Amatrice, crolla un altro pezzo della scuola ristrutturata

manliogrossi
Di manliogrossi

Amatrice, la scuola ristrutturata ma crollata per metà

“Scappa, curri, va’ a la scola”. È ciò che si legge sul muretto di ingresso del plesso Romolo Capranica di Amatrice. Quel muretto, è l’unica parte rimasta totalmente intatta. L’edificio alle spalle è crollato per metà, un altro pezzo in seguito alla scossa di magnitudo 4.3 registrata alle 14:36 di oggi. La parte sinistra della scuola si è letteralmente sbriciolata.

LA RISTRUTTURAZIONE – E pensare che la Capranica, materne, elementari e medie, solo nel 2012 era stata ristrutturata: un adeguamento alla vulnerabilità sismica. I lavori avevano riguardato la fasciatura dei pilastri con fibre ottiche, la messa in sicurezza delle tamponature esterne e delle tramezzature interne, il rinforzo tradizionale dei pilastri centrali. Ma non solo, era stata realizzato anche l’impianto di riscaldamento a pavimento, si era provveduto a sostituire tutti gli infissi, a rifare la pavimentazione e a ristrutturare i bagni. Ultimo tocco, per rendere la scuola non solo funzionale e sicura ma anche bella da vedere, la tinteggiatura esterna. Oggi appare tutto inutile, la Capranica, dopo quei 142 secondi è un edificio sventrato, per metà trasformato in macerie.

LA CAMPANELLA CHE NON SUONERA’ – Non sta certo a noi dare le motivazioni sul perché la scuola Capranica sia crollata nonostante la ristrutturazione. Una cosa è certa, tra meno di un mese la campanella non suonerà per dare inizio al nuovo anno scolastico. Nessun alunno potrà seguire quel “Scappa, curri, va’ a la scola”, scritto sul muretto d’ingresso rimasto in piedi, che oggi suona quasi un po’ beffardo.

Ecco come appariva Amatrice subito dopo il terremoto

Manlio Grossi

Commenti
Skuola | TV
La Skuola Tv sta per tornare

Dopo mesi di vacanza, siamo pronti per ritornare a farvi compagnia!

4 ottobre 2017 ore 16:30

Segui la diretta