Alcol a scuola, studenti difendono il Russel: "Non penalizzate il nostro liceo"

Lo scorso 24 gennaio, nel corso della settimana di didattica alternativa del Liceo Russel di Roma, un fatto molto grave ha sconvolto il mondo della scuola e non solo: una studentessa ha assunto alcol all'interno dell'istituto, ha avuto un malore ed è stata portata al pronto soccorso con un codice rosso, in stato di incoscienza. Si trattava di coma etilico. Per fortuna, le condizioni della ragazza sono migliorate già nel corso della giornata. Il fatto ha colpito nel profondo gli studenti dell'istituto, nell'occhio del ciclone dopo l'accaduto. Sono proprio i liceali oggi a prendere le difese della propria scuola, pubblicando una lettera aperta che vi riportiamo.

"Noi studenti e studentesse del Liceo Bertrand Russell sentiamo il dovere di condividere il nostro pensiero in merito all’accaduto di mercoledì 24 gennaio.
Il Russell è una struttura che ospita 1600 studenti e che da anni dà ai suoi abitanti la possibilità di esprimere al meglio la propria individualità e di coltivare i propri interessi. Il nostro liceo infatti è sede di vari progetti sia in ambito artistico-letterario, così come in quello scientifico e linguistico.
Il PTOF (Piano Triennale di Offerta Formativa) garantisce attività interdisciplinari come progetti di divulgazione scientifica, di cultura umanistica, di cittadinanza, attività sportive, corsi teatrali e scambi culturali (l’Erasmus +, per citarne uno).
Inoltre, secondo il P.A.A. (Piano Annuale delle Attività) è prevista la cosiddetta “Settimana di Didattica Alternativa”, che, al contrario della vulgata popolare, non è una concessione per evitare l’occupazione, bensì un’opportunità per noi studenti di fare approfondimenti finalmente in maniera autonoma e indipendente, come promotori del nostro apprendimento e non solo come fruitori. Per cinque giorni consecutivi, per due anni consecutivi, preceduti da ulteriori anni di cogestioni e autogestioni, questa settimana di pausa è stata caratterizzata dall’armonia tra gli studenti, che hanno potuto cogliere l'ennesima opportunità di crescita individuale e collettiva, partecipando a corsi e dibattiti di ogni tipo.
Nonostante tutto ciò che ha da offrire, la nostra scuola non è mai stata tra le più conosciute della città fino a questi ultimi giorni.
I fatti di mercoledì 24 gennaio sono gravissimi e hanno lasciato tutti noi senza parole. Nessuno si aspettava che potesse succedere una cosa del genere, meno che mai all’interno della nostra scuola, proprio perché non era mai successo e soprattutto non era in alcun modo prevedibile.

Noi studenti abbiamo avuto modo di confrontarci in merito all’accaduto durante un’assemblea straordinaria concessaci dalla Dirigente per mettere tutto il corpo studentesco al corrente e per esprimere i nostri pensieri.
Nonostante innumerevoli opinioni diverse, abbiamo riscontrato un sentimento comune di irrequietezza al pensiero di cosa questo episodio possa comportare per la nostra scuola.
Ci auguriamo vivamente che non venga penalizzata nei prossimi giorni, mesi e anni per ciò che è successo, ma anzi che possa continuare a proporre ed attuare le proprie iniziative e ad essere l’istituto che da anni garantisce ai suoi abitanti momenti per incontrarsi, condividere idee e prepararsi al futuro
."

Skuola | TV
Il Vicepremier Matteo Salvini risponde agli studenti - #MeetMillennials

Con il Vicepremier e Ministro dell'Interno parleremo di attualità, scuola e molto altro. Curioso di scoprire cosa dirà? Non perdere la puntata!

17 dicembre 2018 ore 15:00

Segui la diretta