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In Cina: Città di Wuxi e bacino del lago di Lihu

Wuxi è rappresentativa dello sviluppo urbano molto rapido (basato anche su sviluppo

di complessi residenziali di lusso e residence turistici), uso della terra da destinare

all’espansione urbana e inquinamento dell’acqua a causa dell’eccessiva presenza di

nutrienti (fertilizzanti) o allevamenti di pesci. Le autorità cittadine cambiano la

destinazione d’uso del bacino non più agricolo ma residenziale e turistico.

Rilocazione di comunità che vivevano nella zona cuscinetto ecologica (in cui non si

può costruire o coltivare).

Chi si occupa del lago sono le aziende di costruzione, non è più solo a livello

governativo, che ne beneficeranno. Attuazione del piano affidata ad un organismo che

raccoglie vari organi con attribuzioni differenti (anche organi stranieri)

3 organi principali:

Governo locale, entità che coordinano il lavoro dei dipartimenti governativi con grandi

responsabilità (sempre controllato dal governo) e un’azienda pubblico privata (creata

dalle stesse entità appena citate, con responsabilità di tipo amministrativo che si

occupa della gestione integrata del lago.

Caratteristiche:

Velocità: (2002-2012), dal piano cognitivo alla realtà, possibile grazie alla scarsa

partecipazione dei cittadini e decisioni prese dall’alto e da pochi

Sviluppo economico: interessi diversi che vanno a sovrapporsi (amministrazione di

aziende private).

Sostenibilità in Cina: Far crescere l’economia e proteggere l’ambiente, ma si va

incontro a delle perdite dal punto di vista socio-culturale (cibo che non si trova più).

Minoranze etniche

"Perché alcune differenze di lingua, religione, cibo e vestiti considerati" regionali "in

Cina, mentre altri sono considerati" etnici "? Le risposte a questa domanda sono

storiche e politiche piuttosto che intrinseche a particolari gruppi di persone.

Anche se queste categorie etniche sono state ora sufficienti per essere accettate

come naturali [. . .] Non c'è nulla di naturale per questa categorizzazione

L’inclusione di molte aree periferiche (Alta Asia) è recente; diverse città di periferia

inglobate da uno Stato formano le minoranze, un gruppo di persone caratterizzato da

una propria lingua, cultura, tradizioni, usi e costumi

In Cina 56 minoranze tra cui le più consistenti in termini numerici sono: Etnia zhuan

(Yunnan e Guanxi), mongola, tibetana [nella zona dell’alta Asia], hui (musulmani)

Jacka: perché ci sono differenze nella lingua, religione, cibo e abiti considerate

regionali in Cina? Questi concetti sono ormai accettati come naturali ma non lo sono

affatto. Il processo di industrializzazione e urbanizzazione ha aumentato gli aspetti

comuni tra le etnie. A ciò si aggiunge anche la maggiore uniformità portata dalla

società dei consumi.

Per larga parte della storia vi è un processo continuo di espansione e frammentazione

dell’autorità che ha portato ad inglobare popolazioni diverse che prima godevano di

una certa autonomia.

Censimento 1953 nello Yunnan più di 200 gruppi etnici ridotti a 25; riduzione

giustificata da fattori di natura politica, economica, storica (rilevanza gruppi mongoli,

mancesi, hui, tibetani).

Negli ultimi decenni, i processi dell'urbanizzazione, dell'industrializzazione e della

costruzione della nazione hanno notevolmente aumentato gli aspetti culturali in tutto

il paese.

A ciò si aggiunge anche la maggiore uniformità portata dalla società dei consumi

Visione ufficiale si confrontano due visioni: multiculturalismo (preservare differenze

esistenti nel quadro di una unità) ed etnocentrismo Han (le minoranze sono arretrate

e devono essere assimilate chi è portavoce di un’identità culturale diversa).

Modernizzazione: modello di Rostow da società tradizionale (tecnologia limitata) ad

uno sviluppo lineare

Etnocentrismo han

Ambivalenza: da un lato appartenere ad una minoranza può dare vantaggi

(educazione, politica del figlio unico non applicabile ad essa, posti di lavoro riservati);

il prezzo da pagare tuttavia è la sostanziale assimilazione (rientrare nei canoni di

sviluppo decisi da altri).

