Chi l'ha detto che il futuro di una squadra di calcio si costruisce soltanto sul campo? Allenamenti, partite e risultati sono fondamentali, ma c'è anche un'altra sfida da giocare: quella della formazione e delle opportunità per il proprio futuro.
È proprio da questa idea che nasce la nuova partnership tra l'A.C. Mestre e l'Università Telematica Internazionale UNINETTUNO, che per le prossime tre stagioni uniranno le forze per avvicinare il mondo dello sport a quello dell'università.
L'obiettivo? Rendere la formazione universitaria più accessibile non soltanto agli atleti, ma anche ai dirigenti e ai tifosi del club arancionero, attraverso agevolazioni economiche, borse di studio e iniziative dedicate.
Indice
- Università e calcio: cosa prevede l'accordo tra A.C. Mestre e UNINETTUNO?
- Borse di studio per il miglior giocatore, dirigente e tifoso della stagione
- L'A.C. Mestre punta sulla formazione: "Vogliamo essere un riferimento per tutto il territorio"
- UNINETTUNO: "L'università deve essere un luogo aperto e accessibile"
Università e calcio: cosa prevede l'accordo tra A.C. Mestre e UNINETTUNO?
La collaborazione nasce dalla volontà dell'A.C. Mestre di investire nella crescita dei propri atleti e della comunità che ruota attorno alla società, andando oltre i risultati sportivi.
Per farlo, il club ha scelto di collaborare con l'Università Telematica Internazionale UNINETTUNO, un ateneo che punta sulle nuove tecnologie per offrire percorsi di formazione universitaria flessibili e accessibili.
L'accordo durerà tre stagioni e prevede opportunità concrete per chi fa parte della famiglia arancionera. In particolare, giocatori, dirigenti e tifosi potranno beneficiare di sconti e agevolazioni dedicate per iscriversi ai corsi di laurea e ai master di UNINETTUNO.
Un'opportunità pensata anche per chi desidera conciliare gli impegni sportivi, professionali o personali con un percorso universitario, grazie a un modello didattico che sfrutta le potenzialità dell'apprendimento online.
Ma le agevolazioni sulle iscrizioni non saranno l'unico vantaggio previsto dalla collaborazione.
Borse di studio per il miglior giocatore, dirigente e tifoso della stagione
Tra le iniziative annunciate ce n'è una particolarmente interessante: UNINETTUNO metterà a disposizione tre borse di studio dedicate al miglior giocatore, al miglior dirigente e al miglior tifoso della stagione.
L'obiettivo è premiare il merito e la dedizione, riconoscendo l'impegno di chi contribuisce alla crescita della società sportiva, dentro e fuori dal campo. Un riconoscimento che, quindi, non riguarderà soltanto le prestazioni degli atleti, ma anche il lavoro di chi partecipa alla vita del club e il sostegno dei suoi tifosi.
La partnership, inoltre, non si limiterà alle borse di studio e alle agevolazioni economiche. Nel corso dei tre anni sono previste numerose attività congiunte, pensate per rafforzare il rapporto tra sport, cultura e formazione universitaria.
L'A.C. Mestre punta sulla formazione: "Vogliamo essere un riferimento per tutto il territorio"
Per la società arancionera, l'accordo con UNINETTUNO rappresenta un ulteriore passo verso un progetto che guarda oltre il calcio.
Come spiega Andrea Checconi Sbaraglini, Responsabile Comunicazione dell'A.C. Mestre, l'ambizione è quella di rendere il club un punto di riferimento non soltanto per i propri sostenitori, ma per l'intera comunità locale.
"L’A.C. Mestre è sempre più orientata a diventare un punto di riferimento per la città e per tutto il territorio della Terraferma. Un riferimento che va oltre il campo e lo spogliatoio, per abbracciare l’intera nostra Communitas: tifosi, famiglie, giovani, professionisti, realtà produttive e culturali".
Una visione nella quale la formazione assume un ruolo centrale, affiancando la crescita sportiva a quella personale e professionale.
"La partnership con l’Università Telematica Internazionale UNINETTUNO va esattamente in questa direzione. La scelta di una prestigiosa università telematica di accompagnarci in questo percorso rappresenta per noi una conferma importante: significa che la strada intrapresa è quella giusta e che il Mestre può diventare sempre più un luogo di sport, formazione, cultura e crescita condivisa", aggiunge Checconi Sbaraglini.
UNINETTUNO: "L'università deve essere un luogo aperto e accessibile"
La collaborazione risponde anche alla volontà di UNINETTUNO di ampliare le opportunità di accesso all'istruzione universitaria, raggiungendo gli studenti nei diversi contesti della loro vita.
Un obiettivo che passa attraverso le tecnologie digitali e un modello di formazione progettato per offrire maggiore flessibilità a chi studia.
"Crediamo che l’università debba essere sempre più un luogo aperto, capace di dialogare con la società e di raggiungere le persone nei diversi contesti della loro vita", sottolinea la professoressa Maria Amata Garito, Rettrice dell'Università Telematica Internazionale UNINETTUNO.
"La collaborazione con l’A.C. Mestre si inserisce in questa visione: attraverso le nuove tecnologie e un modello di formazione flessibile e accessibile, l’Università Telematica Internazionale UNINETTUNO si impegna a promuovere il diritto allo studio e a offrire opportunità concrete di crescita culturale e professionale".
Per l'ateneo, il rapporto con il mondo sportivo rappresenta quindi un'occasione per valorizzare le competenze e offrire nuove possibilità di formazione.
"La sinergia tra università e mondo dello sport rappresenta un’occasione importante per valorizzare il talento, il merito e la formazione continua, contribuendo allo sviluppo delle persone e delle comunità di cui sono parte", conclude Garito.