Terra nostra, amata dai giovani ma in pericolo

I giovani tornano all’agricoltura, ma la terra è in pericolo

Sempre più giovani, oggi, si dedicano all'agricoltura come dimostra il boom delle scuole ad indirizzo agrario e l’aumento delle fattorie gestite da under 35 negli ultimi anni. Tuttavia, le colture intensive, l’uso massiccio di pesticidi, gli interessi della grande distribuzione alimentare, il crescente utilizzo di terreni agricoli per la produzione di biogas, stanno mettendo in pericolo la nostra terra. A quest’ultimo tema è dedicata la puntata di Domenica 15 febbraio di "Presa Diretta", programma condotto da Riccardo Iacono ed in onda su Rai3 alle 21:45. Skuola.net ha intervistato la giornalista Raffaella Pusceddu, che ha condotto l'inchiesta: ecco cosa ha scoperto.

Guarda il video della puntata di Presa Diretta "Utilizzatori Finali" con l'intervista a Skuola.net!

I GIOVANI E L'AGRICOLTURA – Negli ultimi anni, le iscrizioni agli istituti professionali agricoli e di tecnica agraria hanno registrato un importante aumento. Nel 2013 ha raggiunto un + 29% in totale secondo i dati Miur. Stando, inoltre, ai numeri diffusi da Coldiretti su dati Swg, circa 58.663 delle nuove imprese agricole sono oggi guidate da under 35. In merito a questo nuovo interesse dei ragazzi per la nostra terra, la giornalista Raffaella Pusceddu dice che "i giovani possono cambiare le cose volgendosi verso l'agricoltura biologica, studiando e formandosi sul modo migliore in cui trattare la terra".

"STUDIATE E TORNATE ALLA TERRA" - La giornalista Raffaella Pusceddu invita quindi i giovani a "studiare e a tornare alla terra" in un momento in cui anche l'industria si sta trasformando, andando verso il naturale e il biologico. Il sistema delle colture intensive, infatti, sta praticamente distruggendo l'ambiente agricolo, e ci si sta rendendo conto che "così la nostra terra non ce la fa più." Il tema del cibo e dell'agricoltura è, poi, l’argomento su cui verte l’Expo di Milano 2015: “Nutrire il pianeta”. Tuttavia, spiega Raffaella, sorge una contraddizione: "i terreni su cui sorge l'Expo sono terreni agricoli, usati per costruire anziché recuperati. Questo tipo di terreni, ad oggi, sono privi di valore economico e impiegati per fare autostrade, palazzi, costruzioni di ogni tipo".

LO SFRUTTAMENTO DI TERRENI E MANODOPERA - L'ambiente agricolo non è in pericolo solo per il continuo avanzare dell'urbanizzazione nelle campagne. Rimane attuale anche la triste realtà dello sfruttamento della terra. Raffaella ci ha però rivelato che questo non è l'unico tipo di sfruttamento presente. Frequente infatti è anche quello relativo alla manodopera nei campi, composta soprattutto da braccianti extra-comunitari.

L’INCHIESTA - L’inchiesta "Terra Nostra", a cura del programma "Presa Diretta", che andrà in onda Domenica 15 febbraio su Rai3, tratterà quindi delle problematiche relative allo sfruttamento della terra. Chilometri di autostrade, cementificazione, l’uso massiccio di pesticidi… queste sono solo alcune delle grandi "malattie" che affliggono la nostra terra e di cui potrete sapere di più.

Daniel Strippoli

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