Ciò (assieme allo sviluppo di nuovi settori come il turismo) fornisce incentivi a

conservarne gli aspetti esteriori, per così dire cosmetici, quelli che possono portare dei

vantaggi concreti.

Femminilizzazione delle minoranze etniche (già utilizzata dalla propaganda di

Pechino nei primi anni ’50)

-Esotico (conquista) = femmina

-Idea rassicurante delle minoranze, non portatrice di violenza ma generatrice di unità

conflitti

Determinanti maggiori dei in Cina: fattori culturali, religiosi, politici e socio-

economici.

EDUCAZIONE coltivare cittadini

Cittadinanza:

1. Educazione per i diritti

2. Educazione per rafforzare il potere dello stato e strumento per perseguire obiettivi

di sviluppo

Diritti: accesso all’educazione

 Rafforzamento potere Stato

 Perseguimento obiettivi di sviluppo

 Alfabetizzazione nel mondo

Per molti secoli in Cina saper leggere e scrivere è stato privilegio e appannaggio di

pochi (di chi esercitava il potere, religiosi e scriba che tramandavano i testi antichi), il

processo di educazione è iniziato seriamente dalla prima metà del ‘900, con la

diminuzione del gap di uomini e donne alfabeti (vi era una differenza marginale tra i

due generi), soprattutto dal ’45 le donne iniziano ad avere più accesso all’educazione

con alcune riforme del governo nazionalista, ma già dal 1919-20 furono fatte le prime

riforme nel campo dell’istruzione. Il problema maggiore anche sotto il regime maoista

è la difficoltà di raggiungere i centri più lontani e rurali per procedere con

l’educazione, così l’area del Pacifico ha un tasso di alfabetizzazione più alto del 20%,

come i Paesi sviluppati dell’Europa e il Nord America, sempre mantenendo un gap tra

uomini e donne piuttosto basso (rispetto a quello cospicuo dell’India, con prevalenza

molto alta di uomini alfabeti).

Processo di educazione misurato dal tasso di alfabetizzazione, costruzione di Stati;

adesso è tra i Paesi con la più alta alfabetizzazione al mondo (90%)

Disparità in parte mitigate in anni recenti (istruzione obbligatoria gratuita di 9 anni)

Molte difficoltà permangono (es. figli migranti)

-PROBLEMATICHE: come garantire l’educazione ai figli dei migranti?

Bambini “migrant children” e “left behind children”, i secondi sono coloro che vengono

lasciati in campagna che molto spesso non trovano insegnanti, dato che essi si

spostano in città alla ricerca di opportunità. Problema per 20 anni a causa dell’Hukou

e falla nella legislazione; vi è stato un grosso dibattito tra la società civile e le ONG,

che portò alla costruzione di scuole con volontari. Il problema è stato preso in

considerazione dal partito che ha tentato di rendere più facile il cambiamento di

Hukou.

-In CAMPAGNA si assiste al fenomeno della sola formazione primaria dei giovani, in

quanto si considera inutile e perdita di tempo una maggiore istruzione, poiché i

fortunati studieranno in istituti tecnici, la maggior parte lavorerà.

-Istruzione superiore: come si è già detto in molte zone rurali gli studi superiori

costano sforzi economici notevoli e sono visti come perdite di tempo, allo stesso

tempo molte famiglie mettono da parte risparmi e investono per il futuro dei figli

lontano dalle campagne.

-Costo scolastico va in base al reddito medio dei cinesi

-Crescita di ragazzi mandati a studiare all’estero in centri di eccellenza e al contrario

ragazzi stranieri si formano in Cina, anche se il trend negli ultimi anni si è stabilizzato

(soprattutto in materie altamente tecniche in cui si deve avere forte specializzazione:

più investimenti, più opportunità)

Una popolazione istruita serve: all’individuo, alla comunità, alla società, al potere

politico

2. Obiettivi statali e progresso nazionale

-Istruzione deve avere scopi condivisi, la popolazione istruita permette:

Maggiore omogeneità politica

 Qualità intrinseche degli individui sono sfruttate per conseguire sviluppo

 economico: XIII Piano Quinquennale investe sull’innovazione scientifica e sulla

ricerca di base poiché la manodopera di cui la Cina disponeva un tempo inizia a

scarseggiare a causa dell’invecchiamento della popolazione, bisogna cambiare

ideologia economica e puntare su giovani specializzati che sappiano produrre

innovazioni in campo teorico, non pratico, ovvero tecnologia per industria ad alto

valore aggiunto (sviluppo poli per la ricerca con soldi statali e privati) infine

investire in tecnologie sostenibili per un maggiore vantaggio economico; Cina sta

per divenire (ricerche e pronostici sostengono entro il 2030) il paese che più

investe nella ricerca con laureati e dottorandi, con conseguente aumento attuale

delle pubblicazioni, mentre gli altri paesi in via di sviluppo il trend è in

diminuzione. Si pensa che entro il 2030 almeno uno su quattro laureati nel mondo

sarà cinese.

[In alcuni paesi del nord Europa nel 1500 la distrazione relativa all’istruzione cambia

per la necessità di avere una forza lavoro sempre più preparata per favorire

l’industrializzazione e a causa dell’invenzione della stampa nel 1600, inoltre i paesi

che hanno beneficiato della riforma luterana hanno un popolo alfabetizzato per poter

leggere i testi sacri e la Bibbia, ma anche per comprendere le norme sociali. Nei Paesi

cattolici, come l’Italia e la Francia, questo processo si verifica più tardi nel tempo,

quando si viene a designare la forma statale unificata, quindi nella seconda metà

dell’Ottocento, per volontà della classe dirigente, che voleva l’istruzione per

proseguire verso lo sviluppo o per rafforzare l’identità nazionale (concetto ancora più

importante quando lo stato è autoritario o semi-autoritario)].

[Ricapitolando Quando e in che misura è iniziato il processo di espansione

dell’educazione e le sue determinanti:

-Si misura attraverso l’alfabetizzazione della popolazione. Processi recenti (paesi del

nord Europa già dal 1500 hanno conosciuto alfabetizzazione stampa e riforma

luterana), ci sono indicatori e fattori che spingono per l’espansione, come la

costruzione degli Stati (Italia ha un’impennata nella seconda metà dell’800, in Cina

inizia ad aumentare negli anni ’40, prima dell’avvento dei comunisti, già con il

governo nazionalista educazione e sistema sanitario si erano sviluppati per superare

ostacoli alla modernizzazione)

-Epoca maoista presenta una quasi parità di genere nell’alfabetizzazione (differenza

7%), ora la Cina è uno dei Paesi con la più alta alfabetizzazione (90%) quasi al pari dei

paesi europei, mentre l’India pur essendo uno dei paesi in rapido sviluppo presenta

una ben minore alfabetizzazione

-Disparità tra campagne e città in anni recenti sono state migliorate

-Bambini nelle città privi di Hukou non possono frequentare le scuole statali (problemi

per generazioni di figli di migranti, a volte 40%)

-Educazione molto spesso è strumento usato da chi detiene il potere politico per

conseguire certi scopi e anche uno strumento di controllo sella popolazione

-Mao era un maestro negli anni ‘20

-Sistemi autoritari danno ruolo fondamentale all’ideologia nell’educazione dare

un’educazione basata sul pensiero dell’èlite politica dominante

-Modello di crescita economica (proiezione fino al 2030 ¼ sarà cinese, in linea con il

progetto di sviluppo cinese che si sta spostando dalla manifattura alla lavorazione ad

alto contenuto tecnico e tecnologico), la Cina sta cambiando l’indirizzo principale della

propria economia: molti ingegneri e specializzati in materie scientifiche molto

presto la Cina vedrà scomparire molte braccia per la manifattura, le persone

invecchiano e vanno istruite

-Uno dei Paesi con educazione superiore maggiore al mondo].

