Che materia stai cercando?

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

Classificazione

Acciai comuni: composti da ferro, carbonio e da tracce di altri

componenti.

In base al contenuto di carbonio e alla durezza di tempra si classificano

in:

- extradolci: utilizzati per lamiere, tubi, bulloni;

- dolci: utilizzati per chiodi, ferri da costruzione;

- semiduri: utilizzati per componenti di macchine;

- duri: utilizzati per rotaie, cavi metallici, tondini per c.a.;

- extraduri: utilizzati per coltelli, seghe, molle.

Si hanno materiali teneri e plastici se il contenuto di carbonio è molto

basso, duri e fragili se il contenuto è elevato.

-Acciai di base non legati: durante il processo produttivo non è richiesta

alcuna prescrizione di qualità che comporti precauzioni speciali

- Acciai di qualità non legati: non sono richieste regolarità di risposta ai

trattamenti termici.

- Acciai speciali non legati: vengono sottoposti ad un trattamento di

tempra superficiale;

-Acciai legati o speciali: contengono, oltre al ferro ed al carbonio,

silicio, manganese, nichel, cromo, che conferiscono particolari

caratteristiche meccaniche/chimiche.

Sono detti debolmente o fortemente legati, a seconda della percentuale

degli altri elementi. Impieghi

Gli acciai vengono utilizzati:

- nelle opere di carpenteria metallica;

- nel cemento armato;

- nel cemento armato precompresso;

- nelle opere in lamiera;

- per impieghi vari.

Le attuali norme classificano gli acciai da carpenteria in:

- acciaio tipo I (extra dolce, dolce o ferro), indicato con i simboli Fe37

e Fe45, facilmente saldabile e con un elevato limite di snervamento.

- acciaio tipo II (semiduro e duro), indicato con i simboli da Fe52 a

Fe65 e di scarsa saldabilità.

- acciai denominati Ex-ten, Mar-Ten e Triten, consentono di ottenere

strutture con peso limitato poiché possiedono un elevato limite di

snervamento; con l’aggiunta di rame e cromo assumono una discreta

resistenza all’ossidazione (CorTen, Itacor e patinabili).

Gli acciai da cemento armato vengono

prodotti per trafilatura in barre tonde e

lisce o ad aderenza migliorata; hanno

diametri variabili da 4mm a 34mm.

Gli acciai da precompresso, sono

acciai speciali prodotti a freddo in fili

di circa 2÷3mm di diametro, di elevata Fra i prodotti di acciaio in forma

resistenza a rottura, in seguito avvolti di lamiera vi sono le lamiere

ad elica (trefoli). “grecate” e quelle “ondulate”.

Connessioni tra gli elementi

I collegamenti possono essere

realizzati per:

- chiodatura: si effettua forando i

due elementi da unire e

facendovi passare il chiodo, la

cui estremità viene ribattuta,

assicurando il collegamento;

- bullonatura: viene eseguita

impiegando viti e bulloni;

- saldatura: unione stabile e

continua lungo la superficie di

contatto, ottenuta mediante

l’azione del calore;

- incollaggio: si utilizzano adesivi

acrilici, vinilici, epossidici,

epossifenolici).

Elementi strutturali

Grazie alla resistenza meccanica dell’acciaio, con questo materiale è possibile

realizzare strutture dotate di leggerezza rispetto alla capacità portante.

Il nodo trave-pilastro è la tipologia strutturale tradizionalmente usata nell’edilizia in acciaio:

è il punto più problematico, dove la presenza di sforzi in direzioni diverse rende necessaria

una progettazione accurata. NODI TRAVE-TRAVE

NODI TRAVE-PILASTRO

NODI PILASTRO-FONDAZIONE

Strutture spaziali

Passaggio dalla costruzione tradizionale a

due dimensioni (trave-pilastro) a quella a

tre dimensioni (strutture spaziali).

