Olimpiadi di Italiano 2017: tra multiculturalità, YouTube e Bill Gates, le tracce della finale

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Un’analisi dell'ex premier Romano Prodi sulla proposta di Bill Gates di tassare i robot e un articolo sulla legge marocchina che proibisce la produzione e la commercializzazione del burqa. Innovazione e multiculturalismo protagonisti alle Olimpiadi di Italiano. Queste sono le tracce delle prove finali per i candidati che sono arrivati all'ultima prova. Gli studenti avevano a disposizione 4 ore di tempo per svolgere la traccia. Due le sezioni in cui si è articolata la gara: Scuole italiane e Scuole italiane all’estero. Ciascuna delle quali, a sua volta, è stata suddivisa in categoria Junior (primo biennio delle superiori) e Senior (ultimo triennio). 
 

Robot, dibattiti e amicizia per i più piccoli


Per quanto riguarda la categoria Junior, è stato richiesto di riassumere il testo proposto in 180-210 parole o di commentarlo. Il brano scelto era l'analisi di Romano Prodi, ex presidente del Consiglio, apparsa su "Il Messaggero" del 26 febbraio scorso, riguardo la proposta di Bill Gates di tassare i robot, un'idea, quella del fondatore della Microsoft, che ha aperto un dibattito straordinario sulle innovazioni prodotte dai robot. Un testo interessante, oltre che attuale che ci obbliga a riflettere - come scrive Prodi - non solo sul fatto che il progresso tecnologico avviene oggi in modo straordinariamente veloce ma anche che, a differenza di tutte le precedenti rivoluzioni, i nuovi posti di lavoro creati sono una percentuale nettamente inferiore rispetto a quelli perduti. Come testo informativo, invece, i candidati hanno dovuto riscrivere in un massimo di 180 parole un immaginario dibattito svolto in classe sull'uso di parole straniere nella lingua italiana, riportando le opinioni più significative. Per il testo creativo, la traccia ha chiesto di produrre un testo associato a un immagine sul tema dell'amicizia - che valorizzi quella reale su quella virtuale - per una campagna pubblicitaria rivolta agli adolescenti, nel contesto di un ipotetico concorso comunale.

Burqa, YouTube e scoperta dell'America per i più grandi


Per quanto riguarda, invece, la categoria Senior, si doveva raggruppare in 4-6 paragrafi il testo fornito, costruire un riassunto in 200-210 parole e proporre un titolo per il nuovo testo, oltre che commentare il brano di partenza. I ragazzi dovevano cimentarsi su un articolo di Francesca Del Vecchio, apparso sul giornale online "Mente Politica" il 14 aprile scorso, sulla legge marocchina che proibisce la produzione e la commercializzazione di burqa e niqab.  Il divieto ha portato a una vivace discussione in Marocco tra chi interpreta la mossa come una repressione della libertà religiosa e tra chi invece è favorevole perché pensa che favorisca la liberazione delle donne.
Per il testo informativo, è stato chiesto di presentare un servizio on line per viaggiatori o nuovi arrivati in un paese o città d'Italia; come testo creativo, è stata proposta un'originale traccia che ha unito due temi che - a prima vista - potrebbero sembrare totalmente distanti tra loro: la scoperta dell'America e YouTube. Mettendosi nei panni di uno youtuber/giornalista, i candidati hanno dovuto produrre il testo di un video servizio che raccontasse lo sbarco delle tre caravelle a San Salvador.

Numeri in aumento


Gli 80 finalisti - 43 ragazzi e 37 ragazze - che si sono presentati ai blocchi di partenza hanno dovuto superare una dura selezione, visto che i partecipanti inizialmente erano 57.000, provenienti da ben 1.113 scuole diverse.  
La crescita delle iscrizioni in un anno è stata del 32%, pari a quasi 14mila fra studentesse e studenti, circa 33mila in più se si fa il confronto con il 2015.  Le ragazze partecipanti sono state 35.743, mentre 21.681 i ragazzi, anche se poi questi ultimi sono più numerosi nella fase finale: 43 a 37. Coinvolte 1.113 scuole contro le 875 del 2016 (+27%). Prevalgono gli indirizzi liceali (con 791 scuole), ma cresce la partecipazione dei tecnici e dei professionali: sono quasi il 30% con 227 e 75 istituti (rappresentavano il 23% l’anno scorso). Le scuole italiane all’estero sono presenti con 22 istituti iscritti e 430 partecipanti.
A giudicare i compiti è una giuria, presieduta dal linguistica e critico letterario Gian Luigi Beccaria. Premiazione prevista per domani, venerdì 7 presso l'Aula Magna dell'Università di Torino.

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