Capitolo X-XI Jacka

Ineguaglianza nell’allocazione del capitale: Spirituale, sociale, economico e culturale

Ineguaglianza: Status morale Status culturale Ruolo politico Funzione economica

Funzione sociale

Altra dimensione importante: Mobilità

Le società tradizionali (legate al capitale spirituale) sono caratterizzate da una

mobilità MOLTO limitata ma la Cina è una parziale eccezione in quanto la mobilità

esiste, basti pensare agli Esami imperiali. Venne anche presa a modello dai primi

illuministi in Europa (Voltaire)

rivoluzioni

Le sono, da un certo punto di vista, un modo per creare questa mobilità,

rimescolare le carte. Quand’anche questo non sia loro obiettivo, certo in molti le

appoggiano per questo

Le rivoluzioni quasi invariabilmente si propongono di trasformare queste idee, valori,

principi normativi, per poter così giustificare l’instaurarsi di un nuovo regime di

ineguaglianze

[Marx: Comunismo primitivo Feudalesimo Capitalismo Socialismo

   

Comunismo] classi sociali

La definizione delle ha natura ideologica, cioè incorpora idee, valori,

principi condivisi da una data società, in un dato periodo storico, in un dato luogo.

Queste idee, valori, principi normano la struttura della società, ne giustificano la

composizione, giustificando anche le fonti di ineguaglianza

Il potere politico si serve della suddivisione in classi, poichè permettono un più rigido

controllo sulla società

Cittadino e popolo

“Chi sono i nostri nemici? Chi sono i nostri amici? Per assicurarci che riusciremo a

raggiungere la nostra rivoluzione e non portiamo le persone in disgrazia, dobbiamo

prestare attenzione ad unirci con i nostri veri amici per attaccare i nostri veri nemici.

Per distinguere i veri amici dai nemici veri, dobbiamo fare un'analisi generale dello

stato economico delle varie classi della società cinese e dei loro rispettivi

atteggiamenti verso la rivoluzione ".

Con le riforme, vengono meno distinzioni prettamente politiche: da etichette di classe

a stratificazione socioeconomica e culturale. Il discorso politico ruota piuttosto attorno

素质).

al concetto di qualità (suzhi Dal 2000, vi è una preoccupazione crescente per le

ineguaglianze

Tentativo di allargare uno STRATO medio: ha più da perdere da possibili rivolgimenti.

Crescita mobilità nel periodo post-riforme sia verso l’alto che verso il basso, date le

grandi trasformazioni economiche e sociali

“Non ho il coraggio per essere un contrabbandiere, non ho il capitale per

essere imprenditore, non ho l'astuzia per essere un ufficiale. Sono confuso;

Spezzerò la mia "ciotola di riso di ferro"; Io non sono niente”

In molti si identificano con lo strato medio:

“I membri delle categorie di lui non condividono tutti una coscienza di

interessi di classe, consistenza dello status o una traiettoria comune di

mobilità. Una categoria che le possiede tutti e tre, però, è l'1% della

popolazione che comprende l'elite politico-economica. Egli sostiene che i

dirigenti del PCC e dei burocratici hanno trasformato il loro potere politico e

il controllo sui beni pubblici in nuovi capitali finanziari, beni e risorse

culturali di proprietà privata.”

Ineguaglianza sociale: Polarizzazione (distribuzione della ricchezza), il 68% detiene il

3% di ricchezza globale mentre il 7% ne detiene il 42%

Sta crescendo la polarizzazione (tanti soldi in mani di pochissimi, circa l’1%), molto

accentuato in Russia

Misurato tramite il coefficiente di Gini: Svezia e Germania distribuzione equa della

ricchezza, Cina in una fascia medio-alta, Lesotho fascia alta

Le crisi hanno l’effetto di polarizzare le ricchezze (in Portogallo)

La Cina è quello con la distribuzione del reddito molto iniqua (tra 0,45-0,5). I paesi che

si avvicinano allo 0,5 di solito sono sconvolti da azioni popolari rivoltose perché non

hanno nulla da perdere.

Misurazione della povertà (prima misurata come reddito medio procapite di 1$ al

giorno, adesso a 1,90$)

In Cina dagli anni ’90 ci sono molto meno poveri (miglioramento di condizioni di vita)

ma la ricchezza rimane in mano di pochi.

