cani piloti formula 1

Casco, tuta, guanti e… guinzaglio. Nel mondo della Formula 1 non sono soltanto le monoposto a rubare la scena. Negli ultimi anni anche i cani dei piloti sono diventati presenze sempre più familiari tra paddock, social e momenti di vita privata.

Alcuni sono vere celebrità. Roscoe, il bulldog di Lewis Hamilton scomparso nel 2025, era diventato una delle mascotte non ufficiali del Circus.

Leo, il bassotto di Charles Leclerc, oggi gira tranquillamente tra i box e compare persino negli eventi più importanti della vita del pilota monegasco: indimenticabili le foto del matrimonio tra il pilota e Alexandra Saint Mleux, in cui il piccolo Leo è stato assoluto protagonista.

E poi ci sono i cani che restano più lontani dai riflettori, ma che per i loro umani hanno un ruolo altrettanto importante. Perché dietro piloti abituati a correre a oltre 300 chilometri orari c'è spesso anche una quotidianità fatta di passeggiate, coccole e amici a quattro zampe.

Indice

  1. Roscoe e Lewis Hamilton: il cane diventato una star della F1
  2. Leo Leclerc: dal divano direttamente al paddock
  3. Kimi Antonelli e Lola Bunny: è già scattato il colpo di fulmine?
  4. Max Verstappen e Nino: il bassotto che mette in riga anche i gatti
  5. Piñón, il “migliore amico” di Carlos Sainz
  6. Simba segue Pierre Gasly anche ai Gran Premi
  7. Zeus, il piccolo “dio” di Nico Hülkenberg
  8. La casa di Checo Pérez è praticamente una piccola squadra

Roscoe e Lewis Hamilton: il cane diventato una star della F1

Per anni parlare di cani e Formula 1 ha significato soprattutto parlare di Roscoe.

Il bulldog inglese entrò nella vita di Lewis Hamilton nel 2013 e con il tempo diventò una presenza conosciutissima nel paddock. Non era raro vederlo accanto al sette volte campione del mondo durante i weekend di gara, tanto che era ormai considerato parte della grande famiglia della F1.

Il loro rapporto andava però molto oltre qualche foto per i social. Nel settembre 2025, quando Roscoe fu ricoverato in gravi condizioni per una polmonite, Hamilton rinunciò anche a un test Pirelli per stargli vicino. Roscoe morì pochi giorni dopo, a oltre 12 anni.

La reazione del paddock raccontò bene quanto fosse diventato conosciuto: dopo la sua morte arrivarono messaggi e tributi da tutto il mondo della Formula 1.

Oggi nella vita di Hamilton c'è una nuova arrivata: Halo, una cucciola di golden retriever presentata nell'estate 2026. Il nome richiama proprio l'Halo, il dispositivo di sicurezza che protegge la testa dei piloti sulle monoposto moderne.

Leo Leclerc: dal divano direttamente al paddock

Se Roscoe è stato per anni il cane simbolo della F1, oggi uno dei candidati più seri a raccoglierne l'eredità è sicuramente Leo.

Il bassotto nano a pelo lungo di Charles Leclerc e Alexandra Saint Mleux è entrato nella loro famiglia nell'aprile 2024. Da quel momento ha iniziato ad accompagnarli sempre più spesso, fino a diventare un volto riconoscibile anche per gli appassionati di Formula 1.

Leo ha infatti qualcosa che molti cani non possono vantare: una certa esperienza nel paddock. È stato fotografato durante diversi Gran Premi e nel 2025 la stessa Formula 1 lo ha definito una delle star del weekend di Miami.

Nel 2026 il suo status è ormai quello di componente della famiglia Leclerc-Saint Mleux a tutti gli effetti: è comparso anche nelle immagini delle nozze tra Charles e Alexandra.

E la passione di Leclerc per Leo arriva fin nei dettagli più assurdi: durante un evento collegato al GP di Miami 2026, il pilota aveva persino scarpe, maglietta e attrezzatura da golf personalizzate con immagini del suo cane.