In passato, le strutture spaziali sono state

ostacolate da difficoltà tecniche, oggi

superate, grazie alla scienza delle

costruzioni.

Chiusure

orizzontali

II solaio in lamiera grecata

rappresenta il naturale

completamento per il diaframma

orizzontale di una struttura in

acciaio; ciò per l'estrema

leggerezza degli elementi e per la

rapidità di posa in opera.

- Il solaio in lamiera semplice a

secco risolve i problemi di

trasporto, le difficoltà di esecuzione

per fattori climatici e per

manodopera;

- Il solaio in lamiera grecata

collaborante con getto di cls

realizza un sistema composito con

prestazioni superiori a quelle dei

due componenti isolati.

Chiusure verticali-rivestimenti

Elementi sandwich in lamiera metallica

I materiali metallici sono adatti alla produzione di

elementi compositi completi , i cosiddetti elementi

sandwich.

In essi due lamiere metalliche vengono accoppiate,

interponendo un nucleo di materiale isolante

resistente al taglio, per formare un’unità costruttiva

resistente alla flessione. Tipologie di pannelli sandwich in

lamiera d’acciaio.

Utilizzando elementi costruttivi di questo tipo, è

possibile ottenere , con uno spessore e un peso

relativamente contenuti, elevati livelli di rigidità e

ampie luci, oltre alla rapidità di montaggio.

Questi sistemi richiedono un trattamento accurato

dei giunti e dei bordi. I materiali impiegati per gli

strati esterni sono di solito alluminio, acciaio e

acciaio legato. Tipologie di pannelli multistrato in

alluminio.

Chiusure verticali-rivestimenti

Facciate metalliche: strutture tipo

Nelle facciate in metallo il fissaggio è reversibile (con collegamenti a vite), e

può trovarsi nella zona dei giunti o indipendente da questi ultimi. Alcuni metalli

dolci come il piombo possono essere anche chiodati.

Le viti autofilettanti vengono impiegate per collegare le lamiere tra loro o alla

sottostruttura.

Inoltre si distingue tra strutture ventilate e non ventilate, con o senza elementi di

complemento per la copertura o la sigillatura dei giunti.

.lamiera con motivo a lisca di lamiera con motivo a coste lamiera a sagomatura lamiera ondulata

pesce trapezoidale

Chiusure verticali-rivestimenti

Il metallo è adatto alla progettazione di facciate con un grado di prefabbricazione molto elevato. Le

dimensioni della lamiera a disposizione e le tecniche di foggiatura disponibili, così come il peso

relativamente basso rispetto all’elevata resistenza agli agenti atmosferici (soprattutto nell’alluminio)

permettono di produrre elementi di grande formato che offrono soluzioni molto economiche, come

pannelli, cassoni o lamelle.

La realizzazione delle facciate metalliche richiede, oltre alle tolleranze di montaggio e di

costruzione, la previsione delle dilatazioni dovute alla temperatura. Perciò i giunti devono essere

dimensionati in maniera idonea e i collegamenti devono essere in grado di scorrere.

Chiusure verticali-schermature

Tessuti metallici

L’origine dei tessuti metallici traslucidi va ricercata negli usi industriali , al pari delle

lamiere forate, essi offrono la possibilità di realizzare rivestimenti permeabili.

I tessuti metallici possono soddisfare oltre all’aspetto visivo, anche requisiti funzionali

come la protezione dal sole, dagli agenti atmosferici, dal vento, protezione visiva,

controllo della luce, sicurezza ecc.

I tessuti metallici possono essere applicati all’edificio in uno stato di pretensionamento.

Spesso vengono impiegate molle per mantenere la tensione anche in presenza di

variazioni di temperatura. In ogni caso si possono realizzare anche strutture di

collegamento post-tese.

I tessuti metallici possono essere realizzati con differenti tipologie di metalli o

accoppiando il metallo a materiali sintetici. Esempi di tessuti speciali sono:

Tessuti luminosi con l’inserimento di fibre ottiche;

Tessuti con immagini grafiche e testi;

Tessuti con permeabilità visiva variabile.

