es.)

Tassi proporzionali in epidemiologia (es.)

Tassi

proporzionale di

mortalità per una

malattia Proporzioni

Proporzioni

PROPORZIONE

PROPORZIONE

MORTALITÀ PROPORZIONALE (%) PER PRINCIPALI

MORTALITÀ PROPORZIONALE (%) PER PRINCIPALI

GRUPPI DI MALATTIE NEL 1990, IN ITALIA

GRUPPI DI MALATTIE NEL 1990, IN ITALIA

4. Tassi standardizzati

4. Tassi standardizzati

sono influenzati dalle

sono influenzati dalle

caratteristiche peculiari della

caratteristiche peculiari della

popolazione cui si riferiscono

popolazione cui si riferiscono

Tassi grezzi

Tassi grezzi (distribuzione per classi di età,

(distribuzione per classi di età,

sesso, classi sociali, razza, ecc

sesso, classi sociali, razza, ecc

…)

…)

Queste caratteristiche sono diversamente

Queste caratteristiche sono diversamente

rappresentate nelle differenti popolazioni, così

rappresentate nelle differenti popolazioni, così

come sono soggette a variare nel tempo, all ’

interno

come sono soggette a variare nel tempo, all ’

interno

della medesima popolazione.

della medesima popolazione.

Tassi standardizzati

Tassi standardizzati

Ciò rende impossibile, o comunque non

Ciò rende impossibile, o comunque non

conveniente, la comparazione dei tassi grezzi di

conveniente, la comparazione dei tassi grezzi di

popolazioni diverse potendo essere in essi presenti

popolazioni diverse potendo essere in essi presenti

differenze anche notevoli in relazione, soprattutto,

differenze anche notevoli in relazione, soprattutto,

all ’ età e al sesso.

all ’ età e al sesso.

Per ovviare a questi inconvenienti si fa ricorso ai

Per ovviare a questi inconvenienti si fa ricorso ai

tassi standardizzati , cioè corretti attraverso una

tassi standardizzati , cioè corretti attraverso una

particolare tecnica detta standardizzazione .

particolare tecnica detta standardizzazione .

Tassi standardizzati

standardizzati

 Standardizzazione diretta

Standardizzazione diretta

 Standardizzazione indiretta

Standardizzazione indiretta

Standardizzazione Diretta

Standardizzazione Diretta

Mira a quantificare il tasso di mortalità che si

Mira a quantificare il tasso di mortalità che si

avrebbe nelle 2 pop. a confronto se la distribuzione

avrebbe nelle 2 pop. a confronto se la distribuzione

per età fosse la stessa

per età fosse la stessa

 Popolazioni sufficientemente numerose e stratificate per

Popolazioni sufficientemente numerose e stratificate per

classi di età

classi di età

 Pop. Standard stratificata x classi di età

Pop. Standard stratificata x classi di età

Standardizzazione Diretta

Standardizzazione Diretta

 Suddividere popolazione e morti in classi di età

Suddividere in di età

popolazione e morti classi

 Calcolare x ogni fascia di età il tasso specifico (mortalità)

Calcolare di età il specifico

x ogni fascia tasso (mortalità)

 Scegliere Pop. Standard in classi di età

Scegliere Pop. Standard in classi di età

 Calcolare N°. dei casi nella Pop. St. come se i tassi fossero quelli

Calcolare N°. Pop. come i fossero quelli

dei casi nella St. se tassi

della nostra pop. in studio

della nostra pop. in studio

 Sommare N°. morti attese x classi di età N°. tot. morti attesi

Sommare N°. morti attese x classi di età N°. tot. morti attesi

Indice Comparativo

Indice Comparativo

 Calcolo dell ’ Indice Comparativo (IC%)

Calcolo dell ’ Indice Comparativo (IC%)

Standardizzazione Diretta (es. 1 fase)

a

Standardizzazione Diretta (es. 1 fase)

a

Tasso di mortalità non standardizzato

Tasso di mortalità non standardizzato

Standardizzazione Diretta (es. 2 fase)

a

Standardizzazione Diretta (es. 2 fase)

a

Tasso di mortalità standardizzato

Tasso di mortalità standardizzato

Standardizzazione Indiretta

Standardizzazione Indiretta

Calcolare il numero di casi che avrebbero luogo

Calcolare il numero di casi che avrebbero luogo

nelle 2 popolazioni studiate se i tassi fossero quelli

nelle 2 popolazioni studiate se i tassi fossero quelli

Standard

Standard

 Piccole popolazioni

Piccole popolazioni

 Tassi specifici standard

Tassi specifici standard

Standardizzazione Indiretta

Standardizzazione Indiretta

 TOTALE DEI CASI ATTESI

 TOTALE DEI CASI ATTESI

(Somma dei valori di morti attese per classi di età)

di

(Somma dei valori morti attese per classi di età)

 RAPPORTO STANDARDIZZATO DI MORTALITA ’ (SMR):

RAPPORTO STANDARDIZZATO DI MORTALITA ’ (SMR):

Rapporto Standardizzato di Mortalità

Rapporto Standardizzato di Mortalità

(SMR)

(SMR)

SMR < 1

SMR < 1 Pop. Studiata ha una mortalità (o altro

Pop. Studiata ha una mortalità (o altro

indicatore studiato) inferiore della Pop.

indicatore studiato) inferiore della Pop.

Standard

Standard

Standardizzazione Indiretta (es.)

Standardizzazione Indiretta (es.)

Popolazione A Popolazione B

Tassi

specifici di

Classi di mortalità

età N°. Morti N°. Morti

nella pop. attesi usando i attesi usando i

(anni) N°. di soggetti N°. di soggetti

Standard tassi della pop. tassi della pop.

Standard Standard

x 100.000

200 25.000 50 30.000 60

<15 785 30.000 235 35.000 274

15-44 2150 25.000 537 15.000 322

> 45 80.000 822 80.000 650

Tutte le età


PAGINE

64

PESO

7.82 MB

AUTORE

antore91

PUBBLICATO

+1 anno fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in ottica e optometria
SSD:
A.A.: 2018-2019

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher antore91 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Patologia Oculare ed Elementi di Igiene e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Salento - Unisalento o del prof Guido Marcello.

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