Apparato genitale femminile
La sua funzione principale è quella riproduttiva, con produzione di gameti della linea germinale femminile, le ovocellule (o cellule uovo o ovociti), con corredo cromosomico apolide (n) a seguito della meiosi riduzionale che si verifica solo in questo tipo di cellule. La cellula uovo fondendosi con lo spermatozoo (n) darà poi origine ad un nuovo individuo. Altra funzione è quella endocrina con produzione di ormoni sessuali.
Strutture principali
- Ovaie (1-1’)
- Ovidutti o salpingi o tube uterine (2-2’)
- Corna uterine con caruncole (3-3’)
- Corpo dell’utero (4)
- Cervice (5)
- Vagina (6)
- Vulva (7)
- Meato urinario (8)
- Vestibolo vaginale (9)
- Clitoride (10)
- Labbra vulvari (11)
Tale apparato è localizzato in regione sottolombare, contrae rapporti con retto e vescica e si compone di:
- Gonadi femminili o ovaie (dx e sx) che producono ovocellule ed ormoni estrogeni
- Vie genitali interne costituite da:
- Ovidutti o salpingi o tube uterine
- Corna uterine
- Utero
- Cervice
- Organi genitali esterni costituiti da:
- Vagina
- Vulva (organo copulatore)
Ovaie
Sono organi pari, di forma ovoidale nella vacca (4-7x4-5x2 cm, 7-10 grammi), a fagiolo nella cavalla (5-8x2x2 cm, 50-60 grammi), a mandorla nella pecora, a forma di mora nella scrofa (irregolare, 10 grammi).
Ovaio di vacca - forma ovoidale
Le ovaie sono costituite da due parti:
- Zona corticale giallastra, esterna, costituita da stroma e con i follicoli ovarici a diversi stadi
- Zona midollare rossa, interna, formata da connettivo lasso e fibrocellule muscolari lisce, molto vascolarizzata
La superficie è rivestita da epitelio germinativo (pavimentoso o cubico semplice), e sotto a questo lo stroma forma la tonaca albuginea. Alla nascita nei soggetti di sesso femminile sono già presenti, in numero diverso con la specie, i follicoli primordiali (oocita primario + epitelio follicolare) che si sono formati in vita fetale per mitosi dagli oogoni. I follicoli primordiali alla nascita hanno già iniziato la meiosi, si sono arrestati in profase I (diplotene) e riprenderanno dopo la pubertà quando saranno in circolo FSH, LH e LTH. Alla nascita nella bovina sono già presenti circa 75.000 follicoli primordiali, ma la maggior parte sono destinati a scomparire per atresia, con la pubertà solo una minima parte, per effetto degli ormoni, assumerà nuovi caratteri strutturali legati alla loro maturazione.
Ovidutti o salpingi o tube uterine
Collegano le ovaie al rispettivo corno uterino e veicolano le ovocellule e gli spermatozoi al sito della fecondazione (bassa porzione dell’ampolla). L’estremità dell’ovidutto vicina alle ovaie è detta infundibulo, ha la forma di imbuto, è fatta da fimbrie che incappucciano le ovaie e serve a raccogliere le ovocellule che cadono dalla superficie esterna dell’ovaio. All’infundibulo segue la porzione dell’ampolla (la bassa porzione dell’ampolla è il sito della fecondazione), quella dell’istmo e quindi la porzione intramurale.
Gli ovidotti sono formati da una tonaca muscolare composta da fibre muscolari lisce, e da una mucosa provvista di lunghe pieghe, più piccole nei segmenti vicini all’utero diventano piccole protusioni verso il lume nella parte intramurale. L’epitelio della mucosa è cilindrico semplice, contiene cellule ciliate che battono in direzione dell’utero per agevolare il percorso dell’ovocellula verso l’utero (solo una minima parte di ciglia battono in direzione dell’ovaio per agevolare gli spermatozoi nella risalita) e cellule secernenti.
Utero
Organo impari, muscolo-membranoso, cavo, posto in cavità addomino-pelvica; contiene e nutre il feto durante la gravidanza. È composto da:
- 2 corna uterine
- Corpo dell’utero
- Collo dell’utero o cervice
La porzione craniale è data dalle corna uterine pari, inizialmente sottili, che poi si allargano e si continuano nel corpo dell’utero, porzione caudale impari. Le corna uterine hanno localizzazione intraddominale e lunghezza variabile nelle diverse specie. L’utero si continua con un restringimento che è la cervice o collo uterino, che prosegue con un sottile canale ad andamento non rettilineo detto canale cervicale (nella scrofa il canale ha un andamento marcatamente sinusoidale). Il canale cervicale si continua caudalmente nella vagina.
Le pareti uterine (dall’esterno all’interno) sono composte da:
- Perimetrio con tonaca sierosa (peritoneo)
- Miometrio tonaca muscolare, spessa, composta da fibre muscolari lisce; che si distende in gravidanza
- Endometrio tonaca mucosa con ghiandole tubulari semplici dette ghiandole uterine e piccole pieghe longitudinali; nei ruminanti sono presenti le caruncole
Caruncole: piccole formazioni sferiche disposte in più file nelle corna e corpo uterino di ruminanti, durante la gravidanza prendono rapporti con i cotiledoni del sacco coriale; mancano nella cavalla e scrofa. Nella cavalla, vacca e piccoli ruminanti il corpo uterino è predominante rispetto alle corna uterine, mentre nella scrofa lo sono le corna uterine più lunghe (fino ad 1 m) rispetto al corpo uterino.
L’utero è fissato alle pareti dorso lombari da 2 legamenti larghi.
Vagina e genitali femminili esterni
Vagina, canale cilindroide muscolo-membranoso, molto distensibile, segue all’utero con il quale cranialmente ha contatti nella porzione della cervice, caudalmente si continua con gli organi genitali esterni. Nella parete vaginale si descrivono dall’interno all’esterno:
- Tonaca mucosa esterna di epitelio pavimentoso stratificato con pieghe longitudinali e senza ghiandole
- Tonaca muscolare
- Tonaca avventizia
Vestibolo vaginale: canale di 10 cm, connessione tra vagina e organi genitali esterni.
-
10. 1 Apparato Genitale Femminile, 2
-
10 Apparato genitale femminile OK
-
Apparato genitale femminile
-
Apparato genitale maschile e femminile