Il 118: a scuola la mascherina non basta, bisogna usare la visiera

Lucilla Tomassi
Di Lucilla Tomassi
118 visiera a scuola

I casi di contagio da Covid-19 nelle scuole sono in salita. Infatti è notizia delle ultime ore che nell'Istituto superiore Principessa Maria Pia di Taranto sia scoppiato un vero e proprio focolaio in una classe, con ben 17 positivi nella stessa aula più un diciottesimo caso in un’altra sezione. E proprio questo caso ha aperto un nuovo dibattito sull’efficacia delle mascherine che gli studenti devono tenere indossate in classe, e a intervenire nella discussione è stato persino il Presidente nazionale della Sis 118: scopriamo il suo punto di vista.


Leggi anche:


Le parole del 118 in merito alle mascherine in classe


L’episodio nel tarantino dovrebbe essere considerato un: "Evento sentinella, un segnale di allarme importante, da interpretare a livello nazionale: ossia di particolare gravità e potenziale evitabile". Queste le parole del presidente nazionale della Sis 118 Mario Balzanelli, riportate da Fanpage.it. Balzanelli ha poi proseguito nel commentare la vicenda dell’Istituto di Taranto sottolineando che: "Per evitare che le scuole si traducano in un gigantesco cluster dobbiamo capire che coprire naso e bocca non basta perché gli occhi restano esposti all'aria con microdoplets infette. A scuola per l'abbattimento delle possibilità di contagio di massa bisogna usare anche la visiera anti-droplets".



La proposta della visiera a scuola anti-covid


Dunque, secondo il presidente nazionale della Sis 118 Mario Balzanelli, la mascherina non è abbastanza protettiva, ma si dovrebbe fornire agli studenti uno strumento in grado di proteggerli in modo più efficace: vale a dire la visiera anti-droplets. "Il virus Sars-Cov 2 – ha spiegato ancora Balzanelli a Fanpage – entra nel corpo umano principalmente attraverso 3 porte anatomiche, costituite da occhi, naso e bocca. Tra queste 3 porte, quella più importante è costituita dagli occhi, perché attraverso l’ambiente umido, acqueo degli stessi, e loro relativa maggiore superficie di esposizione all’aria espirata contenente le microdroplets emesse dai soggetti positivi, il SARS-CoV2 si lega- indisturbato- ai recettori specifici ampiamente presenti nelle congiuntive e nell’occhio, denominati ACE2 e TMPRSS2, ed attraverso la continua fisiologica produzione di lacrime da parte dell’occhio, per il tramite dei canali lacrimali (dotto naso – lacrimale) entra nel naso e da qui si sposta nella gola e nelle vie aeree, superiori ed inferiori”.
Ovviamente la scuola, una volta accertati i casi positivi, è stata chiusa per sanificazione straordinaria e i ragazzi sono stati messi tutti in modalità di lezione a distanza.
Skuola | TV
Non perdere la prossima puntata!

Curioso di conoscere l'ospite della prossima live? Continua a seguirci!

11 marzo 2021 ore 16:00

Segui la diretta