Ricerche e tesine: ecco come si fanno

Cristina Montini
Di Cristina Montini

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Oggi vi spieghiamo come elaborare un testo scritto dopo aver fatto una ricerca scolastica, che sia una relazione o una tesina: ecco i consigli per ottimizzare lo studio dello Studiare meno e andare meglio”.

COME FARE UNA RELAZIONE SCRITTA - Nel precedente appuntamento vi abbiamo dato alcuni suggerimenti su come reperire facilmente il materiale per una ricerca scolastica. Dopo la ricerca, però, quasi sempre il professore vi chiede di fare una relazione scritta o una tesina che presenti il lavoro che avete fatto, e qui arrivano le note dolenti!

LA GUIDA - Come riassumere in modo coerente tutti i documenti che avete trovato? Come impaginare una relazione? E come rendere graficamente più gradevole la vostra tesina? A questi e ad altri interrogativi cercheremo di rispondere nei seguenti punti.

Elenco dei documenti


Quando raccogliete il materiale stilate un elenco di tutti i documenti e appuntate per ognuno di essi l’argomento trattato, in modo da avere una sorta di mappa che vi aiuterà ad organizzare meglio la stesura del testo.

Sommario


Dopo aver analizzato il materiale trovato, cercate di fare un sommario per la vostra relazione rispettando comunque la seguente struttura: introduzione dell’argomento, sviluppo e conclusione.

Scrivere in modo semplice


Quando scrivete iniziate con frasi semplici, evitate lunghi periodi pieni di subordinate e non fate troppi giri di parole. Meglio essere chiari e diretti. Al limite, dopo aver espresso il concetto fondamentale, descrivete alcuni esempi o spendete qualche riga in più per fare confronti.

Le parole al posto giusto


Utilizzate un linguaggio appropriato in base all’argomento trattato. L’economia, la filosofia, l’informatica, ad esempio, hanno un gergo specifico per cui cercate di usare le parole in modo opportuno.

Sigle e acronimi


Quando utilizzate sigle e acronimi ricordate che la prima volta vanno scritti per esteso per far capire a cosa si riferiscono.

Immagini e tabelle


Nella vostra relazione potete inserire immagini, grafici e tabelle, ovviamente coerenti con quello che state scrivendo.
- Se dovete elencare una serie di numeri e dati è sempre preferibile inserirli in tabelle perché sono più facilmente consultabili da chi leggerà la relazione.
- Le immagini sono utili per rendere intuibile immediatamente l’argomento trattato, per facilitare la comprensione, ad esempio, di processo chimico appena descritto, ma sono anche molto utili per rendere più gradevole l’aspetto della vostra relazione.
Abbiate cura di impaginare gli elementi grafici in modo appropriato, allineandoli con il testo.

Tipo di carattere


Scegliete con attenzione il tipo di carattere e il colore. È sempre preferibile scrivere in nero su foglio bianco, a meno che il vostro elaborato debba essere più “artistico”. Per il tipo di carattere cercate tra quello che sia più semplice e piacevole da leggere, evitate di costringere chi leggerà la tesina a sforzarsi di decifrare il tipo di scrittura!

I verbi!


Attenzione ai tempi verbali. Devono essere coerenti in tutto l’elaborato

Rilettura


Rileggete sempre il vostro testo. Sia nel corso della scrittura che alla fine. Sarebbe utile far leggere la vostra relazione a qualcun altro quando avete finito: questo sarà utile perché chi leggerà avrà un punto di vista diverso dal vostro e vi farà notare se ci sono incongruenze che così potrete correggere.

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