Iscrizioni online: il bilancio di un successo

Serena Rosticci
Di Serena Rosticci

si sono concluse positivamente le iscrizioni online. Ecco come sono andate

Grande successo delle iscrizioni on line. Giovedì scorso, 28 febbraio, si sono ufficialmente chiuse le iscrizioni scolastiche, anche se a chiunque sia rimasto fuori non verrà negata la possibilità di iscriversi seppure in maniera più lenta e complicata. Più di un milione e mezzo di studenti si sono iscritti ed oltre il 70% delle famiglie ha effettuato la procedura comodamente da casa. Insomma, nonostante i diversi problemi che nelle scorse settimana hanno dato vita a non poche polemiche, il Ministero dell’Istruzione ha tracciato un bilancio più che positivo.

IL GRANDE SUCCESSO TRA DATI FISIOLOGICI E STUDENTI DELLE PARITARIE - 1.550.794, questo il numero effettivo di iscrizioni arrivate alle scuole su un totale di circa 1.700.000 studenti. Il Miur commenta positivamente il dato, nonostante sembri che manchino all’appello circa 200mila domande. In realtà, già la scorsa settimana il Ministero ha provveduto a rassicurare tutti ricordando che l’assenza del 10% delle iscrizioni rappresenta un dato fisiologico che si ripresenta uguale tutti gli anni. Ma non solo. Di quel 1.700.000 studenti totali fanno parte anche quelli delle scuole paritarie la cui iscrizione non deve obbligatoriamente avvenire attraverso la procedura online.

CLICK DAY, ECCO COM’È ANDATA - Insomma, la nuova procedura per il Miur è stata un successo che già si era prospettato il giorno del suo via, lo scorso 21 gennaio. Infatti, non appena è stato possibile iscriversi, circa 5mila famiglie hanno inviato la loro domanda di iscrizione nel cuore della notte dando vita ad un vero e proprio “Click Day” che, non lo nascondiamo, ha creato non pochi problemi ai server del Ministero di Viale Trastevere.

PROBLEMI NON SOLO TECNICI - Infatti, l’eccesso di iscrizioni giunte nelle prime ore del 21 gennaio scorso ha intasato i server ministeriali rendendo irraggiungibile alle famiglie il sito per poter inviare le loro domande. Ma questo non è stato l’unico problema che il Miur ha dovuto gestire relativamente alla nuova procedura online. Infatti, a partire dai problemi tecnici fino a giungere a quelli riguardanti i figli di divorziati che, inizialmente, non trovavano la casella relativa al loro stato familiare da barrare, il Ministero ha dovuto gestire non poche polemiche. La prima fra tutte è stata quella portata avanti da chi affermava che la procedura online potesse ledere in qualche modo al diritto allo studio degli studenti. In realtà, tutto è stato facilmente risolvibile recandosi alle segreterie delle scuole e compilando manualmente la domanda di iscrizione.


DIEGO, IL MILIONESIMO ISCRITTO
- Nonostante questi problemi, circa il 70% delle famiglie è riuscito ad iscriversi comodamente da casa beneficiando della nuova procedura. Ma non solo. Addirittura, per qualcuno quello di inviare la propria domanda seduto sulla sua poltrona non è stato l’unico beneficio datogli dalla procedura online. Per esempio, Diego, il milionesimo iscritto ha persino vinto un premio. Il piccolo studente di sei anni di Fabbriche di Vallico che l’anno prossimo frequenterà la prima elementare, lo scorso 13 febbraio ha ricevuto una telefonata dal ministro Profumo in persona che lo ha premiato regalandogli una gita a Roma con tanto di visita delle sedi istituzionali della Capitale, tra le quali il Quirinale.

E tu come hai vissuto la nuova procedura? È andato tutto bene?

Serena Rosticci

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1 dicembre 2017 ore 16:30

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