La PEDAGOGIA SPECIALE pone al centro le questioni educative di bambini giovani e
adulti con difficoltà di apprendimento, uguaglianza e inclusione sociale . Persone con
disabilità e o disturbi e compromissioni, situazioni di svantaggio sociale economico e quindi vita
marginale, e la ped. Spc. Prova a trovare un a soluzione.
Pedagogia didattica apprendimento e inclusione
Pedagogia è la teoria sull’educ. E form. Dell ‘uomo e non è una scienza ma si rifà ad altre scienze
sull’educazione. Divisione tra teoria e pratica specialmente di carattere funzionale la ped. Speciale
è un’ insieme di domande a cui far fronte, un insieme di progetti e punti di vista.
Processo di apprendimento ha bisogno di un coinvolgimento attivo dello studente
Inclusione attivare procedure per integrazione ai piani del contesto come ad esempio quello
scolastico. L’inclusione prende in considerazione la disabilità, d.s.a./b.e.s. e svantaggi (linguistici o
socio culturale) per poter personalizzare i piani ed essere inclusivi.
Riabilitazione e abilitazione : bisogna capire i quadri diagnostici per attivare le strategie
didattiche ed educative per la partecipazione attiva dell’allievo.
Per arrivare all’inclusione scolastica parliamo del processo storico:
- Le persone con disabilità erano scartate dalla società niente inclusione e accentuata la
diversità e paura del diverso.
- Paura del diverso
- Ineducabilità non potevano essere educati i disabili.
Nella Pedagogia speciale : differenza, comunità e inclusione.
Speciale perché si occupa di persone con deficit per ridurne le difficoltà , cannavaro dice
non bisogna solo identificare il deficit ma capire che strategia attuare per limitare le barriere e
incentivare l’inclusione. È una ped. Che produce una rielaborazione , si sposta l’attenzione
dall’egocentrismo e da voce alla molteplice diversità dove l’intera classe si aiuta vicenda e diventa
condivisione e arricchimento per tutti. Disabilità bio medica e bio psico sociale, la prima più medica
e la seconda prende in considerazione il contesto e l’ambiente .
Concentrare l’attenzione sulle capacità dell’individuo e su come funziona, sul suo funzionamento. Il
contesto è centrale e fondamentale, che permette alla persona di sviluppare competenze. La ped
spec deve essere in grado di rispondere alla diversità sia per giustizia (verso gli svantaggi) e per essere
competente . è importante dare risposta a bisogni specifici con strumenti adatti, e non sottolineare
troppo i bisogni di una specificità ma essere accessibile a tutti senza adattamenti a posteriori.
Bisogna formare la persona all’interno di una società e comunità (classe) che accoglie le esigenze. Il
gruppo condivide le necessità . non ci si ferma nella differenze ma si orientano gli approcci. Si pensa
ad una pd che fa fronte ai vasti bisogni educativi indipnedente dalla causa della difficoltà. Occorre
essre in grado di inserire le prospettive in un gruppo. bes per tutti
Dalla pedagogia specializzata sull handicap si passa al riconoscimento di . Bes con o
senza diagnosi, ogni stundente ha un bes che può essere legato alla difficoltà dello studente sulle
discipline.
È importante una prospettiva ampia per una ped dell’inclusione, riconoscere le differenze come
valore per un processo di crescita per avere partecipazione e accesso. Bisogni che fanno parte del
processo di crescita dell’individuo possono essere importanti nel processo di apprendimento che
non avviene in maniera naturale , richiede fatica e costanza, lo studente si domanda come fare e
reagire al contenuto che non interessa, quindi coinvolgimento attivo. È errato ridure la ped spec ai
soli bisogni ma si considera il contesto sociale più ampio nei vari bisogni generali. Riconoscere le
differenti esigenze con competenza per dare risposta.
Lo studente ha bisogno di apprendere insieme ad altri quindi coinvolgere la classe a supporto dello
studente con disabilità e non, per supportare l’apprendimento in dimensione sociale, così niente
esclusione.
Riconoscere le pluralità, e fa si che ci sia il diritto all’emancipazione in modo tale che si capisca che
ogni individuo è educabile per far si che ci sia l’emancipazione dell’individuo stesso.
Universalità che raccoglie tutti i diritti della persona considerando anche la singolarità e le
differenze, che si inserisce in una dinamica globale.
Tra diversità e riconoscimento: inclusione per arrivare agli obiettivi.
L’inclusione è un’approccio universale che ha basi nella pd. Del riconoscimento dell’altro capendo
come ognuno è unico e può in modo differenze esprimersi nei propri interessi. Riconoscere la
diversità come modo di vivere insieme non solo nella didattica ma nell’educazione.
SFIDE DELLA PED INCLUSIVA
Il contesto scolastico è un’opportunità per crescere e sviluppare. Si parla anche di cittadinanza attiva,
in modo di avere un individuo che reagisce alle richieste del mondo. Un riconoscimento autentico è
una relazione in cui l’individuo conoscono i propri diritti e doveri nel rispetto di tutti. I diritti sono le
pretese individuali da far rispettare. La ped speciale per l’inclusione crea contesti educativi formali e
informali.
