5 Maggio: cambiare la scuola con gli studenti

Serena Rosticci
Di Serena Rosticci

foto di manifestazione diretta 5 maggio

Insegnanti, tecnici, operatori e scolastici uniti per manifestare il loro dissenso contro il ddl La buona scuola. Lo scopo della protesta del 5 maggio è bloccare la riforma, ma dando anche le alternative. Tantissime le persone che oggi sono scese nelle piazze italiane a far sentire la loro voce, sono stati circa 80mila gli studenti che hanno protestato in tutta Italia. Intanto oggi con lo sciopero indetto da Flc-Cgil, Uil scuola, Cisl scuola, Gilda-Unams, Snals-Confsal sono state boicottatte le prove Invalsi delle elementari. Skuola.net ha seguito per voi la manifestazione di Roma, che ha visto una partecipazione molto ampia. Canti e balli, tanti striscioni e bandiere, tutti uniti dall'idea di una scuola diversa.

MANIFESTAZIONE 5 MAGGIO: BILANCIO POSITIVO - Il risultato di questa giornata è positivo, lo sostiene Danilo Lampis di UdS,Unione degli studenti, che raggiunto dai nostri microfoni dichiara "in piazza 30mila studenti uno schiaffo al governo, stiamo insegnando che la democrazia è ascolto [...]dobbiamo discutere le alternative". Continua "ci aspettiamo che il governo blocchi il ddl della Buona Scuola perché è una farsa[...] dobbiamo ripartire dalla priorità degli studenti". Da Roma a Milano e in tante altre piazze italiane circa 80 mila studenti hanno protestato in questa manifestazione, tra le più grandi degli ultimi anni. Danilo Lampis riguardo i motivi della protesta ha detto "Siamo scesi in piazza per chiedere il ritiro del ddl, poichè basato su principi di competizione, svendita della scuola pubblica e disuguaglianza, e proponiamo altre priorità: un nuovo diritto allo studio col fine di raggiungere la piena gratuità dell'istruzione"

Ascolta l'intervista a Danilo Lampis

UNIVERSITA': "RIPARTIRE DAL DIRITTO ALLO STUDIO - La manifestazione del 5 maggio ha coinvolto tutti. Non solo docenti, professori, sigle sindacali ma soprattutto studenti, tra di loro anche quelli dell'università. Bandiere levate, nessun colore politico ma una comune idea per cambiare il volto della scuola. In rappresentanza degli universitari c'è Alberto Campailla il portavoce di Link, coordinamento universitario: "Chiediamo un sistema lineare di accesso all'insegnamento ed abilitazione, mentre nel ddl "Buona Scuola" vi è solo una delega in bianco. Inoltre pensiamo che la riforma della scuola rispecchi le indiscrezioni che stanno emergendo sulla futura riforma dell'università: l'aumento della quota premiale fino al 30%, mettendo ulteriormente in competizione gli Atenei, e l'implementazione dello strumento del “Prestito d’Onore”. Ciò significa continuare a favorire le disuguaglianze e non capire nulla delle reali esigenze dell'università italiana. Come sulla scuola occorre ripartire dal diritto allo studio universale!"

STUDENTI E PROF INSIEME PER UNA SCUOLA DIVERSA- Nel corteo della manifestazione del 5 maggio tante novità. Studenti e professori uniti per protestare contro una riforma che sta distruggendo la scuola pubblica, questo che sostenevano i ragazzi protagonisti dello sciopero. Uno di loro, Andrea, ha fatto trapelare il suo entusiasmo e il suo stupore per quello che stava accadendo dietro le sue spalle "ci sono tanti studenti, siamo insieme a docenti e genitori è da 7 anni che non si vedeva uno sciopero che coinvolgeva così tante persone. SIAMO VERAMENTE TANTI!" ha concluso il giovane manifestante raggiunto dai nostri microfoni.

L'intervista ad Andrea un giovane manifestante delle scuole superiori

La diretta della manifestazione del 5 maggio

Skuola.net segue la diretta della protesta di Roma! Guarda cosa sta succedendo qui >> https://www.skuola.net/manifestazioni-studentesche/diretta-manifestazione-5-maggio.html

Posted by Skuola.net on Martedì 5 maggio 2015


PRONTI, PARTENZA, VIA! - I ragazzi insieme ai prof e a tutto il personale che ruota nel mondo della scuola, a Roma sono tantissimi. Per questo ci hanno messo un po' ad organizzarsi e muovere i primi passi in corteo. Gli studenti mostrano di essere consapevoli, di sapere il perchè sono scesi a manifestare il 5 maggio.


Guarda il video e scopri i motivi per cui questo studente protesta contro La buona scuola

TE LE CANTO A SUON DI SLOGAN - Come in tutte le proteste e manifestazioni che si rispettino, non possono mancare gli striscioni. Dalle citazioni di Gramsci agli slogan contro La buona scuola, i ragazzi e i prof romani si sono davvero sbizzarriti.


UN SERPENTONE PER DIRE NO - Il corteo della manifestazione del 5 maggio è un serpentone pieno di gente. È così lungo che la testa non si vede, è già in Piazza del Popolo. Noi continuiamo a marciare insieme ai prof, al personale scolastico e a tutti gli studenti che non perdono occasione per cantare e ballare. Lo scopo è sempre quello: dire no alla scuola del ddl.


DI BATTISTA: LA RIFORMA CREA SCUOLE DI SERIE A E DI SERIE B - Una manifestazione senza colori nè bandiere quella del 5 maggio, ma dove è inevitabile vedere qualche politico tra la folla. Come Alessandro Di Battista, deputato con il Movimento 5 Stelle che ha spiegato a Skuola.net perchè è giusto essere contrari a La buona scuola del premier Renzi: "Siamo cittadini tra cittadini. Questa riforma vuole creare scuole di serie A e di serie B, pochi ricchi deterranno il potere culturale e tanti giovani dei quartieri più poveri continueranno a stare in scuole fatiscenti. Sappiamo che questo Governo ha bisogno di poveri e di ignoranti e questa riforma serve proprio a creare questo, poveri e ignoranti".

Guarda il video e ascolta l'intervista di Skuola.net a Di Battista

STUDENTI: CAMBIAMO IL NOSTRO FUTURO - Skuola.net è sempre più dentro alla manifestazione e, dopo aver chiesto il pensiero dei politici sulla protesta del 5 maggio, ora è la volta di chiedere cosa ne pensano gli studenti. E lo fa con Matilde, studentessa decisa e consapevole delle sue scelte: "È importante dimostrare che possiamo riprenderci il futuro. Non decidono gli altri, possiamo scegliere e non ci siamo arresi. I miei prof erano d'accordo a farci partecipare, c'è stata molta affluenza anche da parte loro".

Guarda il video e ascolta perchè per gli studenti è importante partecipare alla manifestazione del 5 maggio

TUTTI A PIAZZA DEL POPOLO - E quando diciamo tutti, intendiamo tutti. La piazza più celebre di Roma è piena di persone e di colori. Piena di prof e ragazzi che dicono di lottare per il loro futuro. E la protesta non si ferma. Proprio Piazza del Popolo sono stati allestiti diversi palchi per dare il via ai comizi e ai dibattiti per offrire e creare un'alternativa a La buona scuola.


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