Carrozza a Skuola.net: i compiti di quest'anno

Carla Ardizzone
Di Carla Ardizzone

Alla cerimonia di inaugurazione dell'anno scolastico 2013/14 che si è svolta ieri, 23 settembre, al Quirinale, c'è stata un'apertura al nuovo. Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha parlato del ruolo primario dell'istruzione, non solo in Italia, ma anche nel mondo, per cambiare davvero una realtà in crisi, e dell'esigenza di investire sull'istruzione, "uno dei pilastri de degli assi portanti della nostra società". Il Ministro dell'Istruzione, Maria chiara Carrozza, gli ha dato man forte evidenziando il dovere del governo di pensare al futuro delle nuove generazioni. Fondamentali il diritto allo studio anche a chi non ha mezzi e la trasformazione delle scuole in un ambiente di studio confortevole e sicuro. In più, la scuola non dovrà limitarsi ad essere un luogo di formazione dei futuri professionisti, ma anche dei cittadini del domani, che abbiano acquisito i valori del rispetto dell'ambiente, della legalità e dell'impegno civile. La chiave è vedere in una prospettiva comune la formazione dei ragazzi e lo sviluppo sociale, politico ed economico del paese. Ma da qualche parte si deve pur cominciare e il Ministro Carrozza ha annunciato in esclusiva a Skuola.net i suoi compiti più importanti per quest'anno scolastico che sta iniziando.

UN PERCORSO UNICO PER CHI VUOLE INSEGNARE - Molti i compiti che il Ministro si pone per questo nuovo anno, ma tra i tanti c'è "sicuramente per i giovani che vogliono insegnare, arrivare a definire un unico percorso di formazione per diventare insegnanti." Questo punto, del resto, sta particolarmente a cuore a tutti gli aspiranti docenti che in questi ultimi anni sono stati alle prese con concorsi, scuole di specializzazione, tirocini formativi attivi e anni supplenze e precariatoche non hanno comunque permesso loro di entrare pienamente nel mondo della scuola. Il risultato è stato, fino ad adesso, quello di una strenua lotta tra nuove, vecchie e medie generazioni per le cattedre che periodicamente vengono messe a disposizione.

WELFARE PER GLI STUDENTI - In cima alla classifica della priorità di quest'anno è poi il diritto allo studio: testimonianza di questa tendenza del governo è la misura sulle nuove borse di mobilità, ovvero borse di 5000 euro annuali disposte dal Ministero dell’Istruzione per gli studenti particolarmente meritevoli, ma in difficoltà economiche che vogliano immatricolarsi presso università con sede esterna alla propria regione di residenza. "Per gli studenti l'obiettivo è che riusciamo davvero a investire al diritto allo studio e nel welfare dello studente per permettere anche a chi non ha mezzi di studiare."

CONTINUITA' SCUOLA - LAVORO - Per la società e lo sviluppo del paese, sostiene il Ministro Carrozza, l'obiettivo è " che la scuola sia davvero vicina a mondo produttivo e riesca a formare i ragazzi per il mondo del lavoro, ma anche che il mondo del lavoro sappia offrire le giuste opportunità a questi ragazzi." Le parole del Ministro sono combattive e piene di buoni propositi: chissà se a fine anno anche Maria Chiara Carrozza, come gli studenti, avrà finito tutti i compiti e sarà pronta per le verifiche.

Cosa pensi delle dichiarazioni del Ministro Carrozza? Quali sono le tue priorità per la scuola?

Carla Ardizzone

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