Graduatoria test Medicina 2018, cosa vuol dire "in attesa"

Il 2 ottobre esce la graduatoria del test di Medicina 2018, momento importantissimo per migliaia di studenti che lo scorso 4 settembre hanno svolto le prove di ammissione. Nella stessa data usciranno i risultati finali per Odontoiatria, Veterinaria e Architettura.
Se sei arrivato su questo articolo, vuoi sapere cosa vuol dire la dicitura "in attesa" accanto al nome di un candidato e se ci sono speranze di rientrare tra i posti disponibili. Te lo spieghiamo subito!

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  • Graduatoria test Medicina, cosa vuol dire 'in attesa'

    Se un candidato risulta "in attesa", vuol dire che non ci sono posti disponibili, al momento, nelle sedi da lui indicate. Ma non tutto è perduto, perché gli ultimi ammessi in almeno una di queste preferenze sono distanti poche posizioni in graduatoria da lui. Questo vuol dire che ci sono buone speranze, nei successivi scorrimenti di graduatoria, di rientrare. Infatti, se alcuni degli assegnati o prenotati decidessero di rinunciare e di non immatricolarsi, potrebbe liberarsi un posto in tempi relativamente brevi.


    Graduatoria test Medicina, differenza tra 'in attesa' e 'fine posti'

    La differenza tra trovarsi “in attesa”, e “fine posti” riguarda la posizione in graduatoria e la distanza con l'ultimo ammesso nella sede di ultima scelta. Se questa è di poche posizioni, il candidato è “in attesa” e, secondo il MIUR, potrebbe avere più chances di subentrare con i primi scorrimenti. Chi invece si trova tra i “fine posti”, è molto più distante dall'ultima posizione utile in graduatoria e troppo lontano per poter rientrare nei primi scorrimenti. Ma questo non vuol dire che non si possa sperare che se ne liberi uno fino alla chiusura della graduatoria (ma potrebbero passare molti mesi).

    Graduatoria test medicina 2018, assegnati e prenotati

    Le categorie dei "fortunati" sono gli assegnati e i prenotati. I primi, in realtà, sono coloro a cui è andata meglio: sono rientrati nella sede di prima scelta e hanno 4 giorni di tempo per immatricolarsi (se non lo fanno, perdono il posto). I secondi, invece, hanno passato il test, ma in un'altra sede tra le loro preferenze. Quindi, potranno immatricolarsi nella sede in cui sono prenotati entro 4 giorni di tempo, o sperare in nuovi scorrimenti per rientrare in una sede più in alto tra la lista delle preferenze. Per avere questa opportunità e non perdere il posto, però, dovranno tuttavia entro 5 giorni manifestare la conferma di interesse sul sito del Miur. Altrimenti, anche loro verranno esclusi.

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