rocket racoon i guardiani della galassia

A forza di salvare il mondo, qualcuno il conto prima o poi lo presenta. E nell’universo Marvel quel conto prende spesso la forma di lutti, esperimenti, famiglie distrutte, sensi di colpa e vite andate in frantumi.

Per questo viene da chiedersi chi abbia sofferto di più nell'universo Marvel, anche se non esiste una risposta unica. Peter Parker, Wolverine, Wanda Maximoff, Frank Castle, Rocket: ognuno ha una storia che potrebbe bastare da sola a conquistare il titolo meno desiderabile di tutti.

E più si scava nelle loro origini, più diventa difficile scegliere.

Indice

  1. Peter Parker: essere Spider-Man costa parecchio
  2. Frank Castle: per The Punisher tutto comincia con una famiglia distrutta
  3. Rocket: una delle backstory più dure del MCU
  4. Wanda Maximoff: perdere la propria famiglia più di una volta
  5. Wolverine: quando vivere per tantissimo tempo non è necessariamente un vantaggio
  6. Daredevil: Matt Murdock perde tantissimo già da bambino
  7. Deadpool: le battute coprono una storia tutt'altro che divertente
  8. Thanos: un'infanzia terribile (che non basta a giustificare quello che diventa)
  9. Capitan America: aprire gli occhi e scoprire che il tuo mondo non esiste più

Peter Parker: essere Spider-Man costa parecchio

Peter Parker perde i genitori quando è ancora piccolo e viene cresciuto dagli zii May e Ben. Poi arriva il momento che definisce tutta la sua storia: zio Ben viene ucciso da un criminale che Peter avrebbe potuto fermare poco prima.

È da quel senso di colpa che nasce il principio con cui Spider-Man decide di usare i propri poteri.

E non finisce lì. Nei fumetti Peter deve affrontare anche la morte di Gwen Stacy, uno dei traumi più importanti della sua vita. Insomma, il famoso “grande potere” arriva accompagnato non solo dalle responsabilità, ma anche da una quantità notevole di dolore.

Frank Castle: per The Punisher tutto comincia con una famiglia distrutta

Per Frank Castle il confine tra “prima” e “dopo” è netto. La sua vita cambia completamente quando la moglie e i figli vengono uccisi.

È proprio da quel lutto che nasce The Punisher: invece di elaborare la perdita, Frank trasforma rabbia e dolore in una guerra personale contro il crimine. Non a caso, Marvel descrive la sua origine partendo proprio dalle ore immediatamente successive alla morte della sua famiglia.

Rocket: una delle backstory più dure del MCU

Chi ha visto Guardiani della Galassia Vol. 3 sa che dietro al sarcasmo di Rocket c’è parecchio altro.

Il film torna sul suo passato e mostra come Rocket sia stato sottoposto a brutali esperimenti insieme agli altri animali del gruppo di cui facevano parte Lylla, Teefs e Floor.

Quella breve parentesi di amicizia diventa una delle parti emotivamente più pesanti dell’intera saga dei Guardiani. Marvel stessa presenta il film come un viaggio dentro il turbolento passato di Rocket.

Wanda Maximoff: perdere la propria famiglia più di una volta

La storia di Wanda Maximoff è complicata praticamente in ogni versione.

Nei fumetti ha due figli, Billy e Tommy, nati grazie alla sua magia e legati all’energia di Mephisto. Quando i bambini vengono perduti, Agatha Harkness arriva persino a cancellare dalla sua memoria il ricordo dei figli.

Quando Wanda recupera quei ricordi, il trauma contribuisce agli eventi devastanti che porteranno prima ad Avengers Disassembled e poi a House of M.

Nei film più recenti del MCU, Wanda e suo fratello gemello Pietro crescono a Sokovia, orfani dopo un bombardamento che uccide i loro genitori. Per vendetta contro Tony Stark (le cui armi hanno causato la tragedia), si offrono volontari agli esperimenti di HYDRA con la Pietra della Mente, ottenendo poteri sovrumani

Nella saga cinematografica degli Avengers, Wanda e Visione vivono una storia d'amore, ma lei è costretta a ucciderlo per impedire a Thanos di ottenere la Pietra della Mente - sacrificio reso vano dai poteri di Thanos. Nella battaglia finale contro Thanos, il suo dolore la rende devastante in combattimento.

In seguito, nella serie "WandaVision", distrutta dal lutto per Visione e Pietro, Wanda crea inconsciamente una realtà alternativa a Westview, intrappolando un'intera cittadina in una sitcom illusoria. Alla fine scopre nei libri antichi il proprio potenziale come Scarlet Witch.  

Wolverine: quando vivere per tantissimo tempo non è necessariamente un vantaggio

Logan, o James Howlett, ha avuto molto più tempo degli altri per accumulare tragedie.

Da ragazzo assiste all'uccisione dell'uomo che considera suo padre e la sua vita continua tra guerre, perdite e relazioni finite tragicamente. Poi arriva Weapon X: viene rapito, sottoposto a esperimenti, gli viene legato l’adamantio allo scheletro e la sua memoria viene manipolata.

Marvel definisce quell'esperienza come una trasformazione brutale che lo riduce quasi a uno stato animale. Se la gara fosse sulla quantità di traumi accumulati in una vita, Wolverine sarebbe probabilmente uno dei favoriti.

Daredevil: Matt Murdock perde tantissimo già da bambino

Matt Murdock diventa cieco da bambino dopo essere stato colpito da sostanze chimiche mentre salva un uomo da un incidente.

Ma la perdita della vista è solo l'inizio. Poco dopo, suo padre Jack Murdock viene ucciso da alcuni criminali dopo essersi rifiutato di perdere volontariamente un incontro di boxe. Matt rimane quindi solo e cresce portandosi dietro quella perdita, mentre impara a gestire sensi diventati incredibilmente sviluppati.

Deadpool: le battute coprono una storia tutt'altro che divertente

È facile dimenticarselo perché Wade Wilson scherza praticamente su qualsiasi cosa, ma l'origine di Deadpool è decisamente cupa.

Wade scopre di avere un cancro terminale e finisce nelle mani del programma Weapon X, che gli promette una possibilità di sopravvivere. Gli esperimenti gli permettono di ottenere un fattore rigenerante, ma lo lasciano completamente sfigurato e con conseguenze psicologiche profonde.

Thanos: un'infanzia terribile (che non basta a giustificare quello che diventa)

Anche Thanos può entrare nella discussione, anche se con un gigantesco asterisco.

Nasce su Titano con caratteristiche fisiche legate al gene Deviant e cresce sentendosi un outsider. La stessa madre, sconvolta alla sua nascita e convinta di percepire in lui qualcosa di terribile, prova a ucciderlo appena nato.

Naturalmente questo non rende Thanos una vittima innocente: da adulto sarà lui a provocare sofferenze su scala cosmica. Ma il suo passato resta uno dei più disturbanti tra quelli dei grandi villain Marvel.

Capitan America: aprire gli occhi e scoprire che il tuo mondo non esiste più

La tragedia di Steve Rogers è meno evidente, perché Capitan America viene spesso rappresentato come uno dei personaggi più solidi dell'universo Marvel.

Eppure Steve combatte durante la Seconda guerra mondiale e poi rimane intrappolato nel ghiaccio per decenni. Quando viene ritrovato (e scongelato) dallo S.H.I.E.L.D. (guidato da Nick Fury) , il mondo che conosceva è ormai andato avanti senza di lui.

Amici, relazioni e gran parte della sua vita appartengono ormai a un'altra epoca. 

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