
La finale di Miss Italia 2026 è stasera, lunedì 21 settembre, con 16 concorrenti in gara al Castello di Santa Severa. Si tratta di una in più rispetto alle quindici inizialmente previste, per l'ottantesima edizione del concorso.
La platea ha guadagnato nuove presenze solo in chiusura, dopo l'appuntamento dell'Academy sulla recitazione con Fioretta Mari. Sul palco ci sono studentesse e lavoratrici, atlete e aspiranti attrici: ragazze che arrivano da nove regioni diverse, con un baricentro spostato verso il centro-nord.
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La finale va in onda alle 21 su San Marino RTV
La finale di Miss Italia 2026 si svolge lunedì 21 settembre al Castello di Santa Severa, la stessa location che ha ospitato l'Academy delle concorrenti. La diretta parte alle 21 su San Marino RTV, visibile al canale 550, e in streaming su RaiPlay.
La serata si intitola "La notte della rivelazione" e ripercorre le tappe del percorso di formazione prima della proclamazione di Miss Italia 2026. A condurre l'appuntamento è Giulia Salemi.
Le 16 finaliste arrivano da nove regioni
In finale ci sono Sara Genova, Alexandra Di Gennaro, Camilla Breda, Sara Sciacca e Marta Bunda, che portano rispettivamente i colori di Calabria, Campania ed Emilia-Romagna.
Il Lazio è rappresentato da Michela Meli, Maria Rachele Italiani e Cecilia Musitano, mentre la Liguria schiera Sarah Rizea.
Dal Piemonte arrivano Francesca Longobardi e Nicole Medini; la Toscana risponde con Miriam Bongiorni, Bianca Minucci e Aurora Lomi. Chiudono il gruppo Giada Signori per il Trentino-Alto Adige e Silvia Cervellin per il Veneto.
Lazio, Toscana ed Emilia-Romagna hanno tre finaliste ciascuna
Lazio, Toscana ed Emilia-Romagna portano tre concorrenti ciascuna, il Piemonte ne porta due. Calabria, Campania, Liguria, Trentino-Alto Adige e Veneto sono invece rappresentate da una sola finalista.
Al termine dell'incontro di recitazione dell'Academy con Fioretta Mari, il numero dei finalisti è cresciuto da quindici a sedici concorrenti. La decisione è stata condivisa da Patrizia Mirigliani e sostenuta dalla stessa Fioretta Mari, per valorizzare personalità, talento e potenzialità emerse durante il percorso.