Il ministero dell'Istruzione: si tornerà a scuola il prima possibile

Paolo Ferrara
Di Paolo Ferrara
rientro a scuola

Ministero al lavoro per riportare quanto prima studenti a scuola”. Si apre così il comunicato stampa diffuso da viale Trastevere in merito al rientro in sicurezza degli studenti ancora in didattica a distanza. Confutando quanto riportato dalla stampa, la ministra Azzolina, ha infatti rassicurato che si potrebbe rientrare a scuola anche a dicembre, dopo la scadenza dell’ultimo Dpcm, in linea con l’andamento della curva epidemiologica.
Ecco quali potrebbero essere le misure adatte al rientro a scuola secondo gli addetti ai lavori.

Guarda anche


Rientro a scuola: le dichiarazioni della ministra Azzolina


Sono chiare le parole del Comitato Tecnico Scientifico del Ministero della Salute e dell’Organizzazione Mondiale della Sanità: una chiusura prolungata può produrre un impatto negativo sugli studenti, dal punto di vista psicologico e della dispersione scolastica. Per questo, il Ministero dell’Istruzione è a lavoro per designare nuove misure e permettere il rientro a scuola a chi è ancora in didattica a distanza. Sul comunicato emanato dall’ufficio stampa del MI, infatti, si legge: “Il Ministero dell'Istruzione, anche con riferimento a notizie pubblicate oggi sulla stampa, in particolare su "La Repubblica", precisa che tutta la struttura ministeriale, insieme agli uffici territoriali, sta lavorando per riportare in classe quanto prima studentesse e studenti che al momento sono in didattica digitale”. A prevalere, tra le idee diffuse, è un piano di ingressi scaglionati e un accordo sui trasporti. Su questi ultimi punti molti addetti ai lavori stanno esplicitando le proprie considerazioni, esaltando o demonizzando la didattica digitale integrata. Antonello Giannelli, presidente nazionale Anp, ad esempio, ha fornito delle soluzioni in un’intervista su ‘La Repubblica’ esortando il Governo a far ritornare al più presto gli studenti tra i banchi di scuola. Secondo il presidente Giannelli si dovrebbe puntare tutto su trasporti, aerazione delle aule e tracciamento veloce dei contagi negli istituti.



Rientro a scuola: su cosa bisogna ancora lavorare


Nel corso di un’intervista rilasciata a ‘La Repubblica’, il presidente nazionale Anp, ha considerato “Una sconfitta per il Paese” la situazione che vede oggi più di tre milioni di studenti a casa: “Con la didattica a distanza si potrà andare avanti per un po’, specie con i ragazzi più grandi, ma non è pensabile di finire l’anno scolastico così, sarebbe un prezzo altissimo”. Per ritornare tra i banchi di scuola, tuttavia, bisogna avere a priori delle classi senza rischi. In che modo? Tra le sue proposte, evidente è la necessità di migliorare i trasporti: “Inaccettabile questo ping pong tra Governo e Regioni; con la capienza dei mezzi al 50% si dice che non ce la si fa, se è all’80% si diffonde il contagio. Una situazione di stallo che deve finire. Bisogna comprare più mezzi e assumere autisti. E integrare il sistema pubblico con i privati che ora non lavorano, penso ai bus turistici”. Sull’esempio del modello tedesco, inoltre, sarebbe opportuno anche investire su un sistema di aerazione delle scuole. Il presidente ha infatti ribadito che in Italia “Per aerare le aule l’unico sistema è aprire le finestre. Tra Covid o freddo, meglio il male minore, stare cioè in classe col cappotto”. Sempre sul versante scuola, infine, Giannelli ha rivendicato maggiore autonomia degli istituti. Nel corso di un’intervista all’agenzia Ansa ha dichiarato:“Non si può imporre alle scuole qualcosa che sono i dirigenti di istituto a dover decidere. L’autonomia scolastica è in pieno vigore ed è tutelata dalla Costituzione, e serve a far sì che ogni scuola offra un’offerta formativa calibrata sulle diverse esigenze del territorio”. Per questo, “Imporre vincoli nazionali e regionali contravviene al principio legale, perché quello che si decide in una grande città non va bene per i piccoli centri, le periferie o i centri rurali”.
Skuola | TV
Non perdere la prossima puntata!

Curioso di sapere chi sarà il prossimo ospite? Continua a seguirci e lo scoprirai!

3 marzo 2021 ore 15:30

Segui la diretta