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Animali e tradizione cristiana Appunti scolastici Premium

Questa dispensa si riferisce alle lezioni di Filosofia del linguaggio, tenute dal Prof. Stefano Gensini nell'anno accademico 2011 e tratta i seguenti argomenti:
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Animali e tradizione cristiana;
Filone Alessandrino, De animalibus;
Plinio il Vecchio,... Vedi di più

Esame di Filosofia del linguaggio docente Prof. S. Gensini

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Due grandi sistematori della tradizione aristotelica

Alberto Magno (1206?-1280), padre domenicano e grande teologo

tedesco, teorico di una sintesi fra filosofia aristotelica e pensiero cristiano.

Fu autore fra l’altro del De animalibus. Fu, inoltre il maestro di san

Tommaso d'Aquino. La Chiesa cattolica lo venera come santo protettore

degli scienziati e Dottore della Chiesa.

Il De animalibus offre dettagliate spiegazioni della differenza fra parola,

suono e voce (lib. IV, 2, 2), notizie di tipo anatomico sulla configurazione

dell’apparato fonatorio, nell’uomo e negli altri animali (lib. XII, 3, 5),

illustrazioni delle diverse tipologie di voce presenti nel mondo animale (lib

XIX, tr. un. 9), e anche raffinate correlazioni fra udito, vista e

comunicazione (lib. XXI, 1, 2, nell’ambito di una discussione dei “gradi di

perfezione” attingibili in relazione alle potenzialità dell’anima e del

corpo). Editio Princeps in età umanistica, 1478, seguita da numerose

riedizioni.

Tommaso d’Aquino (Roccasecca, 1225 – Fossanova, 7 marzo 1274), è

stato un filosofo e teologo italiano, della scuola scolastica, definito Doctor

Angelicus dai suoi contemporanei. Venne canonizzato il 18 luglio 1323 da

papa Giovanni XXII: papa Pio V, nel 1567, lo proclamò Dottore della

Chiesa.

SPECISMO: Si rifà ad Aristotele nel sostenere che l’uccisione degli animali è legittima, poiché la

natura ha struttura gerarchica e i più perfetti possono uccidere i meno perfetti. Per quanto riguarda

la sua posizione nei confronti della sofferenza animale San Tommaso sostiene che «non è peccato

infliggerla. Non è caritatevole astenersene». Egli ritiene che gli animali siano da escludere dalla

sfera morale e che quindi il fatto di procurare ad essi dolore non è un peccato. Si può, secondo

Tommaso d’Aquino, amare gli animali a onore di Dio e a vantaggio dell’uomo. L’unica ragione

contro la crudeltà versi gli animali è che questa può portare alla crudeltà verso gli esseri umani

(visione fortemente antropocentrica).

Sententia Libri Politicorum I, 28

|#28 Deinde cum dicit quod autem civile animal etc., probat

ex propria operatione hominis quod sit animal civile, magis

etiam quam apis, et quam quodcumque gregale animal, tali

ratione.

Dicimus enim quod natura nihil facit frustra, quia semper

operatur ad finem determinatum.

Unde, si natura attribuit alicui rei aliquid quod de se est

ordinatum ad aliquem finem, sequitur quod ille finis detur

illi rei a natura. Videmus enim quod cum quaedam alia

animalia habeant vocem, solus homo supra alia animalia

habeat loquutionem. Nam etsi quaedam animalia

loquutionem humanam proferant, non tamen proprie

loquuntur, quia non intelligunt quid dicunt, sed ex usu

quodam tales voces proferunt.

Est autem differentia inter sermonem et simplicem vocem.

Nam vox est signum tristitiae et delectationis, et per

consequens aliarum passionum, ut irae et timoris, quae

omnes ordinantur ad delectationem et tristitiam, ut in

secundo ethicorum dicitur. Et ideo vox datur aliis

animalibus, quorum natura usque ad hoc pervenit, quod

sentiant suas delectationes et tristitias, et haec sibiinvicem

significent per aliquas naturales voces, sicut leo per

rugitum, et canis per latratum, loco quorum nos habemus

interiectiones.


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Atreyu

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DESCRIZIONE DISPENSA

Questa dispensa si riferisce alle lezioni di Filosofia del linguaggio, tenute dal Prof. Stefano Gensini nell'anno accademico 2011 e tratta i seguenti argomenti:
[list]
Animali e tradizione cristiana;
Filone Alessandrino, De animalibus;
Plinio il Vecchio, Naturalis Historia;
Plutarco, De sollertia animalium, Gryllus;
Sesto Empirico, Schizzi Pirroniani, Adversus Mathematicos;
Porfirio, De abstinentia.
[/list]


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in filosofia
SSD:
A.A.: 2011-2012

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Filosofia del linguaggio e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università La Sapienza - Uniroma1 o del prof Gensini Stefano.

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