Scuola e trasporti: bus viaggeranno pieni all’80%

Giulia.Onofri
Di Giulia.Onofri
Norme di sicurezza anti-Covid per gli scuolabus


La riapertura delle scuole, fissata il 14 settembre, rappresenta un nodo di discussione cruciale poiché la ripartenza scolastica coinvolge diversi altri settori, primo fra tutti quello dei trasporti pubblici.
Il problema non è certo marginale o trascurabile se si pensa che tra meno di due settimane milioni di studenti italiani torneranno a riempire i trasporti urbani ed extra-urbani per raggiungere i propri istituti, aggiungendosi a moltissimi altri lavoratori pendolari.

Riguardo all’utilizzo dei mezzi di trasporto pubblici si è arrivati tuttavia a un punto d'accordo.

Mezzi pubblici riempiti fino alla soglia massima dell'80%


Tra le linee guida del piano di sicurezza dei trasporti sul quale si è aggiunto un accordo tra Stato e Regioni nelle ultime ore, la più importante è quella che impone il riempimento dei mezzi pubblici non oltre la soglia massima dell’80%. Questa regola di base può essere evitata solo se il tragitto fino alla scuola non superi i 15 minuti: “È consentito, nel caso in cui le altre misure non siano sufficienti ad assicurare il regolare servizio di trasporto pubblico scolastico dedicato, ed in considerazione delle evidenze scientifiche sull'assunto dei tempi di permanenza medi in relazione alla percorrenza casa-scuola-casa, un coefficiente di riempimento dei mezzi non superiore all'80% dei posti consentiti dalla carta di circolazione dei mezzi stessi. […] la capienza massima del mezzo di trasporto scolastico dedicato nel caso in cui la permanenza degli alunni nel mezzo nella predetta modalità di riempimento non sia superiore ai 15 minuti”.
In ogni caso, non potranno salire sui mezzi studenti con sintomi di febbre o che, nei quattordici giorni precedenti, siano stati in contatto con soggetti affetti da Covid-19
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Le altre misure di sicurezza adottate nei trasporti pubblici


Accanto al vincolo del numero dei posti occupati, saranno adottate misure preventive già in uso presso tutti gli altri mezzi di trasporto o nei luoghi di pubblica utilità. Almeno una volta al giorno sarà infatti obbligatoria la sanificazione e l’igienizzazione di ogni mezzo; si dovrà inoltre garantire un’areazione costante all’interno degli spazi, preferibilmente naturale. All’entrata saranno disposti distributori di gel igienizzante per le mani.
L’accesso e l’uscita degli studenti dovrà avvenire in maniera ordinata, uno per volta, per garantire il distanziamento sociale di almeno un metro: ogni alunno infatti potrà salire sul mezzo solo dopo che quello che lo ha preceduto si sia seduto e allo stesso modo si procederà per l’uscita, iniziando dagli studenti seduti nelle prime file e proseguendo ordinatamente fino alle ultime. Infine, sui sedili degli scuolabus saranno presenti appositi marker segnaposto che indicheranno agli studenti quali posti dovranno occupare.

La mascherina è obbligatoria sui trasporti pubblici?


E' stato regolamentato anche l’obbligo di indossare la mascherina sui mezzi di trasporto pubblici, differenziando questa responsabilità in base alla fascia d’età considerata.
A dover indossare dispositivi di protezione delle vie aeree infatti saranno i conducenti dei mezzi e tutti gli studenti di età superiore ai sei anni, ad eccezione di quelli che presentano disabilità incompatibili con l’uso delle mascherine.

Giulia Onofri

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3 marzo 2021 ore 15:30

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