Scuola, tutti ammessi? Non proprio: ecco chi rischia la bocciatura

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Il MI ha annunciato che sono pronte le Ordinanze con le indicazioni per lo svolgimento degli Esami di Stato e la valutazione finale degli alunni: i provvedimenti tengono conto di quanto previsto dal decreto scuola, approvato ad aprile, e dell’emergenza coronavirus. Si tratta di tre ordinanze che svelano il destino di questa fine dell'anno scolastico: una per la valutazione di fine anno delle studentesse e degli studenti e per il recupero degli apprendimenti, uno per gli Esami del primo ciclo, uno per gli Esami del secondo ciclo.

In questo momento i testi sono al vaglio del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione per il necessario parere prima della loro pubblicazione. Per adesso abbiamo solo un'anteprima del loro contenuto, una sintesi diffusa dal Ministero dell'Istruzione, che apre nuovi scenari e sarà tutta da approfondire una volta che avremo sott'occhio di documenti completi. Vediamo cosa contiene il testo sulla valutazione finale degli studenti.

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    La valutazione, spiega il ministero, avverrà sulla base di quanto effettivamente svolto durante l'anno. Gli alunni potranno essere ammessi alla classe successiva anche in presenza di insufficienze, in una o più discipline: tuttavia non sarà un ‘6 politico’ perché le insufficienze non saranno, per così dire, ignorate, ma compariranno nel documento di valutazione.
    Ma cosa succederà ai ragazzi che si ritroveranno con una o più insufficienze nei quadri finali?
    In pratica, questi ragazzi saranno ammessi alla classe successiva, ma sarà predisposto dai docenti un piano individualizzato per il recupero, che si svolgerà nella prima parte di settembre (prima, sembra di capire, che inizi il nuovo anno). Il piano sarà allegato al documento di valutazione finale.

    Non tutti ammessi: chi aveva un "quadro carente" nella prima parte dell'anno rischia

    Si apre tuttavia un nuovo interrogativo, visto che la sintesi sull'ordinanza pubblicata del ministero riporta la seguente frase: "Resta ferma la possibilità di non ammettere all’anno successivo studentesse e studenti con un quadro carente fin dal primo periodo scolastico". Questo è un elemento di novità non del tutto scontato: fino ad adesso, stando a diverse dichiarazioni e notizie riportate dalla stampa, era stato quasi dato per assodato che tutti gli studenti sarebbero stati ammessi "tout court" alla classe successiva. Invece sembra proprio che, per i casi più gravi, dove le carenze erano presenti anche nella prima parte dell'anno, i professori avranno il lasciapassare per bocciare.
    Resta tuttavia da capire cosa si intende per "quadro carente" e come sarà messa in pratica questa piccola ma importante precisazione. Non ci resta che aspettare il documento dell'ordinanza per fare chiarezza.

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    3 giugno 2020 ore 16:00

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