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FATTIBILITÀ E SEQUENZA LIVELLI DI ANALISI: SELEZIONE DELLE OPPORTUNITÀ

SELEZIONE DELLE OPPORTUNIT À

Lo studio di prefattibilit à :

analizza i problemi per l’identificazione delle soluzioni più appropriate

indica, dopo aver valutato le alternative possibili, la strategia di intervento più idonea

per i problemi individuati

ha come obiettivo l’eliminazione dei dubbi sull’utilità di procedere e l’eliminazione

delle ipotesi di intervento più chiaramente inadeguate, specie in presenza di

opportunità alternative (NB: non conduce alla formulazione del progetto)

!@

La struttura di uno studio di prefattibilità, in sostanza, è la stessa di uno studio di

fattibilità, tuttavia, le analisi condotte hanno caratteristiche meno rigorose

I parametri di costo UNIDO (Organizzazione delle Nazioni Unite p

er lo Sviluppo Industriale) per la

prefeasibility sono compresi tra lo 0,25 e l

1,5% dei costi totali di investimento

© 2011 Valutazione e finanziamento dei progetti Pagina 11

FATTIBILITÀ E SEQUENZA LIVELLI DI ANALISI: SELEZIONE DELLE OPPORTUNITÀ

SELEZIONE DELLE OPPORTUNIT À

Per ogni progetto vi sono almeno TRE ALTERNATIVE

alternativa “ DO NOTHING”, cioè opzione del non intervento

NOTHING

L’alternativa del non intervenire è l’approccio base dell’analisi del progetto e mira a

confrontare almeno due situazioni, quella con e quella senza il progetto.Viene anche

chiamata “scenario inerte” (inertial scenario) !@

alternativa del “ DO MINIMUM”; cioè opzione del minimo indispensabile

MINIMUM

alternativa “ DO SOMETHING”, (o alternativa ragionevole, un progetto basato

SOMETHING

su di una alternativa tecnologica o di concetto)

ESEMPIO per collegare due aree, l’alternativa do nothing prevede di utilizzare il servizio di

traghettazione esistente, la do minimum di rinnovare/potenziare il servizio esistente e

il progetto potrebbe prevedere la costruzione di un ponte

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FATTIBILITÀ E SEQUENZA LIVELLI DI ANALISI: STUDIO DI FATTIBILITÀ

STUDIO DI FATTIBILIT À

La formulazione del progetto è la fase che si traduce in uno studio di fattibilit à o in

un rapporto di valutazione

Le funzioni assegnate ad uno SdF derivano dalla sua collocazione nel ciclo del progetto.

Collocandosi a valle dell’identificazione di un bisogno - astrattamente ritenuto meritevole di essere

soddisfatto - e della conseguente formulazione di una idea-progetto, ma a monte della decisione

di soddisfarlo attraverso uno specifico intervento, lo SdF dovrebbe essere concepito e realizzato

in modo da raggiungere il seguente obiettivo

OBIETTIVO DI UNO STUDIO DI FATTIBILITÀ

!@

trasformare l’iniziale idea-progetto in una specifica ipotesi di intervento, attraverso

l

identificazione, la specificazione e la comparazione di due o pi

ù alternative atte a

cogliere modalit à diverse di realizzazione dell

idea originaria

la produzione di un set di informazioni atte a consentire all

’ autorit à politico -

amministrativa competente una decisione fondata e motivata

cfr: Dosi C.[a cura di], (2002), Gli studi di fattibilità

à degli investimenti pubblici: finalità

à e requisiti – Centro di documentazione Valutazione

fattibilit finalit Investimenti Pubblici, Formez

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FATTIBILITÀ E SEQUENZA LIVELLI DI ANALISI: STUDIO DI FATTIBILITÀ

STUDIO DI FATTIBILIT À

dovrebbe essere interpretato come investimento nella produzione di

informazioni e di conoscenza

fornisce informazioni che …

consentono all’autorità politico amministrativa di assumere decisioni di

investimento o di finanziamento dell’investimento

…le informazioni fornite !@

devono essere complete, coerenti e condurre a risultati chiarame nte

interpretabili

lo studio di fattibilità

può essere affiancato, ed integrato, da studi specifici parallel

i

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FATTIBILITÀ E SEQUENZA LIVELLI DI ANALISI: STUDIO DI FATTIBILITÀ

STUDIO DI FATTIBILIT À

Lo SdF, in quanto strumento di supporto alle decisioni, dovrebbe rivelarsi capace di

produrre raccomandazioni, senza tuttavia assorbire, o pretendere di sostituirsi al

giudizio politico finale. Esso dovrebbe:

