Manifestazioni scuola 24, 25 e 26 settembre: città, orari e motivi della protesta

Andrea Carlino
Di Andrea Carlino
primo giorno di scuola

Quest’anno la riapertura delle scuole è stata particolarmente complessa: ai problemi strutturali del sistema scolastico italianoinfatti, si sono aggiunti quelli legati alla pandemia da Coronavirus. Non stupisce quindi che sindacati e associazioni studentesche hanno deciso di mobilitarsi e di chiamare a raccolta gli studenti il 24, 25 e il 26 settembre per protestare contro i ritardi e la confusione ancora imperante sul back to school.



Lo sciopero del 24 e 25 settembre

Lo sciopero del 24 e 25 settembre è stato indetto dalle sigle Unicobas, Usb per il settore educativo da zero a sei anni, Cobas Sardegna e Cub scuola. Alla protesta potrebbero aderire docenti, personale Ata, ausiliari, tecnici e amministrativi delle scuole e delle università. Tra le richieste dei sindacati si va dalle classi con al massimo 15 alunni a un piano serio e a lungo termine per mettere in sicurezza l’edilizia scolastica, dall’assunzione di 240mila insegnanti alla stabilizzazione di 150mila precari con tre anni di servizio attraverso un concorso, dall’aumento degli organici della Scuola dell’Infanzia alla stabilizzazione diretta degli specializzati di sostegno, dall’assunzione di almeno 50mila collaboratori scolastici all’incremento di 20mila fra assistenti amministrativi e assistenti tecnici. In questa prospettiva si muovono anche i cortei studenteschi del 25 settembre in tutto il paese promossi tra gli altri dalle reti Osa, Uds e Rete studenti di Milano. L'appuntamento per gli scioperanti sarà il 24 settembre, alle 9, a Piazza Montecitorio, e il 25 settembre, sempre alle 9, davanti al ministero di Viale Trastevere. Altre manifestazioni sono confermate a Genova, Torino, Milano, Bologna, Firenze e Catania.


Manifestazione del 26 settembre

Per il giorno dopo lo sciopero, quindi sabato 26 settembre, è in programma una manifestazione nazionale del Comitato “Priorità alla scuola” alla quale hanno dato il loro sostegno anche i sindacati rappresentativi del comparto scuola, da Cobas a Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals e Gilda. Genitori, docenti e sindacalisti manifesteranno in Piazza del Popolo a Roma (a partire dalle ore 15). La manifestazione è stata indetta “per riaffermare il ruolo centrale e prioritario della scuola e della conoscenza come condizione di crescita del Paese e per denunciare ritardi e incertezze che accompagnano l'avvio dell'anno scolastico, rischiando di comprometterne la riapertura in presenza e in sicurezza, obiettivo principale dell'azione sindacale condotta nella prolungata fase di emergenza”.
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29 ottobre 2020 ore 16:15

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