
Alle elezioni politiche del 2027 dovrebbe bastare avere con sé lo smartphone e un documento d'identità. Il voto, però, resterà su carta: a cambiare sarà solo il modo in cui ci si presenta al seggio.
Ad annunciarlo è stato il ministro per la Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, che ha parlato di una "semplificazione molto importante" su cui il governo sta lavorando dal punto di vista tecnico.
Come riportato da Il Corriere della Sera, la novità riguarda la tessera elettorale, che diventerà digitale e viaggerà sul telefono al posto del tesserino di cartoncino con i timbri. Vediamo cosa cambierà davvero e cosa resterà uguale.
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Nel 2027 smartphone e documento identità serviranno al seggio
La tessera elettorale digitale dovrebbe essere pienamente utilizzabile in occasione delle elezioni politiche del 2027. In pratica, lo smartphone potrà sostituire il classico tesserino cartaceo per dimostrare la propria iscrizione alle liste elettorali.
Chi si presenterà al seggio dovrà comunque avere con sé un documento d'identità valido, esattamente come accade oggi: la tessera, digitale o cartacea che sia, non sostituisce mai il documento di riconoscimento. Chi preferisce restare alla vecchia versione può stare tranquillo.
La tessera cartacea resterà valida e nessuno sarà obbligato a passare a quella elettronica. Le due versioni convivranno, almeno in questa prima fase di transizione.
Il voto resterà scritto e si andrà ancora al seggio
Una precisazione importante riguarda le modalità di voto vero e proprio. Il voto continuerà a essere espresso in forma scritta, con la scheda e la matita in cabina: lo smartphone non serve per esprimere la preferenza.
Chi ha in mente uno scenario da app di voto online può quindi ricalibrare le aspettative: gli elettori dovranno comunque recarsi fisicamente al seggio nel giorno stabilito. A essere digitalizzato è solo il certificato che attesta il diritto di voto, non la scheda elettorale.
Cambia invece la gestione interna del seggio. Gli operatori potranno registrare telematicamente l'avvenuta votazione, senza dover più usare gli spazi con i timbri sulla tessera cartacea per segnare chi ha già votato.
La tessera arriverà tramite App IO e IT-Wallet
Sul fronte pratico, la tessera elettorale potrà essere richiesta attraverso l'App IO, lo stesso strumento già usato per altri servizi della pubblica amministrazione. Da lì l'obiettivo è integrarla nel portafoglio digitale dei documenti.
Il certificato digitale dovrebbe infatti essere disponibile su IT-Wallet, integrato nell'App IO, a partire da febbraio 2027. La tessera sarà acquisita utilizzando i dati contenuti nell'Anagrafe nazionale della popolazione residente, senza bisogno di passare dagli uffici comunali.
Restano da definire, però, i dettagli più tecnici. Le caratteristiche operative della tessera devono ancora essere fissate dai decreti attuativi, che dovrebbero arrivare entro la fine del 2026 o comunque entro febbraio 2027, in tempo per il debutto alle urne del prossimo anno.