
Il Nobel per la Pace 2026 è atteso venerdì 9 ottobre, mentre la settimana dei Nobel è partita lunedì 5 con la Medicina, in un calendario che l'Accademia svedese e il Comitato per il Nobel norvegese rispettano ogni anno nei primi dieci giorni di ottobre.
Il premio per la Pace resta il più seguito e discusso tra i sei, perché può essere assegnato anche a un'organizzazione e non solo a una persona. Quest'anno le candidature ufficiali sono centinaia, tra istituzioni internazionali, attivisti e capi di Stato.
Chi segue l'appuntamento sa che i pronostici in questo caso valgono poco: il Comitato per il Nobel non rende pubblica la rosa dei candidati, e le previsioni circolate si basano su indiscrezioni e siti di scommesse.
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La Pace sara annunciata il 9 ottobre
Il Nobel per la Pace arriva il giorno dopo la Letteratura: l'annuncio è fissato per venerdì 9 ottobre. È l'unico dei sei premi assegnato da Oslo e non da Stoccolma, ed è anche l'unico che in passato ha premiato organizzazioni oltre che singole persone.
Per l'edizione 2026 sono arrivate 287 candidature ufficiali, tra persone ed enti. La cerimonia di consegna di tutti i premi, compreso quello per la Pace, si svolge come da tradizione il 10 dicembre, anniversario della morte di Alfred Nobel.
Chi sono i candidati al Nobel per la Pace
Tra i nomi circolati per il 2026 c'è anche una candidatura insolita: la Stazione Spaziale Internazionale, indicata perché dall'inizio della guerra in Ucraina resta uno dei pochi luoghi dove russi e americani continuano a collaborare. Figurano inoltre l'Unità di risposta alle emergenze del Sudan e la Corte Internazionale di Giustizia.
Tra le persone candidate ci sono la relatrice speciale delle Nazioni Unite per i territori palestinesi occupati, Francesca Albanese, l'attivista ucraino per i diritti dell'infanzia Mykola Kuleba e l'organizzazione Save Ukraine. Nella lista compaiono anche il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy e quello statunitense Donald Trump.
Non rientra invece tra le candidature ufficiali quella, molto discussa, dei bambini di Gaza: l'iniziativa non rispetta le regole fissate dal Comitato per il Nobel, che richiedono una proposta formale da parte di soggetti abilitati.
Le organizzazioni umanitarie guidano le previsioni
Le scommesse raccolte sulla piattaforma Polymarket indicano tra i favoriti le organizzazioni umanitarie impegnate in Sudan, l'Alto Commissariato Onu per i rifugiati, Save the Children e lo stesso Mykola Kuleba. Restano ipotesi, non certezze: il Nobel per la Pace ha smentito spesso i pronostici della vigilia.
Tra le altre previsioni più citate compaiono la Corte Internazionale di Giustizia e Francesca Albanese. La Stazione Spaziale Internazionale resta invece una candidatura soprattutto simbolica, legata al fatto che, a quasi trent'anni dal lancio, continua a tenere insieme Mosca e Washington nello spazio.
Immagine di copertina generata con l'intelligenza artificiale.