FORNIRE UNA SINTESI DEGLI IMPATTI ATTESI

La specificazione delle alternative e la descrizione dei relativi impatti - nonché delle

condizioni di contorno che possono influenzarne il segno e/o l’intensità - costituiscono

elementi essenziali, ma non sufficienti per qualificare uno SdF

ESSERE UNA RACCOMANDAZIONE tale da consentire all ’

autorit

à politico -

amministrativa competente l ’

esercizio della necessaria DISCREZIONALIT

À

REQUISITI !@

contenere informazioni utili al decisore per innestare giudizi autonomi circa la bontà

dell’idea originaria e la convenienza relativa delle diverse modalità di realizzazione in

esso specificate

VALUTARE “ OGGETTIVAMENTE

” per consentire all ’

autorit

à politico

-

amministrativa

competente l ’

esercizio di una DISCREZIONALIT

À VERIFICABILE

La valutazione delle caratteristiche degli interventi prospettati ne evidenzia quelle nei

confronti delle quali si rivela tipicamente indispensabile formulare un separato giudizio

politico. La decisione è agevolata e resa il più possibile trasparente

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STUDIO DI FATTIBILITÀ: STRUTTURA

STUDIO DI FATTIBILIT À

Lo studio di fattibilit

à può essere cos ì strutturato (esistono diverse varianti):

Scheda di progetto I Valutazione multicriterio XII

Obiettivi e ambiente II

Domanda e offerta III Risorse fisiche V Implementazione VIII Analisi economica X

!@

Risorse umane VI

Tecnologia e produzione IV Analisi finanziaria IX Analisi del rischio XI

Localizzazione VII

Il contenuto di ogni elemento corrisponde ad un blocco di temi e virtualmente ad un capitolo del

rapporto di valutazione. Le slide successive offrono una descrizione dettagliata, seppure a titolo

puramente indicativo, di un tipico Rapporto di Valutazione

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STUDIO DI FATTIBILITÀ: STRUTTURA Scheda di progetto I Valutazione multicriterio XII

Obiettivi e ambiente II

Domanda e offerta III Risorse fisiche V Implementazione VIII Analisi economica X

Risorse umane VI

Tecnologia e produzione IV Analisi finanziaria IX Analisi del rischio XI

Localizzazione VII

SCHEDA PROGETTO: Inizialmente si richiede una breve presentazione degli obiettivi del

promotore, le caratteristiche del progetto ed i principali risultati dell'analisi

OBIETTIVI: Il Rapporto dovrebbe presentare le caratteristiche socio-economiche fondamentali del

progetto e del settore di riferimento. In questa sede vanno inclusi i principali aspetti istituzionali

Scheda di progetto I Valutazione multicriterio XII

!@

Obiettivi e ambiente II

Domanda e offerta III Risorse fisiche V Implementazione VIII Analisi economica X

Risorse umane VI

Tecnologia e produzione IV Analisi finanziaria IX Analisi del rischio XI

Localizzazione VII

DOMANDA ED OFFERTA: Il progetto persegue l’obiettivo di produrre beni e servizi privati o

pubblici, distribuiti poi tramite transazioni interne al mercato oppure esterne ad esso. In ogni caso

questi prodotti devono essere identificati e la loro domanda quantificata. Devono essere indicati

altri eventuali produttori e deve essere prevista la loro reazione

© 2011 Valutazione e finanziamento dei progetti Pagina 17

STUDIO DI FATTIBILITÀ: STRUTTURA Scheda di progetto I Valutazione multicriterio XII

Obiettivi e ambiente II

Domanda e offerta III Risorse fisiche V Implementazione VIII Analisi economica X

Risorse umane VI

Tecnologia e produzione IV Analisi finanziaria IX Analisi del rischio XI

Localizzazione VII

ALTERNATIVE TECNOLOGICHE E PIANO DI PRODUZIONE: La produzione di beni e/o servizi

materiali e immateriali richiede la valutazione delle possibili tecnologie alternative e la scelta della

migliore combinazione dei fattori produttivi. Occorre quindi analizzare brevemente le opzioni e le

soluzioni più valide esaminando, quando possibile, le opinioni degli esperti del settore

RISORSE UMANE: Nei progetti infrastrutturali pubblici, così come nella maggior parte degli

investimenti privati, il fattore umano è determinante. L’analista deve prestare particolare attenzione

!@

alle previsioni circa le risorse umane disponibili

LOCALIZZAZIONE: La scelta della località e la selezione del sito adatto dipendono da molti fattori:

la prossimità della domanda (centri di consumo), la disponibilità didirigenti e lavoratori qualificati,

regolamenti e restrizioni governative (vincoli politici-amministrativi), la disponibilità di incentivi e

concessioni (supporto finanziario pubblico o istituzionale legato alla particolare localizzazione, etc)

