Che materia stai cercando?

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

http://europa.eu.int/smartapi/cgi/sga_doc?smartapi!celexplus!prod!CELEXnumdoc&numdoc=61989J0213&lg=IT

Corte giustizia Comunita' europee, 19-06-1990, n. 213/1989

In Dir. proc. ammin., 1991, 255, con nota di CONSOLO

In Giur. it., 1991, I, 1, 1122, con nota di CONSOLO

Riv. dir. proc., 1991, 1117, con nota di SICA

61989J0213

SENTENZA DELLA CORTE DEL 19 GIUGNO 1990.

THE QUEEN CONTRO SECRETARY OF STATE FOR TRANSPORT, EX PARTE FACTORTAME

LTD E ALTRI.

DOMANDA DI PRONUNCIA PREGIUDIZIALE: HOUSE OF LORDS - REGNO UNITO.

DIRITTI DERIVANTI DALLE DISPOSIZIONI COMUNITARIE - TUTELA DA PARTE DEI

GIUDICI NAZIONALI - COMPETENZA DEI GUIDICI NAZIONALI AD ADOTTARE

PROVVEDIMENTI PROVVISORI IN CASO DI RINVIO PREGIUDIZIALE.

CAUSA C-213/89.

Diritto comunitario - Efficacia diretta - Preminenza - Azione promossa dinanzi al giudice

nazionale per far reprimere una trasgressione del diritto comunitario risultante da una

disposizione di diritto nazionale - Trasgressione non ancora accertata - Domanda di

provvedimenti provvisori - Norma nazionale che vieta di accoglierla - Obblighi e poteri

del giudice adito

( Trattato CEE, artt . 5 e 177 )

E' compito dei giudici nazionali, secondo il principio di collaborazione enunciato dall'

art . 5 del Trattato CEE, garantire la tutela giurisdizionale spettante ai singoli in forza

delle norme di diritto comunitario aventi efficacia diretta .

E' incompatibile con le esigenze inerenti alla natura stessa del diritto comunitario

qualsiasi disposizione facente parte dell' ordinamento giuridico di uno Stato membro o

qualsiasi prassi, legislativa, amministrativa o giudiziaria, la quale porti ad una riduzione

della concreta efficacia del diritto comunitario per il fatto che sia negato al giudice,

competente ad applicare questo diritto, il potere di fare, all' atto stesso di tale

applicazione, tutto quanto è necessario per disapplicare le disposizioni legislative

nazionali che eventualmente ostino, anche temporaneamente, alla piena efficacia delle

norme comunitarie .

La piena efficacia del diritto comunitario sarebbe del pari ridotta se una norma di diritto

nazionale potesse impedire al giudice chiamato a dirimere una controversia disciplinata

dal diritto comunitario di concedere provvedimenti provvisori allo scopo di garantire la

piena efficacia della pronuncia giurisdizionale sull' esistenza dei diritti invocati in forza

del diritto comunitario . Ne consegue che in una situazione del genere il giudice è tenuto a

disapplicare la norma di diritto nazionale che sola osti alla concessione di provvedimenti

provvisori .

Questa interpretazione trova conferma nel sistema istituito dall' art . 177 del Trattato

CEE, il cui effetto utile sarebbe ridotto se il giudice nazionale che sospende il

procedimento in attesa della pronuncia della Corte sulla sua questione pregiudiziale non

potesse concedere provvedimenti provvisori fino al momento in cui si pronuncia in esito

alla soluzione fornita dalla Corte . 1 D I (A – L)

IRITTO PROCESSUALE CIVILE

Materiali didattici

http://europa.eu.int/smartapi/cgi/sga_doc?smartapi!celexplus!prod!CELEXnumdoc&numdoc=61989J0213&lg=IT