In Europa il secondo dopoguerra ha portato una distribuzione più equa della ricchezza

(periodo dell’oro) ma dal 2008 è cambiato (1990: Bulgaria molto ineguale)

In Cina l’andamento è più graduale, società piuttosto equa all’inizio ma dagli anni ’80

cambiano le cose a causa delle riforme del sistema industriale e della corruzione che

causano rivolte e si avvicina a Paesi non propriamente stabili politicamente come

Messico e USA.

Scioperi: picco nell’89, studenti e lavoratori preoccupati per il futuro della famiglia (a

Tian’anmen) a causa delle iniquità

Zhao Ziyang cercava di convincere gli scioperanti a sgomberare le piazze perché le

cose stavano cambiando

Deng Xiaoping: proiezione di sviluppo a lungo termine “Che il gatto sia nero o bianco

non importa, la cosa importante è che prenda il topo”, ovvero bisogna iniziare a far

sviluppare la Cina, dando anche origine ad un’iniquità in diverse fasi storiche.

Accettare queste differenze ha come conseguenza la migrazione, in base alle

aspettative delle persone o per un bisogno di manodopera. Differenza enorme di

redditi tra campagna e città

Ristrutturazione settore industriale (Laid Off Workers) 1993: 3 mln 1998: > 17 mln

Wen Zhaobao diventa il paladino dell’estensione dei servizi sociali che rispondeva

anche all’esigenza della gente (aveva preso coscienza riguardo alle iniquità sociali),

come aveva fatto Bismarck. Non c’è più l’idea di gatto bianco o nero ma, si sviluppano

sistemi di pensioni, sanitari, infortuni sul lavoro, molto visibile nell’area rurale.

Trasformazione più grande: passare dalle necessità di base (mangiare, bere e dormire)

a quelle che soddisfano i bisogni legati all’emotività e alla realizzazione personale,

tutto molto legato ai beni materiali

[I "Four Musts" che avevano fissato un limite di desiderio materialista sotto il Maoismo

erano stati una bicicletta, una radio, un orologio e una macchina per cucire. Nel nuovo

mondo di Deng Xiaoping sono stati sostituiti dai "Eight Bigs": una televisione a colori,

un frigorifero, un impianto stereo, una telecamera, una moto, una suite di mobili, una

lavatrice e un ventilatore elettrico. -J.Spence 1999]

Cambia anche la visione del modello politico: da guida verso un futuro luminoso a un

garante del benessere del popolo.

CAPITOLO XIII: Rapporto tra Stato e società

-Condizioni politiche in Cina

-Decisioni dei cittadini

-Liu Huizhen

-Le fasce più svantaggiate vorrebbero partecipare alla vita politica

-La Cina è comunque un sistema autoritario che non permette la democraticità

-Le elezioni sono solo una delle forme con cui i cinesi possono partecipare

Partecipazione pubblica

Influenza sulle decisioni che determinano le regole cui gli individui che compongono

 una società devono conformarsi

Dicotomia tra democrazia e sistemi autoritari, ma è una distinzione artificiosa in

quanto in Cina ci sono sempre dei canali di comunicazione tra stato e popolo (seppur

minimi)

Negli anni ’90 e 2000 si assiste ad una maggior presenza ed influenza della

partecipazione pubblica

Determinanti:

-Trasformazioni politiche e sociali: processo di riforma economica

-Opportunità politiche: grazie al ruolo attribuito alla legge dopo la caduta di Mao (es.

sviluppo legge ambientale)

-Inquadramento (framing): capacità di alcune classi cinesi d’inquadrare le proprie

attività in modo tale da non andare contro il PCC

Anche la natura del potere politico e il suo rapporto con la società muta; più grandi

trasformazioni per quanto riguarda la politica negli anni ’70 con Deng Xiaoping e Hu

Jintao

Da sistema totalitario ad autoritarismo

Periodo ’80 – ’90 fondamentale per lo sviluppo: da società arretrata a società su cui si

gettano le basi economiche e culturali per lo sviluppo della Cina e ampliamento del

settore terziario.

“Più c’è benessere in un Paese più c’è la possibilità che si possa instaurare

la democrazia –Lipset”

Dopo la seconda guerra mondiale ad esempio molti paesi europei diventano

democratici, anche la Germania stessa.

