Esami di maturità 2014, 1 su 3 riscopre la fede

Esami di maturita 2014, 1 studente su 3 si riscopre credente

Vanno più spesso a Messa e accendono i ceri alla Madonna: la Maturità 2014 ha fatto il miracolo. Così, infatti, i maturandi cercano di conquistarsi un posto in paradiso. Quello dei promossi. In tutto, si rivolgono alla fede religiosa 4 studenti su 10 e sanno benissimo a che santo votarsi: San Giuseppe da Copertino protettore degli studenti e Santa Rita, protettrice della cause impossibili. A rivelarlo, un sondaggio di Skuola.net a poche ore dal via alla Maturità.

BOOM DI FEDELI- Quando lo studio e il ripasso non bastano per sentirsi sereni e sicuri, non resta che fare appello alla fede. Notti insonni, incubi e paure che stanno prendendo d’assalto mezzo milione di ragazzi ed ecco che, quasi la metà, si affida alla preghiera, riscoprendosi credente. Cresce infatti la quota dei fedeli tra i 460 mila ragazzi che, domani mattina, inizieranno l’esame di maturità. Secondo un sondaggio di Skuola.net su quasi 2600 maturandi, i credenti sono aumentati di un terzo passando dal 20 al 27%, tra questi c’è una quota dell’1,3% che dice di aver scoperto una nuova religione, al di fuori di quella cattolica. C’è anche una quota che ammette di affidarsi alle credenze popolari, soprattutto scaramantiche. Ma è la fede religiosa, ora, a tenere banco.

SANTINI IN TASCA - Tra i fedelissimi dell’esame, infatti, uno su tre dice di aver riscoperto ora il culto religioso pur essendo sempre stato credente ma non praticante. Mentre il 32% ammette chiaramente di essersi riavvicinato alla fede proprio grazie all’esame di Stato 2014. Come si manifesta tutta questa fede? Uno su 5 ha sempre un santino o un oggetto di culto con sé, come una croce o un rosario, mentre un altro 20% assicura di pregare più spesso rispetto al passato.

ESAME, PER CARITA’ - Ma non è tutto, tra i fedeli delle prove di maturità, un ragazzo su 5 pregherà per un caro che, dal cielo, lo ha sempre protetto per quel che riguarda i problemi scolastici. Uno su 10 è già stato in pellegrinaggio per assicurarsi una protezione divina mentre il 6% ha acceso un cero alla Madonna o al suo Santo protettore e un altro 6% sta facendo del bene al prossimo. Slanci inaspettati di carità cristiana, dettati soprattutto dalla paura dell’esame di maturità 2014: dureranno nel tempo o svaniranno con la pubblicazione dei voti finali? Tra tutti, c’è anche uno schietto 7% che spiega di tentare la strada della fede anche se poco convinto, ammettendo: “non ci credo ma non si sa mai…”.

TOTO-SANTO – Non solo autori e tracce di maturità, il toto esame si gioca anche tra i santi a cui votarsi. Il più quotato, in queste ultimissime ore prima della prima prova di italiano, è sicuramente San Giuseppe da Copertino: il protettore degli studenti, invocato da un maturando su 5. Segue con il 13% delle preferenze Santa Rita, la protettrice delle cause impossibili: data la qualifica, si tratta probabilmente della schiera dei candidati più a rischio, quelli con i voti più bassi. Un maturando su 10 fa appello invece a Sant’Egidio, contro gli attacchi di panico, mentre il 6% temendo il blocco davanti alla commissione di maturità 2014 chiede l’aiuto di San Zaccaria, contro il mutismo.

Lorena Loiacono

Commenti
Skuola | TV
La Skuola Tv sta per tornare

Dopo mesi di vacanza, siamo pronti per ritornare a farvi compagnia!

4 ottobre 2017 ore 16:30

Segui la diretta