La scelta di un determinato luogo tra differenti alternative deve essere accompagnata da una

valutazione dell’impatto ambientale

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STUDIO DI FATTIBILITÀ: STRUTTURA Scheda di progetto I Valutazione multicriterio XII

Obiettivi e ambiente II

Domanda e offerta III Risorse fisiche V Implementazione VIII Analisi economica X

Risorse umane VI

Tecnologia e produzione IV Analisi finanziaria IX Analisi del rischio XI

Localizzazione VII

IMPLEMENTAZIONE (REALIZZAZIONE): L’analisi della realizzazione e dei tempi sarà breve, a meno

che l’incertezza del fattore tempo e i rischi non siano fattori critici. Può essere riassunta da

diagrammi appropriati

ANALISI FINANZIARIA: l’equilibrio tra entrate ed uscite finanziarie (anche nei progetti pubblici) deve

essere ottenuto per ogni anno, altrimenti il progetto potrebbe accusare una mancanza di liquidità.

!@

Inoltre si è interessati a conoscere il tasso complessivo di rendimento del progetto (o la sua perdita

complessiva).

Obiettivo dell’analisi finanziaria è utilizzare le previsioni sui flussi di cassa del progetto per

calcolare opportuni indici di rendimento, in particolare il tasso di rendimento interno finanziario

(TRIF), sull’investimento (TRIF/C) e sul capitale proprio (TRIF/K), e il valore attuale netto finanziario

(VANF)

Nell’

analisi finanziaria il sistema di conti utilizza i prezzi vigenti

i (sia di mercato sia amministrati, privati o pubblici)

Nell vigent

© 2011 Valutazione e finanziamento dei progetti Pagina 19

STUDIO DI FATTIBILITÀ: STRUTTURA Scheda di progetto I Valutazione multicriterio XII

Obiettivi e ambiente II

Domanda e offerta III Risorse fisiche V Implementazione VIII Analisi economica X

Risorse umane VI

Tecnologia e produzione IV Analisi finanziaria IX Analisi del rischio XI

Localizzazione VII

ANALISI ECONOMICA: oggetto dell’analisi economica è il contributo del progetto al benessere

economico della regione o del paese. È condotta dal punto di vista di tutta la società (regione o

paese) e non soltanto da quello del proprietario dell’infrastruttura (come l’analisi finanziaria)

L’analisi riflette obiettivi diversi dalla massimizzazione del valore attuale dei flussi di cassa netti per

l’ente promotore del progetto

Nell’

analisi economica il sistema di conti utilizza i c.d. prezzi ombra

ra

Nell omb !@

ANALISI DEL RISCHIO: L’analisi deve indicare i fattori di incertezza e verificare la solidità delle

conclusioni.

Determinazione delle variabili critiche con l’aiuto dell’analisi di sensibilità (variazione percentuale

degli obiettivi/risultati per ogni variazione percentuale delle variabili indipendenti)

Analisi delle probabilità (per esempio con il metodo Montecarlo)

Un software appropriato può essere utile per le analisi di sensibilit

bilità

à e probabilità

à

sensi probabilit

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STUDIO DI FATTIBILITÀ: STRUTTURA Scheda di progetto I Valutazione multicriterio XII

Obiettivi e ambiente II

Domanda e offerta III Risorse fisiche V Implementazione VIII Analisi economica X

Risorse umane VI

Tecnologia e produzione IV Analisi finanziaria IX Analisi del rischio XI

Localizzazione VII

ANALISI MULTICRITERIO: L’analisi multicriterio prende in considerazione simultaneamente una

molteplicità di obiettivi in relazione all’intervento valutato.

Consente di considerare nell’analisi dell’investimento anche obiettivi del programmatore pubblico

che non possono essere inclusi nell’analisi finanziaria ed economica, per esempio:

!@

•l’equità sociale

•la tutela ambientale

•Le pari opportunità

•etc…. Occorre identificare gli effetti dell’

investimento su aspetti che costituiscono obiettivi sociali, assegnare

egnare un peso ai

dell ass

differenti obiettivi e calcolare l’

impatto finale

l

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AUTORE

Atreyu

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE DISPENSA

Materiale didattico per il corso di Valutazione e finanziamento dei progetti del Prof. Alessandro Cataldo all'interno del quale sono affrontati i seguenti argomenti: definizione ed obiettivi dell'analisi di fattibilità di un progetto; il ciclo di progetto e sequenza dei livelli di analisi; lo studio di fattibilità.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in analisi economica delle istituzioni internazionali
SSD:
A.A.: 2011-2012

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Valutazione e finanziamento dei progetti e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università La Sapienza - Uniroma1 o del prof Cataldo Alessandro.

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