Dal 1800 la democrazia è solo in America, poi man mano miglioravano le condizioni

economiche-sociali facendo sì che potesse estendersi a tutto il mondo, anche se ci

sono delle fluttuazioni.

Per esempio negli anni ’20 con i regimi fascisti si ha una crescita fino agli anni ’50,

seguita da una pausa e conseguente ripresa negli anni ’90 (terza ondata della

democratizzazione)

Samuel P. Hungtington (condivideva ciò che affermava Lipset):

-Ondata I 1828-1926

-Ondata II 1942-1962

-Ondata III 1974-?

Ma ci sono delle possibili eccezioni ad esempio a livello culturale come in Cina: la

tradizione confuciana faceva pensare ad un sistema più autoritario che democratico;

oppure paesi con religione islamica, o gerarchiche, ecclesiastiche.

MODERNIZZAZIONE CON CARATTERISTICHE CINESI 中国特色现

- 代化 -

Negli anni ’80 insieme allo sviluppo economico si crea anche una società più

complessa oltre alle vecchie classi sociali (contadini, funzionari) si viene a creare la

classe dei capitalisti

Ci sono molte più funzioni ad esempio si può diventare imprenditori privati, aprire un

negozio, ci sono più lavori.

Primo fattore generatrice di pressione interna: interessi diversi all’interno dei gruppi

I primi a spingere per ciò sono i contadini perché vogliono riappropriarsi delle terre,

non ci sono più le comuni popolari ma le terre tornano di proprietà familiare.

Negli anni ’90 nascono le elezioni di villaggio riforma con forte impatto sulla vita

rurale cinese (le persone capiscono che possono esprimersi anche in campo politico)

六四

1989 : Prima fluttuazione

4 Giugno: Repressione a Tian’anmen, molti feriti e scioperi di studenti e lavoratori

Gli studenti avevano anche la possibilità di comunicare con i media stranieri perché

parlavano l’inglese (prima volta in cui si usa internet per protesta). Vengono riesumati

terreni del periodo maoista (es. Controrivoluzionario)

Tian’anmen e la repressione frena l’assioma “crescita economica crescita politica”

-[…]svolte storiche sono sempre contrassegnate da eventi simboloci ed è

esattamente la funzione che ha ricoperto Tian’ an men nel 1989, quando gli

studenti delle università si sono riversati in piazza per chiedere libertà e

democrazia, ma anche per protestare contro la corruzione del sistema [. . .]

gli abitanti di Pechino sono scesi nelle strade per supportarli. Non che i

cittadini nutrissero un particolare interesse per le cause di libertà e

democrazia. A spingerli a una partecipazione massiccia al movimento è

stato lo slogan “Abbasso i funzionari corrotti.” -La Cina in 10 parole di Yu

Hua

-"Il problema è che il PCC è un partito costruito sulla base del leninismo", ha

detto Zhao. "Controlla tutte le risorse del paese… con un'economia di

mercato, dopo che la proprietà diventa legittima e legale, il PCC

inevitabilmente diventa corrotto. Quelli con potere certamente usano il loro

controllo sulle risorse per trasformare la ricchezza della società nella loro

ricchezza privata. Queste persone sono diventate un enorme gruppo

d'interesse radicato. "Così Zhao ha concluso:" Quella Cina ha ora è la forma

peggiore del capitalismo. Anche il capitalismo occidentale nella sua fase

iniziale era cattivo, ma potrebbe diventare più progressista. Ma la forma

peggiore del capitalismo in Cina oggi è incapace di diventare più

progressista ".- PLURALIZZAZIONE SOCIALE (dopo il 1989)

Continuano le riforme di natura economica:

-Attivismo

-Fenomeni di lobby da parte delle aziende (grandi potentati di natura economica)

-Forte partecipazione pubblica

Processo favorito da più elementi. Effetti collaterali delle riforme (es. Riforma delle

imprese di Stato) che riguardano molto l’ambiente, l’inquinamento, la sanità; il

fenomeno dell’urbanizzazione quindi della demolizione per far spazio [problemi sociali,

ambientali ed economici]. Terra e abitazione appartengono allo Stato lasciando spazio

ad un sistema di arbitrarietà.

