Concetti Chiave
- Il futuro è spesso percepito come un mondo irreale, con macchine avanzate che promettono di semplificare la vita, ma i cambiamenti reali sono lenti e graduali.
- L'autore critica le previsioni di astrologi e veggenti, considerandole una truffa che sfrutta le persone, piuttosto che un vero strumento di previsione.
- Immagina un futuro con infrastrutture moderne, come grattacieli e più spazi verdi, ma sottolinea la necessità di un cambiamento nel comportamento sociale.
- Esprime speranze per progressi scientifici, in particolare nel campo della medicina, ma teme anche l'aumento della criminalità e la diminuzione dei posti di lavoro a causa della tecnologia.
- Ritiene che sia fondamentale vivere il presente intensamente, piuttosto che preoccuparsi eccessivamente del futuro, che rimane incerto.
Riflessioni sul concetto di futuro
Futuro: che sarà, che verrà, che avverrà. É questa la definizione presa dal dizionario di futuro. La parola futuro, alla maggior parte della popolazione evoca macchine super-sofisticate, o banalmente semplici che schiacciando un solo tasto ti risolvono la vita. Macchine completamente diverse.Ma c' è una cosa che le accomuna: l' appartenenza a un mondo irreale, che viene immaginato come il futuro, il nostro destino. Fino a qualche anno fa si immaginava il 2000 come un anno pieno di attrezzature e macchinari fantascientifici, distaccato dagli '90. Ora, in questo 2000 cosa cavolo è cambiato rispetto agli anni passati? Niente, ecco la risposta!!!! Certi cambiamenti non potevano certo avvenire nell' arco di dieci anni, giusto?
Il ruolo degli astrologi e veggenti
La mia vita futura! Non potremo mai sapere cosa ci succederà andando avanti nel tempo con la nostra vita! Astrologi, oroscopi, chiromanti tarocchi e veggenti. Tutte baggianate!!! Il lavoro di questa gente non è prevedervi il futuro, ma aspirarvi soldi! Voi credete che dando a un uomo o a una donna nome, data, ora e luogo di nascita di nascita (più una cospicua somma di denaro) questo (o questa) vi sappia dire cosa vi succederà?? E poi, scusate, anche se vi dissero la verità, come potreste voi cambiarla se magari è una cosa brutta, se è scritta nel destino??? Ma forse questa è una parentesi che non centrava quasi niente!!! Comunque, ritornando al discorso della mia vita futura! Cosa potrebbe succedermi?? Potrei scoprire qualche vaccino contro la malattia più terribile del mondo? Oppure potrei diventare una rapinatrice?? Non immagino come sarà il mio futuro! Non riesco proprio a immaginarlo! Saro io che non voglio immaginarlo per avere il gusto di viverlo e scoprirlo fino in fondo, o sarà perchè non abbastanza fantasia? Proprio non lo so!!!
Immaginazione e realtà del futuro
E cosa succederà ai miei amici, ai miei parenti, insomma, alle persone che mi stanno vicine?? Chissà! Comunque sforzandomi, dovrei pur immaginare qualcosina!! Prima di tutto non immagino apparecchiature stravaganti o extra-futuristiche! Le solite macchine, i soliti treni, insomma, i soliti mezzi di trasporto, al massimo con qualche carburante meno costoso e più comune! Forse le case cambieranno.
Nel futuro della mia città vedo grattacieli e ville! Una cosa che sperò cambierà è la quantità di spazi verdi nella città: molti di più, più puliti e più sicuri! Ma la cosa che più preme che cambi è la gente. Voi forse penserete che mi riferisca ai criminali, agli assassini, ai rapinatori. Certo, anche a loro. Ma anche a noi. Non soltanto quelli che stanno dietro alle sbarre sono persone incivili. Anche quelli liberi. L' inciviltà, il rispetto per gli altri si vedono anche dalle piccole cose. I vandali, o anche le persone che se ne fregano dello stato della propria città e continuano a sporcarla volontariamente fanno parte delle persone che secondo me dovrebbero cambiare, e parecchio anche!!
Quali sono le speranze e i timori per il futuro?
Comunque, ciò che mi attira della vita futura sono i progressi che, secondo me, la medicina e la scienza faranno. Vaccini contro malattie mortali, o comunque altri tipi di medicinali secondo me sono molto importanti, e sono quasi sicura che qualcuno, riuscirà ad inventarli prima o poi. E poi chissà che qualcuno non conosca veramente uno dei tanti, sospirati, visti dappertutto alieni. Tutto è possibile, no?? Forse sono di più le cose che temo che quelle che mi attraggono. Temo la crescita dei malviventi. Ormai uno con quello che sente al telegiornale, non si fida neanche più ad uscire da solo. Se ha paura un adulto, cosa deve fare una ragina di 12/13 anni?? Un altra cosa che mi preoccupa è la diminuzione dei posti di lavoro! tecnologia, c' è sempre meno bisogno di manodopera!!>> dicono fieri gli imprenditori, senza preoccuparsi degli operai, della gente comune, che ha bisogno di lavorare per mantenere la propria famiglia. Naturalmente, se ce l' hanno la famiglia!!
La sindrome di Peter Pan
Tra i giovani si sta facendo largo la sindrome di Peter Pan!! Ovvero, i ragazzi che dovrebbero trovarsi l' anima gemella e preoccuparsi di combattere la crescita zero, se ne restano a casa da mammina e papino, per farsi coccolare e soprattutto mantenere. Così, non c' è bisogno di lavorare, e si può andare in giro con gli amici! Comunque, io credo che pensare al futuro sia inutile. La mia idea è che bisogna vivere il presente, ma viverlo intensamente, in tutte le sue parti, nella gioia, nel dolore, nella felicità e nella tristezza, preoccupandosi minimamente di ciò che verrà dopo. È nel presente che si vive, non nel futuro. Forse ho esposto un po' male le mie idee, ma la sintesi è questa: \/\/ PRESENTE; /\/\ FUTURO!!!
Domande da interrogazione
- Qual è la visione comune del futuro secondo la popolazione?
- Qual è il ruolo degli astrologi e dei veggenti nel contesto del futuro?
- Come si immagina l'autore il futuro delle città e delle persone?
- Quali sono le speranze e i timori dell'autore riguardo al futuro?
- Qual è l'opinione dell'autore sulla sindrome di Peter Pan tra i giovani?
La maggior parte delle persone immagina il futuro come un'epoca di macchine sofisticate che semplificano la vita, ma in realtà, i cambiamenti significativi richiedono tempo e non sono così immediati come si potrebbe pensare.
Gli astrologi e i veggenti non possono prevedere il futuro; il loro lavoro è più orientato a guadagnare denaro piuttosto che a fornire vere previsioni, come affermato nel testo.
L'autore immagina un futuro con grattacieli e più spazi verdi, ma sottolinea anche la necessità di un cambiamento nel comportamento delle persone, non solo dei criminali, ma di tutti, per migliorare la civiltà.
L'autore spera in progressi nella medicina e nella scienza, ma teme l'aumento della criminalità e la diminuzione dei posti di lavoro a causa della tecnologia, evidenziando una crescente insicurezza sociale.
L'autore osserva che molti giovani evitano di affrontare le responsabilità adulte, rimanendo a casa con i genitori, e conclude che è più importante vivere intensamente il presente piuttosto che preoccuparsi del futuro.