Il sogno
Contenuto: Trattazione del
sogno; tema analizzato non
solo per l’aspetto di un
fenomeno psichico che si
Obiettivo: svilupparlo
verifica durante il sonno.
attraverso collegamenti
con la filosofia, la
letteratura, l’arte e la
Tesi di diploma storia.
Turchi Giulia
L.S. Tullio Levi Civita
Classe VG
Definizione
Il sogno è una dolce
illusione di cose desiderate
o irrealizzabili che vagano
nella fantasia di ogni uomo.
Conscio io
Reconscio s
S
U
U
P
P Sigmund Freud
E
E
R
R
I
I es
O
O I sogni
Gli atti
mancati
Inconscio manifestazioni I sintomi
nevrotici
<<I sogni sono
l’appagamento (camuffato) di un
desiderio (rimosso)>>
Contenuto manifesto
- La scena onirica così come viene
- vissuta dal soggetto.
Contenuto latente
- L’insieme delle tendenze che
- danno luogo alla scena onirica.
Ogno nella letteratu
Letterario pre-lettera
L’autore non sogna in I° L’autore scrive ciò che sogna
persona ma fa sognare I
proprio lettori Alice’s adventures
3
Le
Le “Metamorfosi”
“Metamorfosi” di
di Apuleio
Apuleio
1 in Wonderland
Il Surrealismo e
4
“Lo schiaffo del
2 Salvador Dalì
padre” di Italo
Svevo
Liber XI-13 “Lucio riassume figura
1 umana”
In sogno gli appare la dea Iside che lo invita
a partecipare alla processione che avrà
luogo in suo onore l’indomani e a mangiare
le rose che il sacerdote avrà con sé.
<<At sacerdos, ut reapse cognoscere potui, nocturni
commonefactus oraculi miratus congruentiam mandati
muneris, confestim restitit et ultro porrecta dextera ob os ipsum
meum coronam exhibuit.>>
<<Ed il sacerdote, come in realtà ho potuto sapere, avvertito
dall’oracolo notturno e meravigliatosi della coincidenza
dell’incarico assegnatogli, subito si fermò e, stesa inoltre la destra,
davanti alla bocca mostrò proprio a me la corona.
o Svevo-“Lo schiaffo del padr
2 <<Divenni buono, buono e il ricordo di mio padre
s’accompagnò a me, divenendo sempre più
dolce. Fu come un sogno delizioso: eravamo oramai
perfettamente d’accordo, io divenuto il più debole
e lui il più forte.
Ritornai e per molto tempo rimasi nella religione
della mia infanzia. Immaginavo che mio padre mi
sentisse e potessi dirgli che la colpa non era stata
mia, ma del dottore.>>