Carte da gioco

Lo scopone è una complessa sfida logica. Non è un caso che il calcolo delle probabilità applicato a questo gioco sia diventato oggetto di un quesito nella seconda prova di Maturità del liceo scientifico

Variante nobile della Scopa, lo scopone azzera quasi del tutto l'effetto della fortuna distribuendo l'intero mazzo all'inizio della smazzata. 

Giocato rigorosamente in quattro, richiede memoria d'acciaio, calcolo combinatorio e una perfetta intesa di coppia. Una vera e propria partita a scacchi in cui ogni singola carta giocata risponde a precise regole matematiche. 

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Indice

  1. Cos'è lo scopone
  2. Come si gioca e le regole

Cos'è lo scopone

Lo scopone è uno dei giochi di carte più diffusi e amati in Italia, strettamente derivato dalla Scopa. A differenza di quest'ultima, però, lo scopone si gioca esclusivamente in quattro giocatori, divisi in due coppie contrapposte (i compagni siedono uno di fronte all'altro).

La sua caratteristica principale risiede nella distribuzione iniziale delle carte, che riduce notevolmente l'impatto della fortuna, premiando invece il calcolo matematico e la capacità di memorizzare le carte già giocate. 

Esistono due varianti principali note nei circoli e nei regolamenti:

  • Lo scopone scientifico: in cui vengono distribuite 9 carte a testa e ne vengono posizionate 4 sul tavolo all'inizio della partita.

  • Lo scopone a 10 carte (o normale): dove si distribuiscono tutte le 10 carte a testa direttamente ai giocatori, lasciando il tavolo inizialmente vuoto.

Come si gioca e le regole

Per giocare si utilizza un classico mazzo di 40 carte italiane (come le napoletane o le piacentine). 

Le regole di presa sono identiche a quelle della Scopa: a turno, ogni giocatore cala una carta con l'obiettivo di prendere una carta dello stesso valore presente sul tavolo, oppure una combinazione di carte la cui somma sia pari al valore della carta giocata. 

Se si riesce a raccogliere tutte le carte sul tavolo, si fa scopa (che vale un punto, contrassegnata girando una carta nella propria colonna delle prese).

Al termine della smazzata, quando tutte le carte sono state giocate, si procede al calcolo dei punti di mazzo:

  • Carte: 1 punto a chi ha raccolto almeno 21 carte.

  • Denari: 1 punto a chi ha preso almeno 6 carte di denari/oro.

  • Settebello: 1 punto fisso a chi cattura il 7 di denari.

  • Primiera: 1 punto a chi ottiene il punteggio più alto calcolato sui quattro sette (o sui sei, in mancanza di essi).

A questi si aggiungono i punti accumulati con le singole scope effettuate durante il match. La partita viene vinta dalla coppia che, al termine di una o più smazzate, riesce a raggiungere o superare per prima il punteggio prefissato, solitamente stabilito a 11 o 21 punti.

 

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