Eclissi solare

Il 12 agosto l'attesissima eclissi di Sole regalerà uno spettacolo indimenticabile, oscurando il cielo in pieno giorno. 

L'evento clou sarà in Spagna e Portogallo, dove si verificherà un'eclissi totale della durata di appena 90 secondi. Centinaia di migliaia di turisti si stanno già mobilitando verso la penisola iberica per non perdere l'appuntamento astronomico.

In Italia il fenomeno si presenterà invece in forma parziale, coprendo il disco solare per circa il 50%. Ecco tutto ciò che c'è da sapere sugli orari, i luoghi d'osservazione e le regole per proteggere la vista.

Indice

  1. Corsa al buio: mezzo milione di turisti in Spagna
  2. Un'eccezionale coincidenza astronomica
  3. Attrezzatura e sicurezza: come osservarla senza rischi

Corsa al buio: mezzo milione di turisti in Spagna

Il prossimo 12 agosto, la Luna oscurerà il Sole all'interno di una fascia larga 300 chilometri che si estende da Groenlandia e Islanda fino ai cieli di Spagna e Portogallo

Se in Italia ci si dovrà accontentare di un oscuramento parziale, nei paesi iberici l'attesa per l'eclissi totale ha scatenato un vero e proprio boom turistico. L'evento si manifesterà tra le 19:30 e le 21:17, con una sovrapposizione graduale che culminerà in un minuto e mezzo di buio completo. Le temperature subiranno un brusco calo e in cielo diventeranno visibili le stelle

A ridosso di Ferragosto, l'appuntamento ha mosso oltre mezzo milione di turisti, molti dei quali provenienti dalla Cina. Le prenotazioni sono partite da oltre un anno, facendo schizzare i prezzi delle camere d'albergo fino a 1.200 euro a notte.

Un'eccezionale coincidenza astronomica

Era dal lontanissimo 1905 che la Spagna non assisteva al calar della notte in pieno giorno. Questa lunga attesa verrà però premiata: la penisola iberica assisterà infatti a tre eclissi totali in tre anni (le prossime sono previste per il 2 agosto 2027 e il 26 gennaio 2028). 

Dal punto di vista scientifico si tratta di una congiunzione astrale rara. Il perfetto allineamento è possibile perché, sebbene il Sole sia circa 400 volte più lontano dalla Terra rispetto alla Luna, il suo disco è anche 400 volte più grande. Questo incastro geometrico permette la sovrapposizione esatta. 

Anche se un'eclissi totale avviene sulla Terra in media ogni 18 mesi, per osservarla nello stesso identico punto geografico occorrono circa 375 anni. Un evento che, per usare le parole di Carole Mundell, direttore scientifico dell’Esa, rappresenta un "momento condiviso che ci connette con l’universo", risvegliando curiosità e meraviglia.

Attrezzatura e sicurezza: come osservarla senza rischi

Per celebrare il momento, molti comuni spagnoli hanno organizzato feste e concerti, allestendo speciali punti di osservazione lontani dalle luci artificiali e distribuendo appositi occhiali. 

Tuttavia, l'entusiasmo non deve compromettere la sicurezza degli occhi. È assolutamente vietato guardare il Sole utilizzando strumenti improvvisati: radiografie, fondi di bottiglie scure o occhiali da sole normali sono inutili contro i pericolosi primi e ultimi raggi solari che incorniciano il momento di totalità. 

Per proteggere la retina in modo efficace è imperativo utilizzare esclusivamente occhiali con lenti scure certificati. Un piccolo investimento sulla sicurezza visiva che si rivelerà prezioso e che potrà essere comodamente riutilizzato per i successivi due appuntamenti astronomici.

 

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