Chiusure verticali-schermature

Tessuti metallici

tessuto a spirale con

nastri piatti e tondini, armatura a tela di lino con

acciaio legato trefoli e barre, bronzo

maglie di cavi e trefoli, acciaio tessuto a maglie di filo tondo, gallone (ordito e trama), armatura a tela di lino (ordito

legato, manicotto a pressione acciaio legato acciaio legato e trama), acciaio legato

in rame stagnato

Coperture

La lamiera di acciaio zincata e sagomata

è particolarmente adatta ad essere

utilizzata per le coperture a falde; i tipi più

usati sono:

- pannelli in lamiera grecata di acciaio

zincato;

- pannelli sandwich;

- pannelli prefabbricati.

Particolare è lo sviluppo dei sistemi

costruttivi reticolari che consentono la

copertura, piana o a volta, di grandi luci.

Le tensostrutture sono

costituite da cavi ancorati

che sostengono la

copertura.

Acciaio e fuoco

L’acciaio è un materiale non

combustibile, tuttavia le sue proprietà

meccaniche variano sensibilmente in

funzione della temperatura.

Si definisce resistenza al fuoco di un

elemento strutturale la sua attitudine a

conservare: stabilità “R, tenuta “E”,

isolamento termico “I” (REI).

L’intervallo di tempo in cui un elemento

strutturale sottoposto all’azione del fuoco I provvedimenti applicabili per la

non viene danneggiato è definito “durata protezione antincendio possono

di resistenza al fuoco”. essere di tipo: isolante; schermante;

sottraente di calore.

Acciaio ed ossidazione

L’acciaio esposto agli agenti atmosferici è soggetto a corrosione, fenomeno

che si genera per il contatto con l’acqua o a causa dell’umidità presente

nell’aria; risulta necessario, quindi, porsi il problema della sua protezione.

Evoluzione dei materiali tradizionali nel progetto: l’involucro in metallo

z Officina di assemblaggio dei semi conduttori, Germania, 1968, Arch. Von Seidlein

Progetti

Evoluzione dei materiali tradizionali nel progetto: l’involucro in metallo

Officina di assemblaggio dei semi conduttori, Germania, 1968, Arch. Von Seidlein

Progetti

Evoluzione dei materiali tradizionali nel progetto: l’involucro in metallo

Progetti Sainsbury Centre for Visual Arts, Graan Bretagna, 1978, Arch. Norman Foster & Associates

Evoluzione dei materiali tradizionali nel progetto: l’involucro in metallo

Sainsbury Centre for Visual Arts, Graan Bretagna, 1978, Arch. Norman Foster & Associates

Progetti

Evoluzione dei materiali tradizionali nel progetto: l’involucro in metallo

Sainsbury Centre for Visual Arts, Graan Bretagna, 1978, Arch. Norman Foster & Associates

Progetti


PAGINE

44

PESO

4.27 MB

AUTORE

Atreyu

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE DISPENSA

In questo materiale didattico vengono trattati i seguenti argomenti. L'acciaio. Definizione, origini, evoluzione dell'acciaio. Il processo di produzione dell'acciaio: raffreddamento, lavorazione. Caratteristiche meccaniche, tecniche, tecnologiche dell'acciaio. Classificazione e impieghi dell'acciaio in architettura. Rapporto tra acciaio e elementi esterni: fuoco e ossidazione.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in storia e conservazione dei beni architettonici e ambientali
SSD:
A.A.: 2011-2012

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Materiali tradizionali dell'architettura e del risparmio energetico e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Mediterranea - Unirc o del prof Modaffari Cherubina.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Materiali tradizionali dell'architettura e del risparmio energetico

Legno
Dispensa
Chiusure
Dispensa
Calcestruzzo
Dispensa
Materiali da costruzione - Storia
Dispensa