L’oggetto è la risposta ai bisogni . La disabilità è una variabile in un contesto e in un processo
(canevaro)
Nei 30 anni di integrazione scolastica , il lavoro sull’impianto teorico e metodologico ai fini
dell’apprendimento per i disabili ha sottolineato come sia utile anche per il resto del gruppo classe
e quindi adatto a tutti. Strategie adatte a tutta la classe, accessibilità ad esempio utilizzando mappe
per l’apprendimento utili non solo a chi ne ha bisogno in modo specifico ma per tutti.
Non esiste un solo modello di inclusione per tutti, attenzione non sul singolo ma sul contesto.
Approccio legato alla diagnosi passa all’approccio sullo sviluppo dopo la diagnosi, individuando
strategie utili per l’apprendimento. Proporre una educazione e didattica che parte e torna sulla
persona .
CAPABILIY cioè la possibilità e la LIBERTA’ di raggiungere e promuovere il proprio
benessere
L importanza di una identità plurale REMOTTI.
SFIDE CONTEMPORANEE
Il contesto scolastico ai fini dell’inclusione, è un’opportunità per il riconoscimento sociale e
culturale, qui la cittadinanza attiva si manifesta con la crescita dell’individuo che mette in pratica le
norme sociali. Un riconoscimento autentico presuppone una relazione di reciprocità quando
acquisisce i diritti che gli spettano insieme ai doveri. Quando la famiglia ha una certificazione può
riflettere in termini di diritto.
- La ped spec per l’inclusione pone attenzione sulla crazione dei contesti educativi inclusivi
formali e non.
- L’oggetto della ped speciale è la RISPOSTA ai bisogni
- La disabilità deve essere considerata come una variabile in un contesto CANEVARO
Ricerche negli ultimi 30 anni nella scuola ha fatto emergere come l’acquisizione di apprendimenti
significativi per i disabili possa porsi come riferimento pr una DIDATTICA DI QUALITA’ attenta a tutti
gli allievi (anche per i più dotati), che va sul pian delle conoscenze, abilità e competenze CANEVARO.
Se inseriamo come strumenti delle mappe per lo studio diamo aiuto agli allievi con bes e sia agli altri
, quindi si opera per molteplici forme di coinvolgimento per tutti.
NON ESISTE UN SOLO MODELLO DI INCLUSIONE PER TUTTI, l’attenzione sia al singolo che al gruppo.
Capacità della ped spec si ricostruisce di volta in volta .
Da un Approccio legato alla diagnosi a quello che mira agli sviluppi a partire dalla diagnosi, per capire
il profilo di funzionamento ai fini dell’apprendimento. Una didattica che va sempre sulla persona e
promuove per tutti il potenziale.
LA POSIZIONE DELLA EA SUI SISTEMI EDUCATIVI INCLUSIVI
I sistemi educativi europei sono in crisi per vari motivi sia sociale che non. Le criticità accenuano la
disuguagianza, sia per il genere ricchezza lingua etnia, e generano un clima difficile
L’europa invita la politica a rinoscere i diritti di tutti gli studenti per atturae azioni per evitre
emarginazione. Bisogna investire su tutti gli studdenti e non solo ai disabili. Questo comporta
l’eliminaazione di discriminazione e stereotipi.
ISTRUZIONE ED EQUITA sono principi fondanti delle politiche nazionali.
Fondamentale è lo sviluppo di competenze
Gli approcci personalizzati devono includere tuti gli studneti per il processo di apprendimnto.
Servono finanziamenti flessibili e assegnazione equa delle risorse per le scuole ai fini delll’equità
sociale. Le criticità possono essere la presenza di svantaggi , disabilità o d.s.a.
Il riconoscimento delle diversità per la collaborazione al cambiamento della scuola.
FORMAZIONE PROFESSIONALE E ACCESSO AL LAVORO
Elementi per la formazione professionale per gli studenti disabili per avere opportunità lavorative.
Più di 50 esperti da 26 paesi europei , per sviluppare strategie per l’accesso di opportunità lavorative.
Il progetto di questi professionisti è una guida per l’inclusione. È stata data una revisione della
letteratura accademica e scientifica, offre informazioni sul sistema nazionale di istruzione e
formazione , è una relazione di sintesi sullo stato dell’arte in europa, e ha creato i rapporti delle visite
di studio.
Si possono identificare gli elementi che incidono sul percorso di istruzione , mettere in evidenza i
problemi per una migliore efficienza. L’istruzione deve avere pari opportunità a tutti, sviluppo
dellistruzione e della formazione di alta qualità come strategia di lisbona. X tutte le fasce della
popolazione.
Secondo questi dati, le persone disabili sono ancora escluse dal lavoro. Non tengono nemmeno
conto della certificazione oppure della loro formazione personale. Quindi hanno meno possibilit&agrav
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