KO Game: coinvolto nel gioco 1 su 10

francesca_fortini
Di francesca_fortini

KO game: coinvolto nel gioco 1 ragazzo su 10

Knockout game, il gioco del KO. Dopo il Neknominate, negli ultimi giorni scoppia il caso. In una scuola media di Castellammare un ragazzino prende a pugni, a sorpresa, un compagno e subito i media incalzano: è arrivata anche qui la moda delle gang americane? 1 ragazzo su 10 è stato coinvolto in questo “gioco”, e la maggior parte sono state vittime più che carnefici. L’episodio, è avvenuto per lo più in giro per la città, tra passanti sconosciuti. Ma non tutti accettano le regole del particolare “scherzo”: Il 50% , se venisse aggredito all’improvviso, sarebbe pronto alla denuncia. Questi i risultati di un sondaggio di Skuola.net, per indagare quanto il fenomeno sia realmente diffuso tra i banchi di scuola.


KO GAME, ALLARMISMO MEDIATICO?

- 1 ragazzo su 10 confessa di essere stato colpito, aver visto qualcuno colpire o essere stato l’artefice del gioco. La maggior parte sono stati aggrediti. 1 ragazzo su 2 tra coloro che sono stati coinvolti in questo “gioco”, ammette che l’episodio è avvenuto tra perfetti sconosciuti, per strada o in altri contesti. Più della metà degli intervistati totali, infatti, alla domanda “secondo te dov’è che i ragazzi preferiscono fare questo gioco, perché più divertente?” sceglie la strada o una festa, tra sconosciuti o altri ragazzi, solo per creare un po’ di bagarre.


E SE CAPITASSE A TE?

Poca sportività tra i più giovani. Se capitasse a loro, infatti, il 50% dei ragazzi non prenderebbe la cosa alla leggera e penserebbe ad una denuncia. 1 su 4 non sarebbe così diplomatico e, piuttosto che ricorrere all’intervento delle autorità, si difenderebbe da solo scatenando una rissa. Solo il 10% circa continuerebbe il gioco, anche perché il 76% degli intervistati complessivi ritiene questa nuova moda una stupidaggine.


A SCUOLA NO, MA…

- Dai risultati della ricerca, quindi, le mura scolastiche sembrano preservate, per ora, dal fenomeno del KO, considerato più una moda da gang di strada che un passatempo tra una lezione e l’altra. L’allarme bullismo, però, rimane, perché 1 ragazzo su 3 dichiara che il luogo più divertente per dare inizio alle danze del pugno potrebbe essere proprio la scuola, magari contro quei compagni considerati i più sfigati della classe. Che possa suscitare preoccupazione, poi, il fatto che per 1 ragazzo su 6 si tratti solo di uno scherzo, per il quale gli sfortunati colpiti non dovrebbero arrabbiarsi?


Francesca Fortini

Commenti
Consigliato per te
Come fare una tesina: esempio di tesina di Maturità
Skuola | TV
Come salvare una vita: ecco come fare

Hai mai pensato a quanto potrebbe esserti utile saper fare un massaggio cardiaco? Nella puntata di domani, graize agli utilissimi suggerimenti del Dott. Andrea Scapigliati, ti spiegheremo come fare!

19 ottobre 2017 ore 16:30

Segui la diretta