Corte giustizia Comunita' europee, 19-06-1990, n. 213/1989

In Dir. proc. ammin., 1991, 255, con nota di CONSOLO

In Giur. it., 1991, I, 1, 1122, con nota di CONSOLO

Riv. dir. proc., 1991, 1117, con nota di SICA

Nel procedimento C-213/89,

avente ad oggetto una domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, a norma

dell' art . 177 del Trattato CEE, dalla House of Lords nella causa dinanzi ad essa pendente

fra

The Queen e

Secretary of State for Transport, ex parte : Factortame Ltd e a .,

domanda vertente sull' interpretazione del diritto comunitario e concernente l' estensione

del potere dei giudici nazionali di pronunciare provvedimenti provvisori quando si tratta di

diritti che sarebbero attribuiti dal diritto comunitario,

LA CORTE,

composta dai signori O . Due, presidente, Sir Gordon Slynn, C.N . Kakouris, F.A .

Schockweiler, M . Zuleeg, presidenti di sezione, G.F . Mancini, R . Joliet, J.C . Moitinho

de Almeida, G.C . Rodríguez Iglesias, F . Grévisse, M . Díez de Velasco, giudici,

avvocato generale : G . Tesauro

cancelliere, H.A . Ruehl, amministratore principale

viste le osservazioni scritte presentate :

- per il governo del Regno Unito, dal sig . T.J.G . Pratt, Principal Assistant Treasury

Solicitor, in qualità di agente, assistito dal sig . Sir Nicholas Lyell, QC, Solicitor General, e

dai sigg . Christopher Bellamy, QC, e Christopher Vajda, barrister,

- per il governo irlandese, dal sig . Louis J . Dockery, Chief State Solicitor, in qualità di

agente, assistito dal sig . James O' Reilly, SC presso il foro d' Irlanda,

- per la Factortame Ltd e a ., dai sigg . David Vaughan, QC, Gerald Barling, barrister,

David Anderson, barrister, e Stephen Swabey, solicitor, dello studio Thomas Cooper &

Stibbard,

- per la Commissione, dai sigg . Goetz zur Hausen, consigliere giuridico, e Peter Oliver,

membro del servizio giuridico, in qualità di agenti,

vista la relazione d' udienza,

sentite le osservazioni orali del governo del Regno Unito, della Factortame Ltd e a ., della

Rawlings ( Trawling ) Ltd, rappresentata dal sig . N . Forwood, QC, e della Commissione,

presentate all' udienza del 5 aprile 1990,

sentite le conclusioni dell' avvocato generale, presentate all' udienza del 17 maggio 1990,

ha pronunciato la seguente

Sentenza

1 Con ordinanza 18 maggio 1989, pervenuta in cancelleria il 10 luglio seguente, la House

of Lords ha sottoposto a questa Corte, ai sensi dell' art . 177 del Trattato CEE, due

2 D I (A – L)

IRITTO PROCESSUALE CIVILE

Materiali didattici

http://europa.eu.int/smartapi/cgi/sga_doc?smartapi!celexplus!prod!CELEXnumdoc&numdoc=61989J0213&lg=IT

Corte giustizia Comunita' europee, 19-06-1990, n. 213/1989

In Dir. proc. ammin., 1991, 255, con nota di CONSOLO

In Giur. it., 1991, I, 1, 1122, con nota di CONSOLO

Riv. dir. proc., 1991, 1117, con nota di SICA

questioni pregiudiziali vertenti sull' interpretazione del diritto comunitario e concernenti l'

estensione del potere dei giudici nazionali di pronunciare provvedimenti provvisori quando

si tratta di diritti che sarebbero attribuiti dal diritto comunitario .

2 Le questioni sono sorte nell' ambito di una controversia fra il Secretary of State for

Transport, la ditta Factortame Ltd e altre società di diritto britannico, nonché gli

amministratori e gli azionisti di dette società, la maggior parte dei quali sono cittadini

spagnoli ( in prosieguo : gli "appellanti nella causa principale ").