Kimi Antonelli e Lola Bunny: è già scattato il colpo di fulmine?

Poi c'è Kimi Antonelli, che potrebbe essere il prossimo pilota a entrare ufficialmente nel club.

Pochi giorni dopo aver compiuto 20 anni, il pilota Mercedes ha visitato un allevamento di San Marino e ha trascorso del tempo con alcuni cuccioli di American Golden Retriever. Una in particolare ha attirato la sua attenzione: Zampa d'Oro Lola Bunny.

Le immagini lo mostrano mentre gioca e si lascia sommergere dalle coccole della cucciola. Antonelli, del resto, non ha mai nascosto il suo amore per i cani e in passato ha avuto anche un pastore tedesco.

Ma attenzione: almeno per ora, Lola Bunny non risulta essere stata adottata da Kimi. Le fonti parlano di un vero e proprio “colpo di fulmine”, ma non di un nuovo cane entrato ufficialmente nella sua famiglia.

Max Verstappen e Nino: il bassotto che mette in riga anche i gatti

Anche Max Verstappen ha un bassotto. Si chiama Nino ed è arrivato nella famiglia del pilota e di Kelly Piquet all'inizio del 2025.

A casa, però, ha trovato una situazione già piuttosto affollata. Verstappen vive infatti anche con i gatti Jimmy e Sassy. E l'inserimento di Nino non è stato esattamente invisibile: lo stesso Max ha raccontato scherzando che il bassotto tende a “terrorizzare” un po' i felini di casa.

Lontano dal carattere ultra competitivo che mostra in pista, quindi, anche Verstappen deve fare i conti con una sfida molto più comune: convincere cani e gatti ad andare d'accordo sotto lo stesso tetto.

Piñón, il “migliore amico” di Carlos Sainz

Per Carlos Sainz il rapporto con il proprio cane è invece una storia che dura da tempo.

Piñón è un bracco tedesco a pelo lungo e il pilota spagnolo lo ha definito direttamente il proprio “migliore amico”. Fa parte da anni della famiglia Sainz e compare soprattutto nei momenti più privati e rilassati condivisi dal pilota sui social.

Simba segue Pierre Gasly anche ai Gran Premi

Chi invece conosce bene l'atmosfera dei circuiti è Simba, il barboncino color albicocca di Pierre Gasly e Francisca “Kika” Cerqueira Gomes.

Adottato nell'estate del 2024, Simba ha iniziato presto ad accompagnare la coppia nei weekend di gara. Nel 2026 era, per esempio, al Gran Premio di Barcellona-Catalogna.

La Formula 1 lo aveva già immortalato nel paddock di Imola l'anno precedente e, a giudicare dalla sua presenza sempre più frequente, sembra essersi adattato piuttosto bene alla vita nel Circus.

Zeus, il piccolo “dio” di Nico Hülkenberg

Il nome forse più impegnativo di tutti appartiene invece al cane di Nico Hülkenberg: Zeus.

È un volpino di Pomerania bianco e nero e accompagna da anni il pilota tedesco. Tanto che persino il sito ufficiale della Formula 1 ha raccontato qualche episodio della loro vita insieme.

Quando nel 2025 Hülkenberg tornò a casa dopo aver conquistato a Silverstone il suo primo podio in Formula 1, dopo una lunghissima attesa, ad accoglierlo c'era proprio Zeus. Per il cagnolino, evidentemente, il risultato contava meno del ritorno a casa del suo umano.

La casa di Checo Pérez è praticamente una piccola squadra

Infine c'è chi non si accontenta di un solo cane.

Nella famiglia di Sergio “Checo” Pérez vivono infatti diversi amici a quattro zampe. Tra questi ci sono Enzo, alcuni golden retriever e Cajeta, una bichpoo arrivata all'inizio del 2025.

Cajeta ha fatto diverse apparizioni negli scatti delle vacanze del pilota messicano durante la pausa estiva 2026, entrando anche lei nella lunga lista degli animali ormai conosciuti dai fan della Formula 1.

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