Maturità 2013: studia seguendo il countdown

Margherita Paolini
Di Margherita Paolini

è iniziato il countdown verso la Maturità

Tra quattro settimane la prima prova suggellerà l’avvio della Maturità 2013. Da quel momento in poi non ci sarà più tempo per fermarsi a respirare. Nella maratona delle prove scritte seguite dal colloquio, ogni studente dovrà dimostrare di possedere non soltanto una buona preparazione, ma anche delle capacità di resistenza non indifferenti. Per questo è opportuno organizzare in anticipo il lavoro, destinando alle giornate comprese tra una prova e l’altra solo un attento e approfondito ripasso. Questo è il momento di rimboccarsi le maniche e pianificare giorno per giorno gli argomenti da studiare e quelli semplicemente da rileggere, con un occhio puntato alla tesina o al percorso senza trascurare versioni e esercizi. Ecco un piano di battaglia da applicare.

- 4 SETTIMANE ALL'ESAME: VIA ALLA TESINA - Non bisogna adagiarsi sul fatto di avere ancora diversi giorni di tempo per prepararsi, né pensare di ridursi all’ultimo momento. Lo studio arrangiato non è un buon amico dei buoni risultati. Per questo occorre preparare una tabella di marcia, considerando le proprie lacune e i propri punti di forza. Muniti di carta, penna e calendario, dividete le prime due settimane di lavoro distribuendo equamente gli argomenti da studiare, quelli su cui vi sentite meno sicuri o che avete affrontato con leggerezza e quindi non ricordate. Evitate, invece, almeno in questa prima fase, quelli su cui siete particolarmente preparati: il tempo di un rapido ripasso ci sarà. Inoltre, per chi non ci avesse già pensato, questo è il momento di elaborare il percorso o la tesina, scegliendo il tema conduttore e pensando a tutti gli eventuali collegamenti. La parola d’ordine per la prima settimana a disposizione è: organizzazione.

- 3 SETTIMANE ALL’ESAME: VIA ALLO STUDIO MATTO E DISPERATO - Nel corso della seconda e terza settimana di studio sarà opportuno dare il massimo. Infatti si dispone ancora di un carico di energie e buona volontà che andranno a diminuire a ridosso dell’inizio degli esami di Stato. E’ questo il momento di intensificare le ore di studio e aumentando la concentrazione. Il lavoro può essere così suddiviso: la mattina continuerà ad essere il momento dello studio approfondito delle materie più ostiche, mentre, nel pomeriggio, si concentrerà il lavoro pratico della tesina. Il consiglio è quello di non mescolare argomenti troppo distanti, al contrario selezionarli sulla base di possibili collegamenti e riferimenti da sfruttare anche nell’elaborato che verrà presentato in sede di colloquio. La parola d’ordine per la seconda settimana è: energia.

- 2 SETTIMANE ALL’ESAME: RIPASSO SECONDA PROVA - Sfruttando il momento di massimo impegno, ognuno di voi a questo punto dovrebbe fare i conti con quelle che sono le perplessità più grandi rispetto la versione di latino o gli esercizi di matematica, fisica, economia, ecc. Sarà opportuno invertire la giornata, destinando alla mattina il ripasso pratico, e al pomeriggio quello teorico. Le ultime ore della serata potrebbero essere sfruttate per la battitura al pc della tesina, per la ricerca delle immagini e degli schemi funzionali al percorso e per la creazione della vostra presentazione power point, indispensabile al momento dell'esposizione orale. La parola d’ordine della terza settimana di studio è: concentrazione.

- 1 SETTIMANA ALL'ESAME: FATEVI CORAGGIO- Anche se la stanchezza inizia a farsi sentire non è tempo di mollare. Al contrario bisogna mantenere la situazione in pugno: calma e concentrazione sono due amiche fidateper affrontare al meglio la Maturità. A questo punto parte il ripasso approfondito di tutti gli argomenti che prevedono una spietata memorizzazione, vale a dire le guerre principali con le loro serrate successioni di date e battaglie, i titoli delle opere dei grandi autori delle letterature, le regole e i principi delle discipline scientifiche come anche della grammatica latina. Per agevolare il tutto si possono elaborare dei pratici e funzionali schemi. Durante il pomeriggio sarà il caso di argomentare ad alta voce la tesina o il percorso elaborati nelle settimane precedenti. La parola d'ordine della quarta ed ultima settimana prima degli scritti è: coraggio.

ULTIMI GIORNI PRIMA DELL'ESAME- Nei giorni immediatamente a ridosso dell’inizio degli scritti bisogna racimolare le ultime energie rimaste e intensificare la tabella di marcia. Occorre esercitarsi a svolgere qualche tema, soprattutto quelli di argomento storico o letterario, selezionare un gruppo di componimenti poetici e misurarsi anche con l’analisi del testo. Per quanto riguarda la seconda prova il consiglio è quello di tradurre il più possibile, ed esercitarsi con la matematica, l’economia aziendale e le varie materie tecniche. Il ripasso svolto nelle settimane precedenti tornerà utile anche per la terza prova, la più complessa. Nel periodo tra gli scritti e il colloquio, ciascun candidato potrà condensare il ripasso generale e l’approfondimento della tesina.

Preparati con noi, vai allo Speciale Maturità 2013!

Margherita Paolini

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