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Direttiva 92/43/Cee

La relazione di valutazione d'incidenza deve essere presentata:

1) per tutti i progetti per i quali lo Screening non esclude la possibilità di

effetti significativi su un sito NATURA 2000;

2) per tutti i progetti per i quali lo Screening non raggiunge sufficienti

all’adeguatezza

certezze riguardo della valutazione effettuata.

d’incidenza

Per i progetti assoggettati a VIA la valutazione è compresa

nell’ambito della stessa procedura.

A tal fine lo studio di impatto ambientale predisposto dal proponente

un’apposita

deve contenere sezione riguardante le verifiche relative alla

compatibilità del progetto con le finalità conservative degli habitat e delle

nell’area

specie presenti SIC o ZPS.

Direttiva 92/43/Cee

d’incidenza

La relazione di valutazione si deve comporre di:

1) Descrizione del progetto;

2) Descrizione dei siti della Rete Natura 2000;

3) Descrizione ed analisi delle incidenze;

4) Soluzioni alternative;

5) Misure di mitigazione;

7) Misure di compensazione;

8) Dati raccolti per l'elaborazione dell'idonea valutazione;

9) Valutazione riassuntiva.

. Direttiva 92/43/Cee

Dove sono reperibili informazioni sulle aree SIC e ZPS ai fini della

d’incidenza?

corretta formulazione della procedura di valutazione

E’ possibile reperire informazioni presso :

- Direzione Pianificazione Territoriale e Parchi, Servizio Reti Ecologiche

e Biodiversità (Regione e Provincia);

- Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

. Autorizzazione Integrata Ambientale

(AIA)

D. Lgs. n.59 del 18.02.2005

L’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) é il provvedimento che

autorizza l'esercizio di un impianto o di parte di esso a determinate

condizioni, che devono garantire la conformità ai requisiti del decreto

legislativo 18 febbraio 2005, n. 59, di recepimento della direttiva

comunitaria 96/61/CE, relativa alla prevenzione e riduzione integrate

dell'inquinamento (IPPC).

Ai sensi di quanto previsto dall'articolo 16 del citato D.Lgs. 59/05, tale

autorizzazione é necessaria per poter esercire le attività specificate

nell'allegato I dello stesso decreto.

. D. Lgs. n.59 del 18.02.2005

Che cos'è l'IPPC?

L'IPPC ( ) è una nuova strategia,

Integrated Pollution Prevention and Control

l’Unione “prestazioni

comune a tutta Europea, per aumentare le

ambientali” dei complessi industriali soggetti ad autorizzazione.

D. Lgs. n.59 del 18.02.2005

I principi generali alla base dell'IPPC sono i seguenti:

• l’inquinamento

prevenire utilizzando le migliori tecniche disponibili;

• evitare fenomeni di inquinamento significativi;

• evitare la produzione di rifiuti o, ove ciò non sia possibile, favorirne il

l’eliminazione;

recupero o

• dell’energia;

favorire un utilizzo efficace

• organizzare il monitoraggio in modo integrato;

• prevenire gli incidenti e limitarne le conseguenze;

• favorire un adeguato ripristino del sito al momento della cessazione

dell’attività.

definitiva D. Lgs. n.59 del 18.02.2005

L'applicazione dell'IPPC e l'AIA

Nella Gazzetta Ufficiale del 22 aprile 2005, n.93 è stato pubblicato il

D.Lgs. 18/02/2005 n. 59 avente per oggetto la prevenzione e la

dell’inquinamento

riduzione integrate (I.P.P.C.- Integrated Pollution

Prevention and Control) al fine di ottenere un elevato livello di protezione

dell’ambiente.

Il Decreto stabilisce misure intese ad evitare oppure, ove ciò non sia

nell’aria, nell’acqua

possibile, a ridurre le emissioni e nel suolo,

comprese le misure relative ai rifiuti, da parte di diverse attività:

• attività energetiche;

• produzione e trasformazione dei metalli;

• industria dei prodotti minerari;

• gestione dei rifiuti;

• altre attività (cartiere, allevamenti, macelli, industrie alimentari,

concerie...). D. Lgs. n.59 del 18.02.2005

L'applicazione dell'IPPC e l'AIA dell’Autorizzazione

Esso disciplina il rilascio, il rinnovo e il riesame

Integrata Ambientale che di fatto sostituisce ogni altro visto, nulla osta,

parere o autorizzazione in materia ambientale.

all’A.P.A.T.

Il D. Lgs. 59/2005 attribuisce (Agenzia per la Protezione

dell’Ambiente e per i servizi Tecnici), per gli impianti di competenza

statale, e alle A.R.P.A. (Agenzia Regionale per la Protezione

dell’Ambiente), per gli altri impianti, il compito di svolgere attività di

controllo con oneri a carico del gestore.


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AUTORE

Atreyu

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE DISPENSA

In questo materiale didattico vengono trattati i seguenti argomenti. Valutazione d’incidenza ambientale. Articolazione della procedura per la valutazione di incidenza:
- Screening;
- Relazione di valutazione d'incidenza;
- Progetti da sottoporre a screening.
Analisi e valutazioni dei rischi ambientali:
- Fondamenti teorici, modelli, strumenti applicativi e gestionali;
- La compensazione ambientale nella pianificazione;
- La certificazione ambientale.
Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA).


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in urbanistica
SSD:
A.A.: 2011-2012

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Analisi e Valutazione Ambientale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Mediterranea - Unirc o del prof Leone Antonio Maria.

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