Giannini: leggere sviluppa pensiero critico

Serena Rosticci
Di Serena Rosticci

foto di via al mese dei libri al Quirinale

Il Maggio dei libri prende il via il 21 Aprile dal Quirinale. Un mese intero per perdersi nelle pagine e in tutti i mondi in cui leggerle ci catapulta, ma per farlo insieme. Alle 11.00 il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto al Quirinale una delegazione del Centro per il libro e la lettura guidata da Romano Montroni insieme ai Ministri Dario Franceschini e Stefania Giannini. Skuola.net la segue per voi e per ribadire il valore della lettura in vista della Giornata mondiale Unesco del libro e del diritto d’autore del prossimo 23 Aprile e data di inizio di #ioleggoperché, l'iniziativa promossa dall’Associazione Italiana Editori che terminerà il 31 Maggio.


STUDENTI PER LA LETTURA - I libri sono un bene prezioso, lo sanno bene i ragazzi presenti al Quirinale. E tanti partecipano in prima persona al via del Maggio dei libri. C'è chi si fa portavoce di culture diverse e legge poesie in cinese, chi racconta quanto ama i librie perdersi nei personaggi di cui legge le storie, chi ancora parla del solo piacere della lettura. I libri, i loro mondo e le loro storie accomunano tutti i ragazzi presenti davanti al Presidente Mattarella e ai ministri Giannini e Franceschini.


PIÙ AUTORI CONTEMPORANEI SUI BANCHI DI SCUOLA - Questo il desiderio che una studentessa ha espresso ai microfoni di Skuola.net: "Ci presentano sempre i grandi classici a scuola, ma a me piacciono molto più gli autori contemporanei, mi aiutano a immedesimarmi più facilmente". "Nell'ultimo anno ho letto più di 10 libri" ci confessa poi una ragazza "Il mio preferito? Orgoglio e pregiudizio di Jane Austin".

Guarda l'intervista di Skuola.net a due studentesse per il via al Maggio dei libri

LEGGERE È STRAORDINARIO, SCRIVERE ANCORA DI PIÙ - Ma non tutti leggono quanto la studentessa intervistata. "Il 59% degli italiani non legge nemmeno un libro l'anno. Siamo in coda ai Paesi europei" dice infatti il ministro Franceschini al Quirinale, per poi continuare: "Stiamo lavorando a tante iniziative per stimolare la lettura, come per esempio 'Scriviamoci' per mostrare la propria voglia di raccontare una storia e per avvicinare al libro. Se è straordinario leggere, lo è ancora più scrivere".

GIANNINI: LEGGERE È IL PRIMO PROCESSO DI PENSIERO CRITICO - Anche il ministro Giannini sente il problema dell'avvicinare al piacere dei libri. Un problema che ha radici profonde: "Il nostro è una Stato che ha affrontato il tema dell'analfabetismo prima e della scolarizzazione poi - ha detto per poi continuare - Ma che è riuscito a far avere alle fasce sociali deboli un primo contatto con i libri, primo strumento di conoscenza. Noi dobbiamo dare spazio all'interpretazione quando leggiamo, a una visione del mondo di un'altra persona che non necessariamente ha pensato al lettore mentre scriveva. In questo senso la lettura diventa il primo grande e importante processo di pensiero critico e di possibilità di esprimere poi, magari scrivendo, una propria visione del mondo".

MATTARELLA: LEGGERE È UNA RICCHEZZA - "Il valore della cultura va sostenuto come parte essenziale della ricchezza anche economica di un Paese" dice il Presidente Mattarella agli studenti, per poi continuare: "Leggere è una ricchezza per la persona e per la comunità. Nei tempi in cui i contenuti corrono veloci è necessaria un'esortazione alla lettura. Lettura che genera sapere condiviso, passioni, comunità".


Serena Rosticci

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