Neoclassicismo internazionale
Il Neoclassicismo internazionale si denota il periodo attinente al 1740 e riguarda la progettazione di smisurati edifici classici, rifiutando la vivacità e i ricchi ornati dell’architettura barocca, a favore di una purezza stilistica e immediata espressione della struttura. Roma diviene il centro d’interesse e punto cardine di questo movimento stilistico.
Giovanni Battista Piranesi
In questo contesto ritroviamo la figura nevralgica di Giovanni Battista Piranesi (1720/1778) con straordinarie capacità evocative nelle sue raffigurazioni di monumenti, arredamenti e decorazioni d’interni. Enuncia e sostiene il potere evocativo delle rovine.
- Capriccio: Marco Ricci - pitture vedutistiche di fantasia.
- Veduta ideata: Panini - composizioni immaginarie di monumenti dell’antica Roma.
- 1745 - Carceri, Piranesi - sconvolgenti interni di prigioni.
- 1756 - Antichità romane, Piranesi - testimonianze concrete, raffigurazioni di piante, prospetti e sezioni.
Pittoresco - capriccio pittorico che si concretizza nella progettazione attraverso una ricerca dell’esperienza estetica - apprezzamento delle rovine e realizzazione di rovine nuove (Chambers, Adam, Soane).
Inghilterra nel Settecento
Nel Settecento questa nazione si trova svantaggiata e arretrata rispetto alla cultura nel resto d’Europa, in quanto con Enrico VIII anni prima si era allontanata da Roma con il sisma della Chiesa Anglicana.
William Kent e Lord Burlington
William Kent (1685/1748) con impareggiabile conoscenza dell’architettura italiana, stette 10 anni per motivi di studio. Lord Burlington (1694/1753) ebbero l’aspirazione a promuovere uno stile nazionale fondato su un classicismo moderato, scevro da ogni eccesso barocco - Stile Neopalladiano come espressione dello spirito nazionale.
- 1720 - Kensington Palace, decorazione interni. Scalone con dipinti murali - dell’illusionismo barocco, Cupola Room in stile neonantico con soffitto a cassettoni, pilastri giganti e statue, Presence Chamber con soffitti riprendenti le “grottesche” di Raffaello.
- 1743 - Holkham Hall. Edificio con finalità artistiche (contenitore). Pianta centrale con 4 padiglioni esterni - Villa Mocenigo, Palladio - contrasto tra una sobria facciata e interni spettacolari come quelli della 44 Berkley Square, Londra. Interni che riprendono la storia dell’architettura italiana dal Manierismo al Barocco, comprendendo il Palladio.
- Giardino pittoresco: Elysian Field, nostalgici mondi da sogno, evocazione dei dipinti di Lorein e Poussin.
Robert Adam
Robert Adam (1728/1792) Kedleston Palace - subentra nella progettazione - blocco centrale collegato a 4 padiglioni attraverso porticati curvilinei. La facciata meridionale evoca l’arco di Costantino a Roma. All’interno è presente uno splendido ambiente a cupola tipo Pantheon alto 19 m e 6,5 m in più rispetto alla hall. Paine voleva predisporre uno scalone di collegamento, Adam lasciò il tutto così contigui come se fossero atrium e vestibulum, citazione degli ambienti antichi romani.
- 1754 giunge in Italia e diviene amico del Piranesi e di Clarisseau, qui riede per 4 anni, studiando approfonditamente gli interni e le decorazioni a stucco di Raffaello e del Vasari. Visita Palazzo Diocleziano a Spalato.
- Architettura domestica con interni di grande eleganza - Syon House, ispirandosi ai francesi, veri maestri della sistemazione degli appartamenti - 12 colonne in marmo azzurro rinvenute nel Tevere con capitelli ionici di color bianco e oro. Scintillante policromia, eclettico interno.
William Chambers
William Chambers (1723/1796) visitò India e Cina con la Compagnia svedese delle Indie Orientali; studiò da Blondel e si recò a Roma.