Dl Istruzione: canto di vittoria può attendere

Serena Rosticci
Di Serena Rosticci

ancora attesa per gli studenti che stanno seguendo l'iter di approvazione del ld istruzione

Lo scorso 31 ottobre per i ragazzi è stata una giornata speciale e non perché era Halloween o la vigilia di Ognissanti. Giovedì in molti hanno cantato vittoria perché il decreto legge Istruzione è passato alla Camera. Si all’immatricolazione immediata per tutti gli studenti che avrebbero superato il test d’ingresso se il bonus maturità non fosse stato abolito, si alle borse di studio, al welfare dello studente e a tante altre misure previste nel dl. Forse. Infatti, prima di esultare bisogna attendere che il decreto passi anche al Senato. E non è scontatissimo che lo faccia, visti i tempi stretti e il fatto che il Senato non può fare nessuna modifica, pena la decadenza del dl.

ASPETTANDO IL SENATO - Già. Il Senato ha tempo fino a lunedì prossimo, 11 novembre, per approvare il decreto legge Istruzione. Entro lunedì prossimo questo deve essere convertito in legge e i tempi sono strettissimi. Domani, 5 novembre, per la prima volta il dl approderà a Palazzo Madama dove verrà discusso dai senatori che, però, non potranno apportare nessuna modifica. Insomma, sembra ancora presto per cantare vittoria e tutte le misure previste nel decreto con tutti i suoi emendamenti sono ancora a rischio.

BONUS SI, BONUS NO? - Ma l’immatricolazione con effetto immediato per tutti i ragazzi che avrebbero superato la loro prova di ammissione se il bonus di maturità non fosse stato abolito in extremis, non è l’unico punto del dl a rischio. Se il decreto non dovesse venire approvato dal Senato, sono tantissimi i punti che salterebbero con la sua decadenza.

BYE BYE BORSE DI STUDIO - Con lui non si farebbe più nulla nemmeno delle borse di studio previste per gli studenti universitari. Infatti, stando a quanto scritto nel decreto, dal 2014 i fondi da destinare a questo scopo sarebbero aumentati di 100 milioni. In più 15 milioni verrebbero stanziati per il 2014 per garantire ai capaci e meritevoli ,ma privi di mezzi il raggiungimento dei più alti livelli di istruzione. Altri 15 milioni sarebbero destinati per la connettività wireless e 6 milioni per le borse di studio destinate agli studenti iscritti alle Istituzioni dell’Alta formazione artistica, musicale e coreutica.

PIÙ GEOGRAFIA A SCUOLA. FORSE. - Ma non sono solo gli universitari a beneficiare del decreto, sempre nel caso che ce la faccia a passare il vaglio del Senato. Infatti, uno dei punti del dl prevede un potenziamento dell’offerta formativa, in particolare più di 13 milioni di euro saranno destinati all’insegnamento della geografia. Ma non finisce qui. Nel dl si ha intenzione anche di potenziare l’orientamento universitario, destinando a questo circa 6 milioni di euro visto che dovrà partire dal quarto anno.

DIVIETO DI FUMO - Una delle misure meno viste con benevolenza dai ragazzi è l’estensione del divieto di fumo anche nelle aree esterne all’edificio scolastico. Vietato anche l’uso della sigaretta elettronica nei locali chiusi delle scuole. Quindi, questo lascia intendere per esclusione che all'aperto si potrà fumare la sigaretta elettronica.

Tu tifi per l’approvazione o per la decadenza del decreto?

Serena Rosticci

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