ITC Pier Fortunato Calvi
Corso Programmatori
A cura di Manuel Ruggeri, classe 5F
Anno 2009-2010
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Indice
‘I disastri ambientali causati dall’uomo’
1 - Disastri ambientali
1.1 - Definizione di disastro
1.2 - Tipologie di disastri ambientali
2 - Gli eventi più catastrofici causati dall’uomo
2.1 - Le guerre
2.2 - Bhopal
2.2.1 - La delocalizzazione
2.3 - Chernobyl
2.4 - Disastro di Seveso
2.4.1 - Direttiva Seveso
2.5 - Exxon Valdez
3 - L’ultimo drammatico evento
3.1 - L’evento
3.2 - Strategie adottate per sanare falla
3.3 - Gli effetti nocivi sulla salute dell’uomo
3.4 - Gli effetti nocivi sulla flora e fauna
3.5 - Il danno economico
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Premessa
Questo elaborato vuole riportare alla luce determinati eventi catastrofici della storia
dell’uomo, dai più lontani ai più recenti, forse dimenticati dalle persone di un tempo e forse mai
conosciuti dai giovani di oggi.
Ho deciso di trattare questa tesi dopo l’ultimo grande disastro ambientale avvenuto nel
Golfo del Messico, il quale è ancora tutt’ora in atto, provavo rabbia mentre leggevo e sentivo quelle
notizie, provo impotenza nel sapere che ancora oggi questo incubo non è finito, che quel mare non
è più tale, ma bensì un grande mostro nero privo di vita.
Dopo di che, in vista degli esami, ho deciso di ampliare le mie conoscenze, reperire materiale da più
fonti, creare un elaborato dove trattare dei vari disastri ambientali causati dall’uomo, soprattutto
nella storia degli ultimi cento anni.
Dove il progresso tecnologico ha raggiunto livelli altissimi, ma anche dove l’uomo non ha
saputo evitare catastrofi causate da questa continua evoluzione, dove l’errore umano sembra essere
diventato una cosa naturale … ma dove la Natura non ha niente a che fare con tutto ciò, lei viene
continuamente uccisa da un uomo sempre più artificiale.
Introduzione
Questa tesina volge su tre parti essenziali, nella prima vengono date informazioni generali
riguardo il termine disastro ambientale. Nella seconda parte vado a parlare degli eventi più
catastrofici mai esistiti nella storia dell’uomo, in ordine di dimensione e di gravità, si noterà poi che
tutti appartengono circa agli ultimi cinquanta anni della storia dell’umanità, in perfetta coincidenza
con l’elevato sviluppo tecnologico.
Nella terza parte della mia tesina parlo del più grande e recente disastro ambientale mai
avvenuto, faccio un’attenta analisi di tutti i fatti successi, dipingendo così un quadro generale della
gravità dell’evento.
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Parte prima: i disastri ambientali
1.1 Definizione di disastro ambientale
Un disastro ambientale è un fenomeno con una vasta
ricaduta sull’ambiente, naturale e non, provocando ingenti
danni sia agli esseri viventi che alla superficie del territorio
colpito. Questi eventi solitamente sono generati per mano
dell’uomo e dalla sua attività colposa o dolosa.
Il disastro ambientale non si deve confondere con i
disastri naturali o calamità naturali, perché in questo caso è proprio la natura che fa il suo corso ed è
impossibile fermarla o quasi. Questi fenomeni infatti vengono amplificati dall’attività umana,
creando così danni ingentissimi all’ambiente, dove spesso l’intervento umano per risanare ciò che è
successo diventa difficoltoso e nei casi estremi addirittura impossibile, perché tutti i tentativi di
recuperare il danno recato diventano vani, esempi da fare ce ne sono parecchi: e pure la mano
dell’uomo colpisce ancora con un vero e proprio principio di egoismo verso la Terra.
1.2 Tipologie di disastri ambientali
Molteplici sono gli esempi che si possono fare di tipologie di disastri ambientali, che vanno
a colpire con forza maggiore o minore tutto ciò che si trova sopra la superficie terrestre e non
solo: le guerre, eventi catastrofici dove due popoli dominati da un senso comune di
o ignoranza, si attaccano e distruggono senza scrupoli tutto ciò che nella loro
traiettoria: spezzano vite civili, annientano flora e fauna e distruggono interi paesaggi
andando così a sfigurare il magnifico volto di questo Mondo.
Disastri chimici e petrolchimici, esempi di questi disastri sono molto frequenti in
o tutto il Pianeta, e molto spesso sono causati dall’errore umano, chi ne paga le
conseguenze siamo ancora noi esseri viventi, sono legati appunto alla dispersione di
sostanze nocive per la salute e per l’ambiente.
Disastri nel trasporto via mare di prodotti petrolchimici questi sono correlati a quelli
o qui al punto precedente, e sono collegati a incidenti dei mezzi adibiti al trasporto di
idrocarburi (petroliere).
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I disastri legati allo sfruttamento dell’energia nucleare sono quelli più fatali per la
o salute dell’uomo, perché creano molte malattie di elevata gravità (tumori,
malformazioni genetiche ecc.)
Disastri correlati all’elevato sfruttamento delle risorse idriche, soprattutto nel mondo
o Occidentale dove l’oro blu viene sovrautilizzato, senza che questo possa ricreare il
suo ciclo naturale. Esempi ne sono il prosciugamento dei laghi, dei fiumi ecc.
Parte seconda: gli eventi più catastrofici causati dall’uomo
2.1 Le guerre
Come noi ben sappiamo le guerre sono da sempre il male di tutti i popoli, la prima forma di
ignoranza che sopprime la cultura, sono quelle che causano più morte e distruzione ambientale:
devastano interi paesi, distruggono interi ecosistemi, per non
parlare del numero delle vittime che muoiono ogni giorno nei
diversi conflitti.
Non bisogna per forza fare tantissimi esempi, per descrivere i
danni provocati da queste medesime su questa Terra, basti
pensare soltanto al fatto che la parola guerra dice tutto: morte,
distruzione e sofferenza. San Martino del Carso
2.2 Bhopal
A Bhopal c’è stato il disastro peggiore che l’industria chimica abbia mai causato. Era il dicembre
del 1984 e il mondo ancora paga con di 10.000 morti l’errore umano.
Il disastro di Bhopal, fu causato dalla fuga di 40 tonnellate di isocianato di metile (MIC)*,
prodotto dalla Union Carbide India, azienda chimica multinazionale americana produttrice di
pesticidi, che ha delocalizzato nel cuore della città di Bhopal, nello Stato Indiano del Madhya
Pradesh.
Il rilascio di questa sostanza è iniziato poco dopo la mezzanotte del 3 dicembre, uccise 754
persone, ma fonti non ufficiali ne stimano più di 10.000, avvelenandone da 150.000 a 600.000.