La crescita economica non basta a far contenta la popolazione a causa degli squilibri

tra le classi sociali 公众参与(gongzhong

Forme istituzionali di partecipazione in Cina (soprattutto online)

canyu)

-Elezioni a livello sociale

-Associazioni/organizzazioni di categoria

-Richiesta di suggerimenti pubblici: leggi e regole

-Richiesta di suggerimenti pubblici: decisioni amministrative (es. valutazioni d’impatto

ambientale o sulle comunità in termini d’impiego)

-Sistema di petizione (canale di comunicazione già usato in passato); scheda i cittadini

cinesi sulla base di molti parametri (petizioni, codice stradale, inflazione).

-Sistema legale

Anni ’90: cambia l’aspetto ideologico

三个代表

Zhao Zuming inventa : lavoratori urbani, lavoratori contadini, contadini

Bisogna dare la possibilità anche a chi si credeva antirivoluzionario di partecipare alla

vita politica e quindi si aprono le porte agli imprenditori possibilità della società di

partecipare alla vita politica.

Alcuni dicono che l’ascesa al potere di Xi Jinping causa un altro arresto seppur lieve, in

quanto veniva definito il fulcro (come Deng Xiaoping) dello Stato, in contrasto con ciò

che si era creato anni prima, cioè un gruppo più ampio che prendeva le decisioni.

Ultimi 2 anni rallenta la crescita economica, passando dal 9 al 6%

[Tutte le forme di partecipazione vanno ad incidere in tutte le fasi del processo

decisionale politico: definire il problema politico, sviluppare, valutare e selezionare

soluzioni, consigli pubblici].

Viene data la possibilità di espressione pubblica per recuperare e reinterpretare il

concetto di autoritarismo (resiliente, ovvero in grado di adattarsi alla nuova società).

Per rendere resiliente l’autoritarismo sono usati elementi di natura culturale e

ideologica (rivoluzionario, confuciano) ed elementi di natura politica (consultivo,

frammentato). Autoritarismo frammentato

Che cosa dice? Il sistema politico cinese non è monolitico statico, ma è dinamico.

Interessi diversi interagiscono in seno alla burocrazia e influenzano i processi

decisionali.

Chi sono i suoi ideatori? In primis Lieberthal, Oksenberg, Lampton

A cosa lo applicano? Politiche energetiche, infrastrutture, settore sanitario (in nuce,

Lampton)

Quali sono le sue basi? Studio comparato dei sistemi politici, studi sul sistema

dell’Europa Est sovietica (Bingham, Almond, Skilling)

Autoritarismo frammentato 2.0

Recupera il concetto di autoritarismo frammentato, allargandolo ad attori non

tradizionali (nel contesto cinese), quali cittadini, ONG (organizzazioni non

governative), media, funzionari precedentemente esclusi.

Quello che a Mertha interessa è definire le modalità di interazione politiche: chi e

come concorra alla definizione di decisioni di natura politica

L’interazione fra interessi diversi (che possono influenzare le decisioni) avviene

all’interno del sistema politico (i.e., nelle strutture del Partito e dello Stato)

Nel processo di interazione è essenziale che vengano presi quale riferimento discorsi

politico-ideologici dominanti.

Non si mette in discussione il discorso dominante. Si cerca di modificare i contenuti di

specifiche politiche

Mertha: “Questi attori, sfruttando la frammentazione del sistema (i.e., diversi organi

dell’apparato burocratico hanno diversi interessi) hanno la possibilità di inflenzare il

processo politico. Ciò avviene, come nel caso del FA 1.0, non mettendo in discussione

lo status quo (nè ll discorso dominante), ma sfruttando finestre di opportunità e

proponendo un framing complementare (non opposto) delle questioni oggetto dei

processi decisionali”

Il cambiamento politico deve essere innescato in momenti propizi: Mertha fa

riferimento a concetti e teorie sviluppati nelle scienze politiche e nella sociologia


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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea triennale in Lingue, culture e società dell’Asia e dell’Africa mediterranea
SSD:
A.A.: 2018-2019

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher CarolinaNottoli di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Società cinese contemporanea e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Ca' Foscari Venezia - Unive o del prof Brombal Daniele.

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