
Sydney Sweeney è tra i nomi che circolano per interpretare Britney Spears nel biopic di Universal Pictures, ma il casting non è ufficiale. Il film è ancora in una fase molto iniziale.
L'indiscrezione ha fatto il giro dei social in poche ore, perché unisce due icone pop amatissime dalla GenZ: la popstar di "Toxic" e l'attrice di "Euphoria". Il progetto però esiste davvero. Parte dal memoir "The Woman in Me", con Jon M. Chu alla regia e Liz Meriwether alla sceneggiatura.
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Sydney Sweeney nel ruolo di Britney: per ora solo un rumor
Secondo fonti hollywoodiane anonime, l'attrice sarebbe uno dei profili che stanno attirando il maggiore interesse per il ruolo. A suo favore giocherebbero presenza scenica, bravura e una certa somiglianza fisica con la cantante. Entrambe, inoltre, hanno vissuto una forte pressione mediatica fin da giovanissime.
Il condizionale però pesa. Universal non ha confermato nessun accordo con Sweeney, e il regista di "Wicked" ha spiegato che la produzione non è ancora arrivata alla fase del casting. Chu riceve ogni giorno centinaia di messaggi e candidature, ma la priorità resta costruire la storia.
Non è la prima volta che deve frenare le voci. Nel marzo 2025, dopo le indiscrezioni su Ariana Grande, Sabrina Carpenter e Millie Bobby Brown, il regista scrisse: "None of this is true". Aggiunse di non aver avuto "one conversation about casting this movie", perché il progetto era in una fase troppo precoce.
Il nome di Sweeney è quindi l'ultimo di una lista già lunga. Ci sono Millie Bobby Brown, che nel 2022 al Drew Barrymore Show aveva detto di sognare il ruolo per un vissuto simile, e Addison Rae. Si aggiungono Bailee Madison e Kylie Schultz, molto attiva online nel ricreare balletti ed esibizioni di Britney.
Nessuna di queste ipotesi è una scelta ufficiale. Per sapere chi vestirà i panni della popstar servirà un annuncio di Universal o del team creativo.
Il biopic nasce dal memoir di Britney Spears
Il film è un progetto concreto. Universal ha acquistato i diritti di "The Woman in Me" nell'agosto 2024, dopo una gara molto combattuta. Il memoir, pubblicato da Spears nell'ottobre 2023, ripercorre l'infanzia, il successo planetario, il rapporto con i media e gli anni della tutela legale, terminata nel 2021.
Alla regia c'è Jon M. Chu, alla produzione Marc Platt. Liz Meriwether, creatrice di "New Girl" e coautrice di "Dying for Sex", è stata incaricata della sceneggiatura a luglio 2026. La stessa Britney è coinvolta direttamente nella realizzazione del film e aveva annunciato sui social un "secret project" insieme a Platt.
Il lavoro è appena cominciato. Meriwether ha detto di essere all'inizio del percorso e di dover trasformare una vicenda enorme in una storia da circa due ore. Ha ascoltato l'audiolibro del memoir, trovandolo straziante e toccante, e si è rimessa ad ascoltare l'intero catalogo della cantante. Ha anche definito l'esperienza di Spears una "perfect storm" di attenzione mediatica e nuove forme di comunicazione.
Chu ha già visto alcune parti del copione. Le ha definite "incredible, profound, beautiful", poi si è fermato aggiungendo di aver probabilmente già detto troppo. Per ora il cast non c'è: il regista lo ribadisce, il casting non è iniziato.
Finché Universal non annuncia qualcosa, Sydney Sweeney resta un'indiscrezione.