A scuola doppia mascherina per proteggersi dalla variante inglese

Paolo Ferrara
Di Paolo Ferrara
A scuola doppia mascherina per proteggersi dalla variante inglese
Si raccomanda di valutare l’utilizzo per docenti e studenti della doppia mascherina”. Scrive così l’Associazione dei Presidi in una comunicazione a tutti i dirigenti scolastici in riferimento al forte rischio di contagio della variante inglese del Covid-19. Nonostante le misure adottate dal Governo per scongiurare la diffusione del virus, infatti, pare che il numero dei contagi stia aumentando anche nelle scuole.
Ecco gli ultimi dati riportati dal Messaggero e le indicazioni dell’Associazione dei presidi.

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Variante inglese a scuola: si raccomanda l’uso della doppia mascherina

L’emergenza sanitaria da Covid-19 non si è ancora arrestata e a preoccupare gli italiani adesso è anche la variante inglese, mutazione britannica del virus. Tra i casi accertati, molti riguardano il Lazio: la variante ha colpito quattro bambini della scuola romana Villaggio Prenestino e una sospetta mutazione del virus sarebbe anche stata segnala dall’Asl di Roma 3 nella scuola elementare Rodano a Fiumicino. Come riportato dal Messaggero, l’Associazione dei Presidi ha dunque deciso di scrivere a tutti i dirigenti italiani per dare loro ulteriore raccomandazioni in merito alla salvaguardia della salute di docenti e studenti. Nella lettera, infatti, consigliano l’uso della doppia mascherina come manovra di prevenzione “facendo riferimento alla struttura commissariale dell’emergenza, con l’obiettivo di limitare ulteriormente rischi assicurare le lezioni in presenza nella massima sicurezza”. Nel caso laziale, lo stesso Servizio regionale per l’epidemia, la sorveglianza il controllo delle malattie infettive ha contattato l’Asl Roma 2 per chiedere il rafforzamento della vigilanza e l’avvio di un programma di tamponi a tappeto nelle scuole del sesto municipio per verificare l’esistenza della variante. A raccomandare l’uso della doppia mascherina, inoltre, è anche Mario Rusconi dell’AssoPresidi di Roma che, denunciando la “scarsità” delle mascherine inviate alle scuole dal commissario Arcuri, ha citato lo studio dei ricercatori dei Centers for Disease Control and Prevention che attesterebbe a questa nuova manovra di prevenzione un’affidabilità del 96,5%.

Guarda il video con i consigli per svolgere la Dad in sicurezza:

Variante inglese: quale mascherina usare?

Ma qual è la mascherina che protegge di più dalla variante inglese? Sul tema ci sono delle tesi contrastanti anche tra gli esperti di malattie infettive. Come riportato dal Messaggero, infatti, l’infettivologo Luigi Toma ha spiegato che la doppia mascherina può rafforzare concretamente la protezione in quanto la mascherina tipo FFP2 protegge chi la indossa ma tutela meno chi è intorno, quella chirurgia, invece, farebbe il contrario. Il direttore scientifico della Società italiana di Malattie Infettive, Massimo Andreoni, invece, sempre come riportato dal Messaggero, ha dichiarato che “è vero che la variante inglese a mostrato una maggiore capacità di trasmissione, ma di norma anche la singola mascherina in classe può essere sufficiente, quando il contatto è parzialmente ravvicinato tra studenti e professori”.
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3 marzo 2021 ore 15:30

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