3 Dagli atti di causa emerge che le società di cui trattasi possiedono e gestiscono 95 navi da

pesca che erano immatricolate nel registro delle navi britanniche ai sensi del Merchant

Shipping Act 1984 ( legge del 1894 sulla navigazione mercantile ). Di dette navi, 53

originariamente immatricolate in Spagna e battenti bandiera spagnola venivano

immatricolate nel registro britannico in diverse date a decorrere dal 1980 . Le rimanenti 42

navi sono sempre state immatricolate nel Regno Unito, ma sono state acquistate dalle

società di cui trattasi in diverse date, in particolare dal 1983 .

4 La normativa che disciplina l' iscrizione delle navi da pesca britanniche veniva

radicalmente modificata dalla parte II del Merchant Shipping Act 1988 ( legge del 1988

sulla navigazione mercantile, in prosieguo : la "legge del 1988 ") e dai Merchant Shipping (

Registration of Fishing Vessels ) Regulations 1988 (( regolamenti del 1988 sull' iscrizione

delle navi da pesca ( in prosieguo : i "regolamenti del 1988; SI 1988", n . 1926 ) )). E'

pacifico che il Regno Unito ha effettuato tali modifiche allo scopo di porre termine alla

cosiddetta pratica del "quota hopping", vale a dire la prassi che, secondo il governo del

Regno Unito, consiste nel "saccheggio" ad opera di navi battenti bandiera britannica, ma

non effettivamente tali, delle quote di pesca assegnate al Regno Unito .

5 La legge del 1988 disponeva l' istituzione di un nuovo registro in cui da allora debbono

iscriversi tutte le navi da pesca britanniche, comprese quelle già iscritte nel precedente

registro generale ai sensi della legge sulla navigazione mercantile del 1894 . Tuttavia

possono essere iscritte nel nuovo registro solo le navi da pesca aventi i requisiti di cui all'

art . 14 della legge del 1988 .

6 Questo articolo dispone al n . 1 che, salvo deroga decisa dal ministro dei trasporti, una

nave da pesca può essere iscritta nel nuovo registro unicamente qualora :

"a ) il proprietario sia britannico,

b ) sia gestita, e le sue operazioni siano dirette e controllate dal territorio del Regno Unito,

e

c ) il noleggiatore, l' armatore o l' esercente della nave sia una persona o una società

qualificata ".

A norma del n . 2 dello stesso articolo, si ritiene che una nave da pesca appartenga ad un

proprietario britannico se la proprietà nominale ( legal ownership ) è totalmente detenuta

da una o più persone o società qualificate e se la proprietà effettiva ( beneficial ownership )

della nave appartiene a una o a più società qualificate o per il 75% almeno a una o più

persone qualificate; lo stesso articolo precisa al n . 7 che per "persona qualificata" va intesa

3 D I (A – L)

IRITTO PROCESSUALE CIVILE

Materiali didattici


PAGINE

7

PESO

146.57 KB

AUTORE

Atreyu

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE DISPENSA

Questa dispensa fa riferimento al corso di Diritto Processuale Civile I, tenuto dal prof. Giorgio Costantino nell'anno accademico 2011.
In questo documento si riporta la sentenza n. 213 del 1989 della Corte di Giustizia delle Comunità Europee; in essa si stabilisce che sono i giudici nazionali che devono garantire la tutela giurisdizionale degli atti comunitari con efficacia diretta. Questo attribuisce loro anche il compito di dispapplicare le norme nazionali in contrasto con quelle comunitarie.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in giurisprudenza
SSD:
A.A.: 2011-2012

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto Processuale Civile I e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Roma Tre - Uniroma3 o del prof Costantino Giorgio.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Diritto processuale civile i

Introduzione causa - Schemi
Dispensa
Modelli verbali udienza
Dispensa
Trattazione causa- Schema
Dispensa
Procedimenti di cognizione
Dispensa