Scuola si dà la pagella: ecco la piattaforma web

Serena Rosticci
Di Serena Rosticci

foto di scuola si dà la pagella

Nei prossimi tre anni la scuola ne vedrà delle belle. Il 29 aprile al Miur è stata presentata la prima piattaforma web per l’autovalutazione della scuola. Insomma, per dirla diversamente, anche per la vostra scuola scatterà la pagella. Il portale per la valutazione scolastica è la prima fase di un progetto che si concluderà fra tre anni. La prima parte del progetto è la raccolta di dati con la valutazione delle scuole. Con l'insieme di tutti questi dati sarà possibile valutare i punti di forza e i punti deboli dell'istituzione scolastica e dare inizio a dei miglioramenti significativi per docenti e studenti. Noi di Skuola.net abbiamo seguito la conferenza stampa per raccontarvi tutti i dettagli.


AUTOVALUTAZIONE: IL PROGETTO AMBIZIOSO DELLA SCUOLA - Il portale di valutazione della scuola fa parte di un progetto della durata di tre anni. In vista dell’avvio del Sistema Nazionale di Valutazione è stato istituito presso la Direzione generale degli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione un nucleo di start up dal carattere interistituzionale composto dal MIUR, INVALSI, INDIRE, Dirigenti tecnici ed Esperti del mondo della scuola) che prenderà le decisioni necessarie per rendere efficace il sistema di valutazione. Il programma si basa su varie tappe di svolgimento: l'autovalutazione (con il portale presentato al Miur); la valutazione esterna attraverso dei nuclei ispettivi per la verifica dei dati forniti. In seguito verranno attivate le azioni di miglioramento e aggiornamento del Rav (Rapporto di Autovalutazione).

Ascolta cosa dice Annamaria Ajello sull'autovalutazione nelle scuole

PIATTAFORMA CHE? COME FUNZIONA - La piattaforma consente l'autovalutazione delle scuole . Nella prima fase i presidi delle scuole dovranno accedere e registrarsi alla piattaforma, ed entro la fine di luglio dovranno inserire le proprie valutazioni, che saranno espressi con un dei voti da 1 a 7. Lo scopo della piattaforma è raccogliere i dati di ogni singola scuola valutata attraverso alcuni indicatori di riferimento. Si tratta di un'operazione delicata che fornirà un contenitore di dati rilevanti in grado di apportare un miglioramento futuro nella scuola. Al Miur hanno spiegato nel dettaglio come usare la piattaforma web attraverso un video tutorial:


FARAONE: LAVORIAMO PER LA DIGNITÀ DELLA SCUOLA - Alla conferenza stampa di presentazione della piattaforma web che permetterà alle scuole di darsi la pagella è intervenuto anche il sottosegretario all'Istruzione Davide Faraone. "La polemica verso la Buona Scuola fa sicuramente audience, ma sono gli altri progetti a fare da pezzi del mosaico perfetto per la scuola". Con queste parole ha iniziato il suo intervento di presentazione della piattaforma web. "Stiamo lavorando per dare dignità alla scuola - ha poi proseguito - diamole lo strumento per valutare il rendimento".


DAVIDE FARAONE: DIAMO ALLE SCUOLE I MEZZI PER CAMBIARLA - Per Faraone lo strumento non solo dovrebbe permettere di migliorare la qualità dell'insegnamento, ma anche di far usufruire alle scuole di dati come quelli relativi agli esiti dei diplomati nel mercato del lavoro. Il primo rapporto di autovalutazione verrà diffuso a luglio. A conclusione del suo intervento il sottosegretario all'Istruzione Davide Faraone si è detto "soddisfatto del progetto" in grado di essere uno strumento efficace per dei miglioramenti continui della scuola.



INVALSI, OTTIMO PER VALUTARE LA SCUOLA - Faraone ha poi parlato dell'importanza dell'alternanza scuola - lavoro, del suo ruolo all'interno della scuola: "È uno strumento utile - ha detto - bisogna potenziarlo con l'autonomia. E riaffermare il principio dell'autonomia è un'importante iniziativa in campo. Per valutare dobbiamo invece potenziare l'Invalsi. Il portale permette una continua valutazione della scuola".


AUTOVALUTARSI PER AVERE UNA SCUOLA MODERNA - A prendere poi la parola e fare le veci del Ministero del Lavoro è Grazia Straino che spiega in modo leggere i dati della piattaforma web sia un vantaggio perchè permette di monitorare l'andamento del mercato del lavoro. Ma non è la sola a tessere le lodi della piattaforma. A farlo è anche Piero Cipollone, dirigente amministrazione Banca d'Italia: "La piattaforma permette di avere un'idea chiara di quello che facciamo a scuola e del futuro che possono avere gli studenti. Bisogna utilizzarla per cambiare i cattivi comportamenti delle scuole. È una piattaforma che dà un'idea di scuola moderna".


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