First Lego League: sfida a colpi di robot

Carla Ardizzone
Di Carla Ardizzone

first lego league: studenti costruiscono robot di lego contro le catastrofi nazionali

First, acronimo per For Inpiration and Recognition of Science and Technology, in collaborazione con il gruppo LEGO, ha sfidato gli studenti delle scuole a misurarsi con la robotica, lavorare in gruppo e risolvere problemi reali usando concetti ingegneristici e matematici. E tutto ciò servendosi degli amatissimi mattoncini e le tecnologie LEGO Mindstorms. Le squadre, infatti dovranno progettare e costruire veri e propri robot, che aiutino a trovare soluzioni innovative per problematiche che affliggono l'umanità da sempre ma che ancora non si è riusciti davvero a risolvere. Il tema su cui si cimenteranno le squadre durante questa edizione saranno le catastrofi naturali.

LA SFIDA - La sfida coinvolge 61 nazioni, le qualificazioni partono dalla fase regionale per avanzare di volta in volta fino a quella internazionale. Possono partecipare ragazzi dai 10 ai 16 anni, e non c'è alcun bisogno di possedere particolari capacità tecniche o nozioni scientifiche. Stefano Monfalcon, intervenuto durante la conferenza di presentazione dell'iniziativa presso la sala comunicazione del Miur, il 19 novembre, sostiene che "le competenze robotiche per partecipare si possono acquisire in una decina di ore, per permettere a tutti i ragazzi di partire da pari livello. la cosa più importante è saper elaborare strategie e idee." I ragazzi infatti dovranno affrontare un problema di interesse globale, come quello dell'edizione di quest'anno: catastrofi naturali. E dovranno saperlo fare in gruppo, nel rispetto dell'etica: il fair play, infatti, è categoria di punteggio.

APPRENDERE COSTRUENDO - La presentazione della First Lego League ha ospitato, nella Sala Comunicazione del Miur, importanti figure del mondo dell'istruzione, oltre a personalità di spicco della Fondazione Museo Civico Rovereto, responsabile delle competizioni a livello italiano. Hanno partecipato infatti anche il sottosegretario all'istruzione Marco Rossi Doria e il direttore generale per gli ordinamenti scolastici e per l'autonomia scolastica, Carmela Palumbo. Palumbo ha sottolineato come iniziative come queste permettono di "passare da una scuola che propone agli studenti lo svolgimento di esercizi teorici e astratti a quella che propone la soluzione di problemi concreti." " Le competenze ed il sapere al di fuori dalla scuola hanno la stessa importanza di ciò che si impara a scuola - ha aggiunto Marco Rossi Doria -[-i] La gestione dei disastri è specifica competenza dell'umanità, che vive in un pianeta fragile: questa è un'ottima iniziativa per affrontare un tema vitale per l'umanità che si intreccia anche con quello dello sviluppo sostenibile."

TEMPO FINO AL 30 NOVEMBRE - Gli studenti hanno fino al 30 novembre per presentare la propria partecipazione. La manifestazione, appoggiata dal Ministero dell'Istruzione e da enti come l'Istituto Nazionale di Oceanografia e Geografia Sperimentale, fornisce la possibilità ai ragazzi di cimentarsi in maniera creativa su problemi di interesse mondiale, applicando le scienze e la tecnologia in modo da apprendere "in modo attivo e contestuale, costruttivo e concreto" come ha sostenuto Nello Fava, responsabile sezione didattica Fondazione Museo Civico Rovereto. Ma soprattutto, divertendosi.

E tu cosa aspetti a partecipare alla First Lego League? Hai tempo fino al 30 novembre per iscriverti!

Carla Ardizzone

Commenti
Skuola | TV
La Skuola Tv va in vacanza!

Anche la Skuola Tv prende un momento di pausa, ma non preoccuparti in autunno torneremo a farti compagnia!

4 ottobre 2017 ore 16:30

Segui la diretta