INVALSI 2019: guida completa alle domande di quinta superiore

Speciale Invalsi Quinta Superiore
In collaborazione con Speciale Invalsi Quinta Superiore

Le prove INVALSI 2019 di quinta superiore si avvicinano. Tra il 4 e il 30 marzo, infatti, i maturandi saranno tenuti a svolgere una prova nazionale di Italiano, di Matematica e di Inglese, i cui risultati saranno utili per valutare la qualità del sistema scolastico italiano ed individuare eventuali punti di miglioramento, oltre ad attestare le competenze da loro acquisite. Molti ragazzi, quindi, stanno già cercando informazioni su come si svolgeranno, visto che questo è il primo anno in cui vengono organizzate anche per le classi quinte della scuola secondaria di secondo grado.
Inoltre, anche se per l’a.s. 2018/2019 prove INVALSI non saranno requisito di ammissione per l’esame di Maturità, queste rimangono obbligatorie. Ma gli studenti potranno vivere questo appuntamento con la massima serenità: i docenti non daranno un voto per la media scolastica nelle materie interessate, anche perché gli esiti delle prove saranno formulati per livelli descrittivi.

Ma vediamo più nel dettaglio, in questo articolo, la struttura delle prove e, soprattutto, quali tipologie di domande gli studenti si troveranno davanti il giorno stabilito.

La prova INVALSI di Italiano di quinta superiore

La prova di Italiano, unica per tutti gli indirizzi, è composta da domande sulla comprensione del testo: non ci saranno quindi argomenti di storia della letteratura.
Ci saranno però delle domande sulla riflessione sulla lingua (conoscenze e competenze grammaticali), organizzate intorno a brevi testi. Per rispondere correttamente, si dovranno sicuramente utilizzare le conoscenze acquisite nel percorso scolastico, ma anche e soprattutto si dovrà impiegare la propria capacità di osservazione e di ragionamento.
I testi proposti, di tipo argomentativo, narrativo, espositivo, regolativo, continuo, non continuo, ecc. saranno caratterizzati da un’ampia varietà di contenuti, e saranno di diversa lunghezza.
La struttura comprende 7 unità di comprensione del testo, più 1 unità di riflessione sulla lingua, con 7-10 domande per unità, per un massimo quindi di 80 domande complessive da svolgere in 120 minuti (135 minuti in caso di studenti disabili o con DSA).
Gli esiti della prova saranno espressi su una scala di 5 livelli descrittivi (da 1, il più basso, a 5, il più alto), più un ulteriore livello iniziale.

La prova INVALSI di Matematica di quinta superiore

Per quanto riguarda la Matematica, invece, - viste le differenze di monte ore e di contenuto nei programmi di studio - la prova sarà diversificata a seconda dell’indirizzo scolastico.
I quesiti potranno essere di 4 tipologie:
  • Manutenzione (M): domande sui concetti matematici fondamentali, come letture di grafici e tabelle, calcolo di perimetri, aree e volumi, percentuali, ordini di grandezza, relazioni lineari fra grandezze, ecc.

  • Domande di ricontestualizzazione (R): propongono situazioni simili a quelle già incontrate nelle INVALSI di terza media o di seconda superiore, ma che richiedono la conoscenza di argomenti del secondo biennio. Ad esempio, la geometria analitica, i modelli esponenziali e logaritmici, le funzioni circolari, ecc.

  • Domande di analisi matematica (T per istituti tecnici): comprendono elementi di analisi matematica applicabili alle discipline tecniche quali economia, elettronica, informatica, costruzioni, ecc.

  • Domande di analisi matematica e di approfondimento contenutistico (LS per liceo scientifico): sono domande specifiche per i programmi e il livello dello studio della matematica del liceo scientifico. Esempi: geometria nello spazio, calcolo delle probabilità, analisi matematica, ecc.

Nei licei non scientifici e negli istituti professionali, la prova INVALSI di matematica si compone di quesiti di tipo M e R; negli istituti tecnici, di tipo M e R (per l’80%), e T (per il 20%); nei licei scientifici, di tipo M e R (80%), e LS (20%).
Sono previsti 34/40 quesiti per ogni tipologia, da completare in 120 minuti (135 minuti in caso di studenti disabili o con DSA). Anche in questo caso, gli esiti saranno espressi in 5 livelli descrittivi (da 1, il più basso, a 5, il più alto), più uno iniziale.

La prova INVALSI di Inglese di quinta superiore

A differenza della prova di Matematica - e in linea invece con quella di Italiano - la prova di Inglese è comune a tutti gli indirizzi per struttura e argomenti, e si riferisce al Quadro Comune Europeo di Riferimento per la Conoscenza delle Lingue. I livelli testati saranno due: B1 (intermediate) e B2 (upper intermediate). La prova comprende una parte di lettura e una parte di ascolto.
La prima parte, reading, propone 3 task di livello B2 e 2 task di livello B1, da completare in 90 minuti (105 in caso di studenti disabili o con DSA): verranno proposti testi attinenti a una grande varietà di argomenti, di tipo narrativo, argomentativo, espositivo, regolativo, continuo, non continuo, ecc. I brani di livello B1 avranno lunghezza massima di 350 parole, mentre i brani di livello B2 potranno arrivare a 600 parole. Nel complesso, la prova proporrà tra le 35 e le 40 domande attinenti ai brani proposti.
La seconda parte, listening, come la prima, comprende 3 task di livello B2 e 2 task di livello B1. Gli studenti ascolteranno diversi tipi di contenuto audio, della durata massima di 4 minuti ciascuno, di tipo monologico e dialogico, quali interviste, conferenze, conversazioni, estratti di documentari, notiziari, conversazioni telefoniche, annunci, ecc. Dovranno quindi rispondere a 35/40 domande in un tempo massimo di 60 minuti (75 minuti in caso di studenti disabili o con DSA).
Gli esiti della prova di Inglese saranno espressi in 3 livelli, distinti per ascolto e lettura: non ancora B1, B1 e B2, con attestazione finale allegata al diploma.