Scuola, con decreto ristori bonus ripetizioni e più trasporti per il rientro

Giulia.Onofri
Di Giulia.Onofri
Fondi del decreto ristori destinati al recupero nelle scuole e alla sicurezza dei trasporti

Per organizzare al meglio il rientro a scuola, previsto il 7 gennaio 2021 al termine della pausa natalizia, il Senato oggi discuterà sull’approvazione di alcuni emendamenti contenuti nel Decreto Ristori.

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Fondi per potenziamento e recupero extrascolastico


Per valorizzare l’impegno e il senso di responsabilità che tutte le scuole sul territorio hanno dimostrato nella gestione della didattica durante la pandemia, il Governo ha stanziato più di 5milioni di euro per il 2021, destinati a colmare eventuali carenze riscontrate nella formazione a distanza, per studenti di scuole medie ed elementari.
Questi soldi però non saranno destinati alle singole famiglie per ripetizioni private bensì alle scuole stesse che in questo modo potranno organizzare altre attività didattiche extracurricolari o corsi di recupero o di potenziamento in presenza delle materie incluse nell’offerta formativa. Tutte le attività di recupero in presenza già previste nell’introduzione del PAI (Piano di Apprendimento Individualizzato) e del PIA (Piano di Integrazione degli Apprendimenti) saranno dunque implementate con nuovi fondi per rendere ancora più accessibile a tutti gli studenti il diritto allo studio e alla formazione.

Incremento dei trasporti pubblici in vista della riapertura delle scuole


Accanto a questa novità però, una parte dei fondi del Decreto Ristori sarà destinata alla sicurezza sui mezzi pubblici, problema questo che preoccupa tutti i cittadini e che ha inoltre contribuito nei mesi scorsi alla chiusura delle scuole. Un ritorno dello spostamento di grandi flussi di studenti ogni giorno infatti potrebbe favorire la terza ondata di contagi, già preannunciata in più occasioni da diversi virologi. Quale possibile soluzione adottare allora? Il Governo ha deciso di destinare una parte dei fondi del Decreto Ristori all’incremento di corse e di mezzi pubblici attraverso la possibilità concessa a Regioni e Comuni di stipulare accordi con società private di mezzi di trasporto di bus ma anche con i possessori di licenze di Taxi e di NCC (Noleggio Con Conducente).
La speranza di una manovra di questo tipo è dunque quella di alleggerire la pressione sul trasporto pubblico negli orari più critici come appunto quello mattutino, in modo da poter assicurare una riapertura delle scuole in sicurezza sia per le comunità scolastiche sia per tutti gli altri cittadini che ogni giorno si recano al lavoro con gli stessi mezzi.

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3 marzo 2021 ore 15:30

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