Diana neolaureata, foto La Sicilia
Foto La Sicilia

 

Ci sono giornate che cambiano la vita, e poi ci sono quelle che la stravolgono completamente, concentrando le emozioni di una vita intera in pochissime ore. È quello che è successo a Diana Cariolo, una ragazza di 26 anni che è riuscita a compiere un'impresa da vera supereroina: diventare mamma e dottoressa nel giro di due giorni.

La straordinaria vicenda, avvenuta al Policlinico di Messina, è stata raccontata dal quotidiano La Sicilia e sta già facendo il giro del web, ispirando tantissimi studenti (e non solo).

Indice

  1. Una laurea con il piccolo Maurizio tra le braccia
  2. Una laurea in Scienze Giuridiche direttamente dalla camera d'ospedale

Una laurea con il piccolo Maurizio tra le braccia

Il piano originale di Diana era molto semplice, simile a quello di tanti universitari alle prese con la fine del percorso di studi: stringere i denti, discutere la tesi e poi dedicarsi interamente all'arrivo del suo bebè, previsto intorno al 20 giugno.

Il piccolo Maurizio (un bel neonato di 3,160 chili), però, ha deciso di non voler aspettare la burocrazia universitaria. Avendo una discreta fretta di venire al mondo, ha anticipato i tempi, costringendo la mamma a rivedere rapidamente i suoi piani: "Mi sento ancora un po’ frastornata per le tante emozioni vissute. Ringrazio l’ospedale per la sensibilità dimostrata e per avermi agevolato, anche sul piano logistico, per completare il mio percorso" ha detto al quotidiano La Sicilia.

Una laurea in Scienze Giuridiche direttamente dalla camera d'ospedale

Fortunatamente, grazie a un parto naturale e a una ripresa decisamente lampo, Diana non si è persa d'animo. A meno di 48 ore dal momento del parto, la ventiseienne ha acceso il computer direttamente dalla sua stanza del reparto di ostetricia e si è collegata da remoto con la commissione d'esame.

Il risultato? Una bellissima laurea in Scienze Giuridiche conseguita con il piccolo Maurizio a fare il tifo a pochi metri dal monitor.

Il Policlinico di Messina si è mobilitato per garantire alla studentessa tutto il supporto logistico e la tranquillità necessari per sostenere la discussione. Un gesto di grande sensibilità commentato con entusiasmo anche dalla direttrice amministrativa della struttura, la dottoressa Elvira Amata: "Auguriamo alla mamma e al piccolo Maurizio un futuro felice e pieno di soddisfazioni. È una gioia sapere che il nostro ospedale è stato scenario di un momento doppiamente felice che, di certo, resterà impresso nella memoria di questa famiglia".

 

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