Cyberbullismo, fa paura a 3 ragazzi su 4

Lorena Loiacono
Di Lorena Loiacono

Cyberbullismo: fa paura a 3 ragazzi su 4. Si conclude l'iniziativa della Polizia Postale Una vita da Social

Quando la lotta al cyberbullismo entra in classe e sale in cattedra. E lo fa dalla porta principale. Si è conclusa ieri la campagna informativa nelle scuole italiane organizzata dalla Polizia di Stato in collaborazione con il Miur in contrasto con l’utilizzo scorretto e pericoloso della rete da parte dei più giovani. Gli esperti hanno viaggiato da Nord a Sud in 41 tappe, 40 città visitate e ben 9000 i chilometri percorsi a bordo del Truck di “Una vita da social”. Sono 100.000 gli studenti incontrati nelle piazze, provenienti da 1.800 scuole sede di incontri tematici, per un totale di quasi 500.000 ragazzi, 8.000 insegnanti, 15.000 genitori. Un esercito in marcia verso la sicurezza.

SKUOLA IN PRIMA LINEA - Anche gli esperti di Skuola.net hanno preso parte al lavoro di controllo e verifica della polizia postale collaborando ai lavori con uno studio redatto in merito ai casi di cyberbullismo. Dalla ricerca risulta infatti che, su un campione di 2500 intervistati, quasi 3 su 4 sono preoccupati dal fenomeno del cyberbullismo e quasi uno su due ha avuto, nella sua scuola, esperienza diretta o indiretta di questa tipologia di fenomeni. Anche i fenomeni di suicidio a causa di atti di cyberbullismo hanno contribuito a scuotere i giovani: 2 su 3 hanno cambiato atteggiamento proprio a causa di questo. Quasi un ragazzo su tre ha deciso di incontrare una persona conosciuta online mentre uno su 4 ammette di aver deriso un compagno in rete condividendo materiale imbarazzante su di lui. Senza contare che 3 su 10 sono sempre connessi. E allora come chiedono, i giovani, di essere aiutati? Un ragazzo su 3 ritiene che siano utili gli incontri con esperti che possono spiegare come usare correttamente i social, quindi il progetto verrà assolutamente ripetuto.

BOOM DI DENUNCE - Gli effetti della campagna informativa, su come difendersi dal cyberbullismo, ci sono già. Nei primi 4 mesi del 2014, periodo di “Una vita da social”, sono già state raccolte 92 denunce da minori per stalking, diffamazione online, ingiurie, minacce, molestie attraverso social network, email e telefono: un risultato elevato a fronte delle 161 denunce ricevute nell’intero 2013. Lo scorso anno inoltre per i reati legati alla pedopornografia sono state arrestate 55 persone, 344 sono state denunciate e 430 sono state le perquisizioni effettuate. Ben 28063 i siti monitorati dalla polizia e 1641 quelli inseriti black list.

OSPITI E TANTA EMOZIONE - Tra gli ospiti della giornata conclusiva, ieri al Teatro Brancaccio con un migliaio di studenti, anche Maurizio Battista, Roberto Ciufoli, Tiziana Foschi e i protagonisti della serie tv “Braccialetti rossi” . E’ stato inoltre presnetato il format teatrale di Luca Pagliari dal titolo “Like, storie di vita online” sulla drammatica vicenda di Andrea, il quindicenne schermito come il ragazzo “dai pantaloni rosa” suicidatosi nel 2012. Sul palco anche la mamma Teresa, nell’emozione generale.



Lorena Loiacono

Commenti
Consigliato per te
Come fare una tesina: esempio di tesina di Maturità
Skuola | TV
Quanti MEGA ci sono in un GIGA? - Le Reazioni della gente comune

Quanti MEGA ci sono in un GIGA? Abbiamo fatto questa domanda ad alcuni ragazzi, le risposte sono davvero IMBARAZZANTI!

25 ottobre 2017 ore 16:30

Segui la diretta