Presentazione
Tesina
Esame di Stato
A.S. 2010/2011
I. T. G. I. Carlo Alberto
Dalla Chiesa
Michele Amoroso V C I
Buona visione
Italo Svevo
La coscienza di
Indagine campionaria Zeno
Controllo statistico della
qualità Il nazismo
I segnali
Fibra ottica
Siate affamati… Siate folli!!!...
Rapporto incrementale Le reti
Il database
Derivata di una funzione
I teoremi Il rapporto
sano/malato
Italo Svevo
La di un
follia
uomo
Il nazismo
La seconda guerra
mondiale
Dall’esigenza di comunicare nascono le reti
Le reti
Il termine rete informatica è nato per indicare in modo generico un collegamento tra due apparecchiature attraverso un mezzo trasmissivo per effettuare una trasmissione di informazioni.
Le reti permettono anche tra l’altro:
- Di condividere risorse
- Di comunicare tra persone lontane
- Di utilizzare servizi di vario tipo come consultazione di informazioni, commercio elettronico, applicazioni tele – medicina e così via.
Una rete informatica è un insieme di sistemi per l’elaborazione delle informazioni messi in comunicazione tra di loro. Gli elaboratori in una rete possono essere:
- Autonomi: significa che non deve esserci tra essi una relazione di tipo master/slave.
- Interconnessi: significa che devono essere capaci di scambiare informazioni.
Le reti possono essere classificate nel seguente modo:
- LAN (rete locale) va da 0 a 1 Km
- MAN (metropolitan area network) va da 1 a 10 Km
- WAN (wide area network) va da 10 Km in su.
In base alla tecnologia di trasmissione, le reti si dividono in:
- Broadcast
- Point to Point
Le reti con la tecnologia Broadcast hanno un canale di comunicazione condiviso da tutte le stazioni; quando una stazione deve comunicare con un’altra, invia un messaggio che viene ricevuto da tutte le altre. Un campo indirizzo all’interno del messaggio indica a chi è diretto. Ogni stazione controlla il campo indirizzo ed elabora il messaggio solo se è diretto a lei.
Le reti Point to Point usano collegamenti individuali tra coppie di stazioni. Per andare dal mittente al destinatario il messaggio può dover attraversare più stazioni intermedie.
Il modello client/server
L’elaborazione client/server si realizza per mezzo di un programma utente che richiede alcuni servizi, come l’accesso ai dati, la stampa o l’esecuzione di altri processi, ad un programma server che li fornisce.
Rete peer to peer
Una rete peer to peer è definita dall’assenza di un controllo centrale, per cui non ci sono server e ogni utente può condividere semplicemente le risorse di rete e lo spazio sul disco. Queste reti sono organizzate in gruppi di lavoro che hanno un livello di sicurezza minimo. L’accesso alla rete mediante login e password permette all’utente di utilizzare indiscriminatamente directory e dispositivi.
Topologia delle reti locali
L’aspetto più evidente di una rete è la tipologia delle connessioni, ovvero la disposizione geometrica dei nodi. Al crescere del numero dei nodi aumentano le geometrie possibili: ciascun tipo sarà più o meno adatto ad una particolare esigenza.
Alcune reti utilizzano collegamenti Punto - Punto, cioè la connessione diretta tra coppie di nodi. Altre prevedono i collegamenti Multipunto, ovvero in altre parole utilizzano un canale comune su cui possono accedere più nodi.
In una topologia a stella tutti i nodi sono collegati ad un unico nodo centrale, detto Hub. Ogni collegamento tra unità centrale e nodo terminale, può essere di tipo Simplex, Half Duplex o Full Duplex.
Un esempio di scambio di informazioni di tipo Simplex è quello della tastiera, dove si immettono informazioni. Un Walkie Talkie invece può essere un esempio di scambio di informazioni Half Duplex, dove non si può parlare contemporaneamente con l’altra persona, ma uno alla volta.
Invece un esempio di Full Duplex, è la linea telefonica dove le informazioni vengono scambiate contemporaneamente, ovvero più persone che possono parlare insieme.
La rete a stella può essere allargata aggiungendo altri nodi, ma solo fino al numero massimo di connessioni previste dall’Hub. Per superare questa limitazione, si utilizza la rete a Stelle Connesse.
Topologia a Stella
Topologia ad anello
Nella topologia ad Anello ogni nodo è collegato con gli altri nodi in modo da formare una struttura circolare in cui il flusso delle informazioni è in generale di tipo Simplex.
Ogni informazione da trasferire deve percorrere l’anello fino al destinatario: se consideriamo il messaggio di risposta per la conferma, ogni scambio di informazioni coinvolge tutti i nodi della rete, che devono cooperare alla comunicazione anche se non sono direttamente interessati ai messaggi.
Il guasto di un nodo, causa la caduta dell’intera rete anche se è facile ponticellare l’ingresso e l’uscita di un nodo per escluderlo. È possibile aggiungere altri nodi all’anello senza limitazioni.
Topologia a bus
Nel collegamento a Bus, N nodi sono connessi ad un unico canale comune, condiviso da tutte le comunicazioni.
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Italiano: Italo Svevo
Storia: il Nazismo
Matematica: lo studio della funzione
Informatica: i database